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BASKET: Unieuro, contro San Miniato si rivede anche Sebastian Vico

Domenica da ‘porte aperte’ al Palafiera, i cui spalti si popoleranno – oltrechè dei consueti e adorati “onnipresenti” – di centinaia di ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Forlì (caleranno in massa le scolaresche della Bersani e delle Scuole La Nave) che prenderanno posto (guardando il campo dagli spalti) nella semicurva alla sinistra del settore abitualmente occupato dagli Ultras Forlì. Proprio per introdurre la domenica a canestro, una delegazione dell’Unieuro si è recata nelle ore scorse presso la Bersani: ricevendo in cambio una scarica di affetto e di entusiasmo davvero incredibili.
Festa sugli spalti, ma in un certo anche sul campo. Dove Forlì riabbraccerà dopo 2 mesi di astinenza il suo bomber Sebastian Vico: l’argentino ha bruciato le tappe del recupero e stavolta potrebbe non andare solo nei dieci per dar conforto ai compagni, ma tornare finalmente a scorrazzare sul parquet per cominciare a ritrovare gli spunti e le accelerazioni che tanto all’Unieuro serviranno nella fase calda della stagione. Con Vico si ripresenterà, in questo caso dopo un pit-stop di durata inferiore per noie muscolari, anche capitan Rodolfo Rombaldoni: i tifosi forlivesi potranno così per la prima volta vedere al completo il roster di 10-giocatori-10 con cui Forlì si schiererà di qui a giugno. Prima però c’è da ritrovare sicurezza in se stessi (per lavare l’amarezza del derby perso 2 settimane fa al fotofinish contro Rimini in casa) ma soprattutto da proteggere il primo posto dal famelico inseguimento di Piacenza.
A tentare di guastare l’idillio arriva al Palafiera l’Etrusca San Miniato. Squadra giovanissima che, dopo un girone d’andata stupefacente, s’è bruscamente inceppata: il piazzamento playoff che solo un paio di mesi fa pareva pressoché certo, oggi appare tendenzialmente impossibile da raggiungere. L’Etrusca, la cui parabola discendente cominciò probabilmente col sonoro ko che le inflisse all’andata una Forlì cattiva e applicata, è reduce dalla scoppola interna rifilatale dai cugini di Cecina. E adesso va caccia di quel paio di vittorie che le consentano di tenere alla larga i playout e cogliere una tranquilla salvezza, che costituisce in ogni caso l’obiettivo stagionale.
Celebre lungo i campi del girone per lo stile di gioco “juniores”, particolarmente virile ed agguerrito, San Miniato è squadra combattiva, imprevedibile e comunque capace di tutto (20 giorni fa ha vinto a Santarcangelo). Avrà – contrariamente all’andata, quand’era infortunato – il lungo Bertolini (14+7 di media), che è il giocatore più interessante del mazzo a disposizione di coach Barsotti, unitamente a Stefanelli (15+5 di media), elettrico e fisicatissimo play/guardia del 1995 che – pur in calo, come la squadra, nel girone di ritorno – costituisce uno dei ventenni più in vista del campionato.
Palla a due, domani pomeriggio, al Palafiera, alle 18:00. Fischia la coppia emiliana composta da Meloni di Salsomaggiore Terme (PR) e Grazia di San Pietro in Casale (BO).

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