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RAVENNA: Ruba alcolici e tenta di fuggire, fermato dal carabiniere podista | FOTO Cronaca

RAVENNA: Ruba alcolici e tenta di fuggire, fermato dal carabiniere podista | FOTO

Il ladro si è dovuto arrendere al carabiniere podista. E’ accaduto a Solarolo, nel ravennate, ed è andata male ad un 31enne tunisino, irregolare sul territorio italiano e già conosciuto per furti in supermercati di Ferrara e vicende di droga, che è stato arrestato in flagranza aggravata in concorso per furto e ricettazione. Alla vista dei militari l’uomo, che aveva appena rubato bottiglie di alcolici da un supermercato, ha tentato di fuggire ma il militare, sportivo ed allenato, è riuscito a fermarlo. Il 31enne e un complice sarebbero entrati nel negozio indossando dei larghi giubbotti che avrebbero usato per occultare la merce rubata. L'uomo è stato condannato a sei mesi, pena sospesa, ed essendo irregolare sul territorio italiano, ha ricevuto il  decreto di espulsione dallo Stato.


CALCIO: Doppietta lampo per Guidone, il Ravenna cade a Padova Sport

CALCIO: Doppietta lampo per Guidone, il Ravenna cade a Padova

Un Ravenna rimaneggiato per le molte assenze disputa una buona partita ma non può evitare la sconfitta al cospetto di un Padova che conferma di meritare la sua posizione in classifica. La partita segue lo stesso andamento del match di andata, con i veneti cinici nel sfruttare le occasioni e guadagnarsi due gol di vantaggio nella prima mezzora, per poi amministrare il risultato. Gli ospiti cercano di creare grattacapi agli avversari fino alla fine dimostrando un ottimo carattere, ma non trovano il guizzo giusto per riaprire il match che è quindi deciso dalla doppietta di Guidone. LA PARTITA Primo tempo. Come previsto il Ravenna deve rinunciare a Papa e Broso infortunati e a Venturini e De Sena squalificati. Mister Antonioli recupera Capitanio solo per la panchina e lancia Costantini nel ruolo di seconda punta, mentre il Padova parte subito con le marce alte ingranate. Al 4’ ai padroni di casa viene annullato per fuorigioco il gol del possibile vantaggio, ma già all’8’ Capello si libera bene in area e appoggia a Guidone per il vantaggio dei padroni di casa. I giallorossi provano a farsi vedere in avanti al 18’ ma la conclusione di Piccoli viene ribattuta, e alla mezzora il Padova colpisce in contropiede ancora con Guidone, il cui tiro deviato da posizione angolata batte un incolpevole Venturi. Il Ravenna prova a reagire e gioca un ottimo finale di primo tempo. Al 35’ un batti e ribatti in area è concluso a lato da Piccoli e tre minuti più tardi Ierardi spizza bene su calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa termina a lato di un soffio. Nel recupero si rende pericolo anche Marzeglia, ma i padroni di casa riescono a tornare negli spogliatoi sul 2-0. Secondo tempo. Gli ospiti tentano la carta Maistrello che appena entrato vede il suo tiro ribattuto, ma il Ravenna continua a farsi valere e mettere in difficoltà la capolista. In una ripresa avara di emozioni, il Padova si fa vedere in avanti con un tiro fuori di Sarno, ma non crea troppi grattacapi a Venturi. Gli ospiti a loro volta faticano a impensierire la retroguardia veneta e gli ingressi di Ballardini e Cenci al 75’ non scuotono i giallorossi. Nel finale entrano anche Sabba e Barzaghi, ma un’occasione per Rossi al 93’ è l’unico, oltre che l’ultimo, sussulto del secondo tempo. Mister Antonioli: “Il gol a freddo ci ha un po’ tagliato le gambe, ma credo che la squadra abbia fatto la sua partita. Il Padova non ha creato molte occasioni mentre noi ne abbiamo avuta anche qualcuna per riaprire il risultato, senza però concretizzare. Complimenti a loro che sono stati bravi a raddoppiare alla mezzora e a ottenere il risultato con il minimo sforzo come le grandi squadre. Sapevamo che era difficile qui e noi abbiamo dato tutto anche considerando l’emergenza, che comunque può capitare durante un campionato. Dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare avanti senza piangerci addosso, continuando a lottare ogni domenica per l’obiettivo salvezza.” Il tabellino di Padova-Ravenna 2-0 Padova (4-3-1-2): 1 Bindi; 3 Contessa, 5 Trevisan, 23 Cappelletti, 33 Salviato (82’ 19 Russo); 25 Belingheri (42’ 15 Fabris), 11 Pinzi (67’ 4 Serena), 6 Mandorlini; 9 Sarno (67’ 18 Mazzocco); 28 Capello (82’ 24 Bellemo), 17 Guidone. A disp.: 22 Merelli, 8 Gliozzi, 14 Zambataro, 26 Cisco, 27 Zivkov, 34 Lanini. All.: Bisoli Ravenna: (3-5-2): 22 Venturi; 19 Ierardi, 13 Lelj, 15 Ronchi; 14 Magrini (89’ 3 Barzaghi), 10 Selleri (75’ 18 Ballardini A.), 24 Piccoli (75’ 23 Cenci), 30 Maleh, 28 Rossi; 7 Costantini (46’ 9 Maistrello), 29 Marzeglia (87’ 20 Sabba). A disp.: 1 Gallinetta, 21 Scatozza, 26 Capitanio. All.: Antonioli. Reti: 8’, 29’ Guidone


CALCIO A 5: Giornataccia per il Faventia, ko contro il Fano e portiere all'ospedale Sport

CALCIO A 5: Giornataccia per il Faventia, ko contro il Fano e portiere all'ospedale

Un buon primo tempo non basta al Faventia che cade 4-7 al cospetto di una non irresistibile Alma Juventus Fano. Nella prima frazione i Manfredi vanno in svantaggio dopo appena due minuti ma riescono ad alzare la testa. Diversamente da quanto già visto altre volte infatti la squadra romagnola trascinata dal capitano Ilie Barbieri trova la forza di recuperare lo svantaggio iniziale e addirittura di allungare fino al momentaneo 3-1 grazie anche agli errori difensivi della compagine marchigiana. Il tutto però viene vanificato dagli attacchi persistenti della squadra di Mascarucci che con grinta riesce ad acciuffare il pareggio a 2’ dalla fine. A 20’’ dalla sirena arriva la svolta. Ancora Barbieri e Borja Milan duettano in avanti, lo spagnolo deposita in rete il pallone e le squadre vanno al riposo sul punteggio di 4-3 che fa presagire ai presenti un lieto epilogo. Nel secondo tempo però il Faventia abbandona metaforicamente ed inspiegabilmente la partita lasciando all’Alma Juventus Fano il pallino del gioco e la possibilità di pareggiare, passare in vantaggio e vincere la partita. Nemmeno il time-out chiamato da Castellani riesce a scuotere i biancoazzurri perchè nei primi 10 minuti i manfredi subiscono 4 gol e da quel momento sul piano del gioco non succede più nulla. Quello che succede dopo, invece, riguarda il portiere Matteo Conti che durante una progressione si infortuna gravemente al ginocchio uscendo dal campo tra le urla di dolore. Lo staff medico pertanto disporrà il trasferimento in ospedale. Al netto dei risultati delle concorrenti alla lotta playoff però il Faventia non perde posizioni e resta a -4 punti dall'obiettivo stagionale nonostante la serie negativa. Il tabellino di Faventia-Fano 4-7 Faventia: Conti, Gatti, Barbieri S.,Barbieri I., Cavina A., Cavina M., Lesce, Caria, Frassineti, Mazzoni, Borja Milan, Tronconi. All. Castellani Alma Juventus Fano: Pieri, Falcioni, Cazzola, Abbruciati M., Copparoni, Rondina, Abbruciati R., Patrignani, Giuliani, Mazzanti. All. Mascarucci Reti: 2’pt e 5’st Copparoni (A), 4’pt e 5’pt Barbieri I.(F), 7’pt Cavina M.(F), 14’pt Patrignani (A), 18’pt, 4’st e 8’st’ Giuliani (A), 19’pt Borja Milan (F), 3’st Rondina (A) Ammonito: Copparoni


RAVENNA: Ruba l'incasso del parcheggio ad un disabile, denunciato 23enne,  | FOTO Cronaca

RAVENNA: Ruba l'incasso del parcheggio ad un disabile, denunciato 23enne, | FOTO

Ha finto di aver bisogno di aiuto per ritrovare l’auto convincendo il cassiere disabile a seguirlo nel parcheggio e nel frattempo un complice ha rubato l’incasso della giornata. E’ accaduto venerdì mattina a Ravenna a pochi passi dalla stazione ferroviaria e per l’episodio è stato fermato un 23enne marocchino individuato dalla Polizia Municipale grazie alle immagini di videosorveglianza della zona. Ora sono in corso le ricerche per individuare il complice. Il parcheggio è gestito dalla cooperativa sociale "San Vitale" e il bottino è di 110 euro.    


RAVENNA: Ladri di aree ecologiche colti in flagrante, patteggiano la pena | FOTO Cronaca

RAVENNA: Ladri di aree ecologiche colti in flagrante, patteggiano la pena | FOTO

Sono stati arrestati nella serata di ieri in flagranza di reato nel ravennate un 32enne e un 41enne residenti nella provincia di Padova. I militari, impegnati nel pattugliamento della zona artigianale di Roncalceci, hanno notato attorno alle 20il transito sospetto di un monovolume, che nonostante l’intimazione fatta con paletta e lampeggiante, cercava di allontanarsi. Una volta bloccato, è scattata la perquisizione del mezzo e a bordo dell’auto sono stati trovati, nascosti sotto un telo nel vano di carico, 11 batterie da 12 volt per veicoli, 1 batteria da gruppo di continuità ed 1 schermo pc. Sotto il sedile anteriore, inoltre, delle cesoie. Il più giovane dei due avrebbe precedenti specifici per furti in aree ecologiche. I militari si sono recati nell’area di HERA che si trovava poco distante e hanno constatato che la recinzione era stata tagliata con delle cesoie e che, dal controllo interno insieme al responsabile, risultava mancare il materiale rinvenuto ai due soggetti. Il giudice ravennate ha convalidato le misure. I due ladri hanno patteggiato la pena di 10 ed 8 mesi, con applicazione del divieto di ritorno nella provincia di Ravenna.


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