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BASKET: Forlì per la fuga, Rimini per l’ultimo treno play-off

È decisamente il Palafiera di Forlì il “campo centrale” della 26° giornata nel Girone A della Serie B. Il derby tra l’Unieuro e Rimini, il “derby romagnolo per antonomasia”, è infatti senza se e senza ma il big match del turno. Sfida mette di fronte due delle squadre maggiormente in salute (da un punto di vista dei risultati) del torneo. La Pallacanestro 2.015, capolista a +4 (+6, includendo lo scontro diretto favorevole) sull’irriducibile Piacenza, cerca quello che potrebbe forse essere lo scatto decisivo per cristallizzare il primo posto e mettersi davvero a pensare solo e soltanto al playoff. I Crabs, forti di 9 vinte e 1 sola sconfitta nel corso del girone di ritorno, in conseguente, prepotente, risalita, cercano il colpo di platino per consolidare un piazzamento playoff impensabile solo 3 mesi fa e gratificare una piazza che il nuovo corso di Massimo Bernardi (subentrato a Mladenov con esiti sfavillanti) pare avere ridestato dal torpore
granchi di oggi non hanno veramente nulla a che fare con quelli affrontati il dicembre scorso al Flaminio (vittoria 65-80). L’avvicendamento tecnico che ha visto l’ennesimo ritorno di Bernardi sulla panca rivierasca al posto del depressivo bulgaro, ha rimesso in vetrina il giocatore dal potenziale più interessante: il giovane, talentuoso e muscolare Perez (non lontano da venire a Forlì prima di Natale: peccato), diventato in poche settimane da brutto anatroccolo a star dei Crabs. Panzini (play di Vico e Pignatti lo scorso anno a Siena) e il massiccio lungo Crotta sono altri due “resuscitati illustri” di Bernardi, che trova contributi rilevanti anche dai suoi due “senatori” Tassinari e Foiera, passati in altre “ere cestistiche” (con riscontri diametralmente opposti) dalla nostra città. Sul perimetro, se l’italo-argentino Chiera sta confermando d’essere un ragazzo adeguatissimo al livello, l’ex-Agropoli Romano appare l’unico a non essersi fin qui giovato della “new wave” bernardiana: ma coi piedi per terra va assolutamente tenuto d’occhio.
Squadre in salute, dicevamo. L’Unieuro – che torna a esibirsi davanti al proprio pubblico dopo la conquista della Coppa Italia Serie B – lo è da un punto di vista dei risultati, non certo da quello dell’infermeria. Rombaldoni non sarà della partita (nemmeno il giovanissimo Biandolino), Vico sarà nei “dieci” ma “simbolicamente”, Arrigoni non si è praticamente allenato per tutta la settimana e Garelli ne anticipa un utilizzo a scartamento ridotto. Partita, non si fosse capito, dall’esito quantomai equilibrato, in cui potrebbe dire la sua anche il fattore ambientale. Attesi circa 3.000 spettatori, con alcune centiniaia di riminesi. Palla a due oggi pomeriggio al Palafiera alle 18, arbitra la coppia lombarda composta dai signori Colombo di Cantù (CO) e Di Franco di Dalmine (BG).

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