Unieuro Forlì

BASKET: Costa caro il ko con l’Etrsuca all’Unieuro: è aggancio in vetta alla classifica

Domenica nera, nerissima per l’Unieuro. Che in un colpo solo perde il primo overtime della sua giovane storia, sempre per la prima volta va ko per la 2° partita consecutiva, mette insieme il 5° ko interno stagionale e finisce infine agganciata da Piacenza al primo posto in classifica (anche se lo scontro diretto tiene Forlì ancora 1°). E il “blocco studentesco” che ha ingrossato le fila del pubblico – formato da studenti, docenti e genitori delle Scuole Bersani e La Nave – deve lasciare il Palafiera con una sconfitta in saccoccia, pur avendo toccato con mano quanti e quali emozioni contrastanti il basket possa regalare in una sola partita.
Sul bruciore per una nuova sconfitta al foto-finish prevale la preoccupazione per una Pallacanestro 2.015 giù di corda, sia da un punto di vista fisico che della “testa”. Squadra che dovrà lavorare sodo di qui al mese (scarso) che la separa dai playoff nel tentativo di unire in “una cosa sola” il “gruppo originale” (quello della striscia-record di vittorie) e il “gruppo emergenziale” (quello che ha alzato la Coppa Italia a Rimini). Trattasi infatti di “due Unieuro” con molti giocatori in comune ma dinamiche tecniche diverse tra loro. Che chiamano coach Garelli e il suo staff alla ricerca di una necessaria “sintesi cestistica”.
La vittoria di San Miniato, che regala all’Etrusca una meritata salvezza matematica, non fa onestamente una grinza, fermo restando che l’Unieuro avrebbe potuto ammazzare la partita a più riprese: evitando di sbagliare l’esagerazione di 16 tiri liberi, tanto per cominciare, oppure gestendo senza inspiegabili palle perse un finale di tempi regolamentari con tre potenziali registi in campo… o magari ricordandosi anche solo per un paio di minuti del proprio rango, prendendosi un’overtime agguantato con caparbietà e fortuna dinnanzi ad una San Miniato rasa al suolo dai falli. La Pallacanestro 2.015 non fa però nulla di tutto questo e allora è giusto che ancora una volta in Via Punta di Ferro festeggino gli altri: che propongono Zita e Stefanelli intensi, Bruno probabilmente alla miglior prova in carriera o giù di lì, Bertolini solidissimo e concreto, fino allo sgusciante Gaye.
È un un punto-a-punto serrato per 35′, in cui Forlì – che pure aveva avuto la partenza-sprint di un Bonacini da 3/3 al pronti-via – sta più dietro che avanti (anche -10 nel 2° quarto). Poi, tra un’ancata di Pignatti e uno spunto di Rotondo, tra una corsa di un applauditissimo Vico (già “in confidenza” col proprio corpo) e un paniere di Arrigoni o una zingarata di Maggio, ci si prova a presentare alla volata. Ma è difficile volare senza ali (e non è un modo di dire: Rombaldoni assaggia il campo pochi attimi ma non è pronto, Pederzini non pervenuto): un paio di 0/2 di Maggio e Pignatti sembrano condannare l’Unieuro che sprofonda a -8 a un paio di minuti dal gong. Mentre parte del pubblico sta infilandosi il giubbotto, il prodigioso, quasi miracoloso colpo di reni finale: Vico e Pignatti da 3 di pura disperazione nell’ultimo minuto, Bruno trema dalla lunetta Ferri invece no, Zita s’incarta in un’avventura complessa nel possesso-vittoria. Overtime: per come ci si è arrivati tutto lascia credere che vincerà l’Unieuro. Nossignore: nebbia fitta, San Miniato riprende la maniglia e il -1 finale è mendace, in quanto figlio di una tripla di Vico sulla sirena che rende solo più beffarda una domenica da buttarsi alle spalle quanto prima.
A 120′ dalla fine della stagione regolare, la Pallacanestro 2.015 è ancora – come si dice in questi casi – “padrona del proprio destino”. Con un 3/3 c’è la certezza del primo posto: ma occorrerà vincere a Borgosesia, in casa con Livorno e a Santarcangelo. Un trittico per il quale servirà una squadra con convinzione e condizione del tutto diverse da quelle messe in campo contro San Miniato.

Il tabellino di Unieuro Forlì-Etrusca San Miniato 85-86 d1ts (20-18, 35-41, 53-53, 72-72)
Unieuro Forlì: Ferri 9, Bonacini 16, Pederzini, Arrigoni 8, Rotondo 14; Maggio 9, Vico 14, Rombaldoni, Pignatti 15, Marsili. All. Garelli
Etrusca San Miniato: Zita 16, Stefanelli 13, Bruno 20, Pagni 2, Bertolini 12; Rinaldi, Sollito 3, Capozio, Di Noia 2, Gaye 12. All. Barsotti
Arbitri: Meloni di Salsomaggiore Terme (PR) e Grazia di San Pietro in Casale (BO)
Note: Spettatori 2.100 (500 circa tra studenti, docenti e genitori delle Scuole Bersani e La Nave). Usciti per falli Rotondo, Stefanelli, Bruno e Rinaldi

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