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BASEBALL: La T&A alla prova della Coppa Campioni, “Fondamentale partire bene”

È la Coppa Campioni, né più, né meno. Chiamiamola così, anche se formalmente possiamo darle mille e più aggettivi. È la Coppa Campioni e questa settimana, tra Rimini e San Marino, se la giocano otto squadre. Tutto subito, dalle prime partite alla finalissima. Tutto in una settimana, con ritmi ai quali magari il batti e corri italico non è abituato ma che rappresentano l’essenza del baseball.
Dei due gironi e del calendario daremo conto nell’articolo seguente, approfondiamo intanto il momento T&A col manager Mauro Mazzotti.
Mauro, come hai visto la squadra nelle ultime settimane?
«Siamo più quadrati e più opportunisti di prima, abbiamo raddrizzato una classifica non bella e di ritorno dalla Coppa avremo in calendario scontri importanti. Ora però ci concentriamo su questa settimana europea».
In casa San Marino tengono banco gli infortuni…
«Purtroppo sì, perché dai problemi di Imperiali, Santora ed Ermini di qualche settimana fa siamo passati a quelli di Reginato e Chiarini attuali. Per quanto riguarda Reginato, purtroppo l’infortunio occorsogli contro Novara gli impedirà di essere presente. Su Chiarini (polso) invece prenderemo una decisione solo all’ultimo momento».
Come ti pare la formula 2016 di Coppa Campioni?
«Beh, c’è da dire che i gironi sono molto diversi perché Heidenheim è meglio di Regensburg tra le tedesche e Rotterdam è meglio di Amsterdam tra le olandesi. Noi avremo Heidenheim, Rotterdam e la Fortitudo, mi pare un raggruppamento molto più competitivo».
Cosa sarà decisivo questa settimana?
«L’importante è arrivare in semifinale, poi tutto può succedere. Rotterdam è sostanzialmente la nazionale olandese, un grande avversario, Bologna si è ripresa alla grande in campionato e con l’entrata in forma di Cedeno si è sistemata. Heidenheim, infine, ha due pitcher validi come Sommer, mancino, e Roemer, il miglior straniero del loro campionato. In una partita secca sono molto pericolosi».
Il regolamento di Coppa costringe la T&A a scegliere tra gli stranieri presenti nel roster. La T&A lascia fuori Ortega e Colmenares, andando dunque con Quevedo, Camacho e Willy Vasquez. Quale sarà la rotazione dei lanciatori?
«La prima gara, quella con Bologna, per noi conterà già tanto. In quella partita partirà Quevedo, poi nei giorni successivi valuteremo».

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