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EMILIA ROMAGNA: Minori non accompagnati, per Foti (FdI-AN), “urgente incontro con autorità albanesi”

“Richiedere alle autorità albanesi l’assunzione di adeguate iniziative volte a contrastare efficacemente l’arrivo di minori non accompagnati in Italia”. Attraverso la presentazione di una risoluzione Tommaso Foti (Fdi-An), dopo i fatti di Forlì, sollecita la Giunta dell’Emilia-Romagna a investire il Governo sul tema “dell’aumento dei minori albanesi che arrivano in Italia attraverso la pratica dell’affido temporaneo”. In particolare, nell’atto di indirizzo si chiede all’esecutivo nazionale di “verificare l’opportunità di organizzare una missione in Albania per perorare le modifiche alla normativa in materia di affido”.

Il consigliere sollecita inoltre “la riduzione dei tempi di erogazione delle risorse spettanti ai Comuni ospitanti minori stranieri non accompagnati” e chiede “di attribuire al Tribunale dei minori, e non al ministero del Lavoro, la competenza sull’adozione dei provvedimenti di rimpatrio assistito”. Il numero di minori stranieri non accompagnati, evidenzia il capogruppo Fdi-An, “presenti in Italia al 30 aprile 2016 è di 11.648, il 41% in più rispetto alle presenze registrate al 30 aprile 2015”. I minori non accompagnati, specifica, “presenti in Emilia-Romagna corrisponde a circa 840 unità, un quarto assistito dal Comune di Piacenza: il preponderante numero di minori provenienti dall’Albania (l’Emilia-Romagna ospita circa i due terzi di quelli presenti sul territorio nazionale) fa propendere per l’esistenza di un vero e proprio racket”. Nella maggior parte dei casi, conclude, “questi minori hanno regolari famiglie in Albania”, arrivano nelle nostre città “con lo scopo di ‘utilizzare’ le strutture educative e di welfare”.

 

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