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RIMINI: Approvazione PSC, per il M5S “solo nuovo cemento”

A poche ore di distanza dall’approvazione del PSC a Rimini, sul tema si esprime il Movimento 5 Stelle cittadino. Riceviamo e pubblichiamo:

 

Se è vero che una foto vale più di mille parole, la foto della settimana è sicuramente quella del nostro Sindaco Gnassi in compagnia del Presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, scattata in occasione dell’inaugurazione della Fiera Ecomondo ed il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Non sappiamo però se questa foto sia stata scattata prima o dopo gli interventi in cui i nostri illustri ospiti hanno ribadito senza mezzi termini la volontà di azzerare il consumo di territorio: crediamo infatti che per completare il quadretto “verde” manchi la foto del Consiglio Comunale di Rimini che ieri sera ha approvato il Piano Strutturale Comunale, anche detto PSC, l’unico vero piano strategico urbanistico per la città, che prevede impegni edificatori in grandi quantità per i prossimi quindici anni.
Si parla infatti di 4000 nuovi appartamenti, ma la maggioranza sostiene saranno meno… forse solo 3000? Tiriamo un sospiro di sollievo…Comunque gli allergici ai pollini possono dormire sonni tranquilli: di nuovo verde infatti, nel PSC, non c’è traccia.

Consumo zero per noi e per i cittadini vuol dire invece una cosa ben precisa: stop al consumo di territorio, no alle nuove espansioni con continue colate di cemento, e recupero dei volumi già realizzati e delle aree compromesse con vere opere di riqualificazione territoriale.

Niente di tutto questo è stato però approvato: per i prossimi quindici anni, infatti, a Rimini il PD prevede solo nuovi mattoni e asfalto.

Inutile in questa sede tornare a citare i buoni propositi, le visioni strategiche, e tutto il repertorio immaginifico che il Sindaco ci ha propinato per gli scorsi quattro anni e che, alla resa dei conti, nel momento della verità si è infranto sulla grigia consuetudine inaugurata dai suoi predecessori: mattone, mattone e ancora mattone, come prima, forse leggermente meno, ma comunque 174 ettari di terreno, aree equivalenti a 120 campi da calcio.

Riteniamo quindi che il PSC appena votato dalla Giunta Gnassi sia una pesante ipoteca sullo sviluppo futuro di una città che oggi di tutto ha bisogno, fuorché improbabili visioni e altro mattone. 

Rimini, è una città cementificata all’inverosimile, con una qualità dell’aria fra le peggiori del Paese, e anziché nuove aree verdi per pubblico utilizzo, anziché dei polmoni verdi per la città, si spaccia questo PSC palazzinaro come la “rinascita riminese” e come consumo zero di territorio.

Il nostro voto contrario al PSC approvato mercoledì notte è dunque un NO forte e chiaro ai 174 ettari di consumo di territorio e ad una idea di città che non condividiamo. 

Marco Fonti

Carla Franchini

Gianluca Tamburini

 

MoVimento 5 Stelle Rimini

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