Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

rimini


In evidenza

RIMINI: Denuncia di stupro, ancora da verificare che si tratti di violenza | VIDEO Cronaca

RIMINI: Denuncia di stupro, ancora da verificare che si tratti di violenza | VIDEO

Ancora tutto da dimostrare nel caso della studentessa spagnola di 20 anni che sabato mattina ha riferito ai carabinieri di Rimini di aver subito una violenza sessuale la sera prima in un locale della zona mare. Il referto medico parla di "lievi lesioni esterne compatibili con violenza sessuale", ma le testimonianze raccolte fino ad ora non confermerebbero il reato. Intanto è stato identificato il giovane con cui la ragazza, a Rimini per un Erasmus, si era appartata. Si tratta di un argentino da tempo residente a Firenze il quale, una volta rintracciato, si è presentato in una caserma toscana. Le telecamere di videosorveglianza li avrebbero ripresi sia all'interno del locale che all'esterno, dove si erano appartati e dove si sarebbe consumato il rapporto sessuale. Quest'ultimo episodio sarebbe stato notato persino da uno dei dipendenti del locale, il quale avrebbe richiamato la coppia di giovani a tenere un comportamento più dignitoso in pubblico. Lo stesso, interrogato dai militari, ha detto di non aver notato tensione o violenza nell'atto. La ragazza ha detto nel corso della denuncia di non avere ricordi nitidi della serata, solo flash, per via dell'alcol. Anche il sudamericano pare fosse alticcio. Resta dunque da definire quanto l'eventuale rapporto sia stato consenziente o meno.


EMILIA-ROMAGNA: Sette docenti Unibo ai domiciliari per corruzione, 22 gli interdetti | VIDEO Cronaca

EMILIA-ROMAGNA: Sette docenti Unibo ai domiciliari per corruzione, 22 gli interdetti | VIDEO

La Guardia di Finanza torna ad occuparsi dell’Università di Bologna. E a pochi giorni dal caso dei doppi incarichi a Ingegneria industriale lo fa nell’ambito di un caso di portata nazionale, una vasta operazione di polizia giudiziaria denominata Chiamata alle armi e partita da Firenze con 500 militari impegnati in 150 perquisizioni in tutta Italia, che ha portato a 29 provvedimenti cautelari personali nei confronti di altrettanti docenti universitari per reati di corruzione. Sette sono agli arresti domiciliari e 22 interdetti allo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi. Gli indagati sono complessivamente 59, tra cui l’ex ministro. Tra gli arrestati c’è anche Adriano Di Pietro, 77 anni, residente a Bologna e professore di diritto tributario a Giurisprudenza all’Alma Mater e direttore della scuola europea di alti studi tributari. Lui e i suoi colleghi sono coinvolti in quelli che la procura di Firenze ha definito “sistematici accordi corruttivi tra professori di diritto tributario finalizzati a rilasciare le abilitazioni all'insegnamento secondo logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori, con valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi”. Le indagini partono dalla denuncia di un ricercatore universitario candidato al concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore del “diritto tributario”, e dal tentativo di alcuni professori universitari di indurlo a “ritirare” la propria domanda, per favorire un terzo soggetto in possesso di un profilo curriculare notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati con la competente Commissione giudicatrice per la sua abilitazione in una successiva tornata. Nei confronti di Di Pitero e degli altri 6 docenti agli arresti domiciliari, il Giudice per le Indagini Preliminari di Firenze si è riservato di valutare l’applicazione della misura interdittiva, all’esito dell’interrogatorio degli stessi.  


RIMINI: Fa irruzione in Tribunale con tre coltelli Cronaca

RIMINI: Fa irruzione in Tribunale con tre coltelli

Ha fatto irruzione all’interno del Palazzo di Giustizia di Rimini armato di tre coltelli. Si tratta di un pensionato che nella mattina di martedì ha provocato attimi di paura al Tribunale facendo scattare l’allarme e allertando le forze dell’ordine. Quando gli agenti della vigilanza lo hanno perquisito l’uomo non ha opposto alcuna resistenza. L’anziano, però, dopo i controlli di routine, è stato segnalato ai carabinieri per porto ingiustificato di strumenti atti a offendere.


RIMINI: Mendicante bacia un bimbo sulla bocca, la mamma va su tutte le furie Cronaca

RIMINI: Mendicante bacia un bimbo sulla bocca, la mamma va su tutte le furie

Uno spiacevole episodio è accaduto qualche giorno fa all'esterno di un supermercato della Valconca, nel Riminese, quando uno straniero che chiedeva l'elemosina, dopo aver ricevuto le monete da un bimbo di sei anni, lo ha ringraziato abbracciandolo e baciandolo sulle labbra. La mamma del piccolo, accortasi del gesto, è andata su tutte le furie, richiamando l'attenzione di chi si trovava nei paraggi. La donna ha poi deciso di avvisare i carabinieri volendo denunciare il mendicante per violenza sessuale. All'arrivo dei militari l'uomo, dopo un breve periodo di resistenza in cui non voleva alzarsi dal marciapiede, è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito. Nelle ore successive lo straniero è potuto tornare in libertà, non avendo la Procura configurato alcun reato sessuale.


RIMINI: Entrano nella concessionaria, picchiano il titolare Cronaca

RIMINI: Entrano nella concessionaria, picchiano il titolare

Lo hanno raggiunto nella sua concessionaria e lo hanno picchiato violentemente. È accaduto a un venditore d’auto di Viserba, nel riminese, che nella mattinata di lunedì è stato vittima di un’aggressione misteriosa su cui le forze dell’ordine stanno ora indagando. È stata la moglie dell’uomo a lanciare l’allarme quando ha visto i 4 sconosciuti entrare nella concessionaria con fare minaccioso. Due di loro facevano i pali, gli altri invece hanno picchiato con forza il marito colpendolo anche sulla testa. La donna ha così allertato i carabinieri che sono sopraggiunti sul posto poco dopo assieme a un’ambulanza. I 4 malviventi si sono subito dileguati, intanto la vittima è stata trasferita al pronto soccorso con un codice di media gravità.


Notizie recenti