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BASKET: L’Unieuro è più forte delle assenze e passa a Montecatini

L'Unieuro esce dal loop vagamente depressivo seguito alla sconfitta nell'infrasettimanale con Cento e si rimette in marcia. La 12° vittoria stagionale in trasferta (conservata l'imbattibilità) consente agli uomini di Garelli di tenere a -4 Piacenza ma soprattutto di ripartire col piede molto giusto alla ricerca di autostima e nuovi equilibri che rendano l'assenza di Vico meno traumatica.
Al PalaTerme di Montecatini, dove la Pallacanestro 2.015 spera ardentemente di tornare a metà giugno per la "due giorni" che metterà in palio l'A2, l'Unieuro regola con ottimo piglio la Monsummano del "caro nemico" Niccolai. Vittoria tutt'altro che banale (i toscani avevano vinto in casa 7 delle ultime 8 partite), ottenuta oltrettutto senza Pignatti (a referto per onor di firma) e con Bonacini tormentato da febbre e virus intestinali assortiti (l'esterno reggiano si presenta a Montecatini dopo aver viaggiato a parte col ds Giroldi). La prova fornita dai biancorossi è confortante: grinta (ma non foga), calma (ma non flemma), voglia di fare (ma non di strafare) permeano una partita cominciata per la verità non nel migliore dei modi, con Monsummano a pressare altissima i portatori di palla romagnoli, portandosi dopo 6' sul +5 (12-7 sull'unica tripla di Tommei) con l'Unieuro che sembra ancora con la testa alla stoppata di Benfatto.
Qui però Forlì ha la bravura di non disunirsi, di starsene calma e di mettersi a tessere la propria tela, facendo emergere il piano-partita di Garelli: tanta difesa (Monsummano costretta a 13 perse e al 34% dal campo) e palla dentro a più non posso a Rotondo e Arrigoni contro i lunghi sotto-taglia di Niccolai. Il pivot siciliano imperversa nell'area locale (23 con 8/14 e 11 rimbalzi), il mezzo lungo milanese ci mette anche una raccolta di mirabili corse in contropiede, gratificando così il suo primo quintetto base stagionale con un 21+13 di tutto rispetto.
Dal 12-7 del 6' al 17-28 dell'11' c'è un break 5-21 in 5' che spiega abbastanza bene l'inversione di tendenza in chiave forlivese (Arrigoni è a 10 al primo intervallino), mentre sull'altro fronte Tempestini gira a vuoto sparando a salve e il solo Sgobba sembra poter opporre un minimo di resistenza. Di qui in avanti Forlì dapprima si assesta su un vantaggio intorno a quota 10 in cui va giusto tenuta a bada la furia sconclusionata del campettaro Maggiotto, poi nel 3° periodo la sfuriata di Pederzini (prova intraprendente da 14 punti con 7/13 dal campo) e Rombaldoni danno all'Unieuro il +20 (38-58, 27') che sembra prefigurare un ritorno alle abbuffate di qualche mese fa.
Non sarà così perchè la Pallacanestro 2.015 manca quache colpo del definitivo ko mentre Monsummano, aggrappata ad una 2-3 chiusa, mette un pò di polvere nell'ingranaggio forlivese, arrivando quasi a crederci sul -11 del 34' sancito dalla tripla di Sgobba. Niente paura: palla ad Arrigoni e Rotondo e… partita in cassaforte.

Il tabellino di Monsummano-Unieuro Forlì 67-79 (17-26, 33-43, 49-60)
Pallacanestro Monsummano:
Tempestini 2, Tommei 8, Maggiotto 16, Giarelli 9, Sgobba 19; Scarone, Petrucci 10, Vannini 3, Del Frate, Morini. All. Niccolai
Unieuro Forlì: Ferri 5, Bonacini 7, Pederzini 14, Arrigoni 21, Rotondo 23; Maggio, Rombaldoni 9; Ravaioli, Pignatti e Biandolino ne. All. Garelli
Arbitri: Langella di Vimercate (MB) e Sordi di Casalmorano (CR)
Note: Spettatori 450 (50 da Forlì). Uscito per falli Maggio

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