Faventia Bottacini

CALCIO A 5: Occhio Faventia, ci sono i Diavoli da esorcizzare

Il Faventia si prepara per il rush finale di un campionato dai mille risvolti che potrebbe permettere alla società di toccare il punto più alto della sua storia ultraventennale. Le prossime 5 partite saranno decisive a cominciare dalla sfida di oggi a Trebaseleghe Padova contro i Diavoli, i quali usciti sconfitti sabato scorso dal campo del Castello vorranno certamente ottenere punti chiave per la volata playoff e vendicare il risultato dell’andata (4-3 in favore del Faventia, ndr).
Andrea Carìa, che segnò il gol decisivo a 30’’ dalla fine è tornato a disposizione per l’allenamento di rifinitura e sembra essere in forma ottimale al netto delle recenti prestazioni che lo hanno visto protagonista con la maglia della Nazionale U21 in Puglia nella doppia amichevole contro la Romania.
Sarà della partita anche Federico Tampieri, anche lui autore di una rete all’andata, scontato nella scorsa giornata il turno di squalifica per somma di ammonizioni.
In questo quadro generale di benessere dei faentini che nelle ultime 2 partite hanno segnato 21 gol ai danni della Fenice e del Mezzolombardo, Bottacini sembra affrontare le prossime sfide al massimo della positività e della serenità, e a chi gli chiede se si preoccupi di più per le trasferte (in calendario Diavoli, Castello e Gorizia) o per le partite casalinghe (contro Bubi Merano e Vicenza) risponde così:
“Le trasferte – sottolinea il tecnico – sono un po’ più complicate delle partite in casa, per noi è entusiasmante poter andare a disputare gli scontri diretti in casa altrui e servirà a noi stessi per dimostrarci che ci meritiamo questa posizione in campionato. Ci alleniamo per la vittoria ogni giorno, fa parte della nostra mentalità sono convinto che faremo bene.”
Tuttavia la partita con i Diavoli presenterà diverse insidie, prime fra tutte le dimensioni esigue del campo:
“Il campo ha dimensioni particolari – continua Bottacini – e non nascondo che possa essere una partita difficile perchè non sarà possibile attuare certe geometrie, in ogni caso se vogliamo conseguire qualcosa di importante dovremo superare questo tipo di ostacoli, mi interessa la concentrazione dei miei giocatori, ci vorrà una tenuta mentale efficace in quella che prevedo sarà una partita intensa e molto fisica, loro hanno maggiore esperienza e malizia ma noi oggi abbiamo coscienza della nostra dimensione, la squadra sta crescendo e credo che la convocazione di Carìa in Nazionale lo dimostri, abbiamo ancora margini di miglioramento quindi sono convinto che potremo fare molto bene.”
Il testa a testa col Castello continuerà ancora probabilmente considerata la serie di partite sulla carta più abbordabili, chiaramente una serie di vittorie potrebbe rilanciare gli uomini di Miramari nella corsa al titolo, il Faventia però da inizio anno non ha mai perso, l’ultima sconfitta risale allo scorso dicembre.

La classifica: Faventia 39, Castello 38, Merano 31, Vicenza 30, Diavoli 28, Villorba 26, Mestre 22, Belluno 22, Fenice 18, Forlì 17, Mezzolombardo 16, Adriatica 5

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