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BASKET: È lotta dura al Memorial Seganti, alla fine il successo è dei Tigers

C’è voluto un tempo supplementare, ma alla fine i Tigers trionfano al Memorial Seganti di Lugo, avendo ragione di una coriacea Faenza. La Global Sistemi piazza 4 uomini in doppia cifra e viene letteralmente trascinata da capitan Rombaldoni (21). Fondamentali, per la vittoria finale, le palle recuperate da Francesco Forti, autore di un mach solido, giocato con grande intensità soprattutto in difesa. Ora l’appuntamento storico è per Sabato prossimo, palla a due ore 20:30 al Villa Romiti quando i Tigers esordiranno nel campionato di Serie B contro la Virtus Cassino di Valerio Marsili.
E’ partita vera al PalaBanca di Lugo. Forlì e Faenza partono subito senza lesinare energie, ma difettano in quanto a mira. I Tigers sono letteralmente illuminati dalla presenza di Rombaldoni. Non c’è azione arancionera che non passi dalle mani e dalle letture del capitano liviense. Il tutto mentre Forti, in difesa, va a caccia di palle da recuperare come fosse una questione di vita o di morte. In un amen il primo quarto si chiude sul 16-12. Di Lorenzo mette a sedere il capitano e Faenza si riavvicina fino al 21-20. Rombaldoni torna in campo, Forti è indemoniato, Fontecchio guadagna falli e concretizza dalla lunetta, risultato: Forlì riprende quota ma Faenza non molla. Ci vuole una magia di Myers, che inventa un assist al volo per Giovara, e l’ennesimo recupero di Forti, per fissare il punteggio sul 31-26 di fine primo tempo.
Il canovaccio nella ripresa non cambia, anzi. Dopo un tentativo di fuga dei Tigers, che raggiungono il massimo vantaggio a +8, ma Faenza riscopre la vocazione dai 6,75 che l’ha contraddistinta per tutta la stagione scorsa. Una raffica di triple riportano sotto i manfredi che, con Penserini, chiudono addirittura avanti il terzo quarto 46-47. Nella prima metà di ultimo quarto gli arancioneri subiscono oltre misura le penetrazioni di Donadoni, lasciato troppo libero. E’ a questo punto che le palle recuperate da Francesco Forti indirizzano, di fatto il match. Faenza non riesce a scappare e i Tigers si tengono a contatto grazie anche alla solida prestazione di Cicognani sotto le plance. A 2’47” Rombaldoni scocca la tripla del 60-61 e Iattoni, subito dopo, commette antisportivo su Myers. E’ il 5° fallo per l’ex Tigers. Ghirelli e Fontecchio piazzano il mini-break che pare decisivo, ma a 3″ dalla sirena finale, Perin indovina la traiettoria giusta dai 6,75 per il 66-66 che manda tutti ai supplementari.
La tenacia difensiva fa la differenza e Forlì si porta subito avanti grazie ad una maggiore presenza a rimbalzo e a diversi viaggi in lunetta. In prossimità dell’ultimo minuto di gioco, Rombaldoni colpisce dall’arco e imbuca il 76-70. Di lì in avanti la tripla di Penserini è un episodio isolato, con i Raggisolaris costretti a fermare il cronometro ricorrendo al fallo sistematico. Finisce 80-75 per i Tigers che vincono meritatamente il Memorial Seganti.

Il tabellino di Global Sistemi Forlì-Rekiko Faenza 80-75 dts
(16-12; 15-14; 15-21; 20-19; 14-9)
Global Sistemi Tigers Forlì: Myers 4, Ghirelli 4, Rombaldoni 21, Giovara 18, Fontecchio 15, Forti 8, Cicognani 10, Rossi, Bartolucci NE, Agatensi NE, Biffi NE, Plachesi NE. All.: Giampaolo Di Lorenzo. Ass.: Marino Mambelli e Alessandro Moschini
Rekiko Raggisolaris Faenza: Perin 7, Silimbani 9, Donadoni 17, Benedetti 2, Casadei 15, Penserini 18, Iattoni 7, Agriesti, Pini NE, Di Coste NE. All.: Marco Regazzi. Ass.:Emanuele Belosi e Claudio Agresti

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