ROMAGNA: Smog, firmato un provvedimento per uniformare gli interventi- VIDEO

Situazione smog. Nelle principali centri abitati della Romagna i valori degl’inquinanti atmosferici non sono più preoccupanti come alcuni giorni fa, ma la perdurante assenza di piogge continua a tenere alta la possibilità di ulteriori sforamenti. L’incontro a Roma fra governo e rappresentanti di regioni e comuni ha portato alla firma di un protocollo che uniforma gl’interventi, ponendo fine alla “babele di provvedimenti” decisi negli ultimi giorni dalle amministrazioni locali, ha spiegato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Un documento che contiene anche le linee di un piano strategico triennale per migliorare la qualità dell’aria, incoraggiando il passaggio a un trasporto pubblico a basse emissioni, disincentivando i mezzi privati e favorendo l’efficienza energetica degli edifici. Risorse totali: circa un miliardo di euro. Ma insufficienti, ha detto il governatore della Lombardia Roberto Maroni. Fra i provvedimenti da adottare a livello nazionale riscaldamento degli edifici giù di due gradi, abbassamento della velocità degli automezzi in città dagli attuali 50 a 30 chilometri orari, ma anche bus gratis e limitazione all’uso della biomassa per i caloriferi. Si affronterà così l’emergenza smog, che scatta dopo sette giorni consecutivi di sforamento dei limiti previsti dalla legge per le polveri sottili (e cioè 35 microgrammi per metro cubo). Per i Comuni che incentiveranno il trasporto dei mezzi pubblici con biglietti gratis o a tariffa agevolata e la mobilità condivisa sono subito disponibili 12 milioni di euro. Nato anche un comitato di coordinamento ambientale fra sindaci delle città metropolitane e presidenti di regione, presieduta dal ministro dell’ambiente, per definire e aggiornare periodicamente il piano strategico.

Condividi.