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CALCIO A 5: È dominio Rimini, anche Aposa è spazzata via sul 6-2

Il Rimini incanta anche nella versione da viaggio e con un spettacolare 6-2 si sbarazza dell’Aposa. Vittoria interamente dedicata all’indimenticabile Stefano Zamagni, che ci ha recentemente lasciato e oggi avrebbe compiuto 60 anni. Partita sontuosa dei biancorossi, che hanno dimostrato ancora una volta grande determinazione e sacrificio. Piccole macchie, la leggera flessione sul finire di frazione che ha riaperto le velleità e qualche difficoltà di archiviazione, ma con un risultato del genere, per giunta pienamente meritato, si deve soltanto sorridere.
Mister Germondari conferma lo stesso quintetto di sabato scorso, unica differenza Ercolani per l’indisponibile Moroni. Ancora una volta la partenza è micidiale, al 1′ proprio Ercolani sfrutta la respinta del portiere bolognese su botta di Timpani ma la sfera incoccia sul palo. Rimini insiste al 5′ ma Lari trova sulla sua strada Fantini. I biancorossi hanno l’argento vivo addosso e all’11’ passano: lo stakanovista Lari calcio il corner, lo schema riesce e Timpani insacca con un piattone che attraversa la selva. Furia degli adriatici, che un minuto più tardi raddoppiano con Galasso, lesto a sfruttare la respinta di Fantini dopo una prima conclusione di capitan Carta. Passa pochissimo, il Rimini spegne per un attimo l’interruttore proprio come sabato scorso e Mattioli accorcia le distanze. Suona la sveglia immediatamente, Marinelli però pesca la traversa. Nella ripresa i biancorossi mettono le cose in chiaro. All’11 l’apprezzabile punizione di Carta centra la traversa poi si ferma sulla riga. Al13′ Timpani si conferma un cecchino, carica la puntata da fuori dopo lo scambio con Lari e cala il tris. Tre giri di lancette e Lari testimonia le sue qualità con una azione personale che si conclude con un sinistro a giro e vale il 4-1. Il Rimini va oltre il limite di falli consentiti e Dellapé ne approfitta su libero per accorciare. Qualche egoismo di troppo nell’ultimo passaggio non permettono di archiviare la pratica prima del 29′ quando capitan Carta, sfruttando il portiere in movimento, conferma l’amicizia con la rete segnando a porta sguarnita dalla distanza. C’è giusto il tempo per migliorare lo score con il 6-2 di Timpani (assist di Marinelli), sempre più bomber della squadra con 5 reti in due gare.
I biancorossi rimangono a punteggio pieno e sabato al Flaminio ospitano il forte Fossolo, prima prova di maturità per capire le reali ambizioni di Carta e compagni, che per il momento volano e si divertono. Sognare non costa nulla, anche se bisogna restare con i piedi per terra, d’altra parte l’umiltà è una delle armi di questa squadra.

Il tabellino di Aposa-Rimini 2-6
APOSA: Cerulli, Zarubko, Fadiga, Do Nascimento, Caramalli, Guio, Fontana, Improta, Toschi, Mattioli, Dellapé, Fantini. All.: Croci
RIMINI: Ciappini, Moretti, Carta, Timpani, Tesoro, Ercolani, Galasso, Lari, Vitali, Muratori, Marinelli, Vitillo. All.: Germondari
ARBITRI: Matera di Forlì e Benetti di Reggio-Emilia
RETI: 11′ pt Timpani, 12′ pt Galasso, 18′ 30” pt Mattioli, 13′ st Timpani, 16′ st Lari, 25′ st Dellapé 29′ st Carta, 30′ st Timpani

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