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BASKET: L’Unieuro si gioca il tutto per tutto con Orzinuovi

Servirà magari non un “miracolo sportivo” (suonerebbe troppo enfatico e francamente eccessivo), ma certamente un sabato pomeriggio “sopra le righe” all’Unieuro, per superare l’ostacolo Orzinuovi e guadagnarsi la finale di Coppa Italia Serie B. In campo nell’Arena Parigi 1999, la più grande (2.500 posti di capienza) tra le due edificate in pochi giorni all’interno della Fiera di Rimini dall’organizzazione di RNB Basket Festival, scende infatti in campo un’Unieuro davvero “ai minimi termini”.
Conclamatamente priva di Vico, con Pignatti a forte rischio d’un nuovo “n.e.” (la caviglia, negli spostamenti laterali, continua a far male al mezzo lungo biancorosso), con Rotondo (vescicona sotto ad un piede) e Rombaldoni (polpaccio dolorante giovedi in allenamento) ben lontani dal 100%, coach Garelli lancia come può la sfida a Orzinuovi (stesso record, 21-3, nel Girone A, ma a pari punti con Udine e con appena 2 punti di vantaggio su Bergamo). Squadra, quella della periferia bresciana, che da alcuni anni è protagonista di stagioni ambiziose, con l’antipatica “nomea” di realtà brava a far collezione di “figurine”, mancando però dell’amalgama necessaria nei momenti decisivi.
A smentire il luogo comune e a mettere definitivamente ordine è stato chiamato nelle settimane scorse coach Adriano Furlani, allenatore pratico e navigato, con significative esperienze tra Cento e Ferrara, subentrato al predecessore Eliantonio. Il roster di Orzinuovi è dunque ricco di nomi “sciccosi”: copertina, ovviamente, per Roberto Chiacig, pivottone XXXL, leggenda della pallacanestro italiana, ma anche per gli ex wonder-boys Rudy Valenti jr e Cantone, per non parlare di Genovese (da poco prelevato da Piombino e che l’Unieuro ha già incontrato 2 volte in stagione), fino all’ex faentino di talento Marco Bona e ad un manipolo di seconde linee di alto profilo per la categoria.
Servirà, insomma, che i “reduci” in maglia Unieuro regalino alle centinaia di “forlivesi in fiera” un pomeriggio di cui andare davvero orgogliosi, anche se le divergenti condizioni con cui i rispettivi roster si approcciano alla gara fanno pendere il pronostico sul fronte lombardo. Si parte, ovviamente sabato pomeriggio, alle 16:15, con palla a due alzata dai sigori Rodia di Avellino e Cassiano di Fiumicino (RM).
Chi vince affronta, domenica pomeriggio alle 15:00, la vincente di Poderosa Montegranaro – Eurobasket Roma, in campo in “quasi contemporanea” (via alle 15:30 nell’Arena Atene 2004).

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