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CALCIO A 5: Rimini, il blitz vincente a Forlì vale i play-out

Il Rimini espugna il campo del Forlì No Stop (4-3) e torna a vincere dopo 69 giorni, scongiurando definitivamente la retrocessione diretta e cacciando all’inferno della C2 la matricola allenata da Vespignani. Una partita dai due volti, ma che solo con un cuore così immenso poteva tramutarsi in colpaccio. Siamo onesti, c’erano dei timori alla vigilia, perché le numerose batoste, a discapito di potenzialità spesso inespresse o comunque condizionate da una lunga serie di errori evitabili, sembravano aver gettato l’ambiente nello sconforto. Invece no. Perché il leone è stato ferito, ma poi ha tirato fuori gli artigli per rialzarsi. Nella prima “finalissima” dell’anno il Rimini ha mostrato tutto il carattere dei giorni migliori. Strepitosa la risposta dei più giovani, in particolare i ragazzi Juniores, che dunque hanno passato gli “orali” dell’esame di maturità con il massimo dei voti. Tra poco ci saranno gli scritti dei play-out, e quelli saranno ancora più importanti. In sinergia anche lo zoccolo duro, in particolare due guerrieri come Toscano e capitan Carta, autore della seconda doppietta stagionale, un trascinatore negli ultimi mesi decisamente ritrovato.
Nella prima frazione riesce praticamente tutto: i biancorossi sono grintosi, ringhiano su ogni pallone, si difendono bene concedendo pochissimo (da ricordare anche gli angeli che vegliano sulla traversa) e sono concreti segnando tre gol. Tutti elementi fondamentali in uno sport a episodi continui come il futsal. All’8′ il Rimini passa in vantaggio con capitan Carta che riceve da Marinelli e infila Bocchini per lo 0-1. I biancorossi dilagano al 17′ con lo stesso Marinelli, che si accentra e confeziona una meraviglia sotto l’incrocio. I padroni di casa affidano la reazione al temibile Ricci, che però colpisce in pieno la traversa. Dal pericolo scampato, al rischio del tris con l’indomabile Carta che impegna Bocchini al 24′, per sorprenderlo nel recupero (31′) con una punizione beffarda (0-3): per il difensore è l’ottavo centro stagionale, a conferma di uno stato di forma davvero invidiabile.
In avvio di ripresa il Rimini continua con grande concentrazione e caparbietà, i tentativi di Marinelli e Faedi sono solo il preludio allo 0-4 che arriva al 4′ grazie alla sfortunata autorete di Valzania sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il Forlì No Stop non ci sta ad essere umiliato e dopo trenta secondi sfrutta una distrazione e segna l’1-4. I padroni di casa acquistano un pizzico di fiducia e al 12′ Ricci raccoglie la respinta di Ciappini sfondando la rete. Iniziano a saltare gli schemi, Ciappini deve compiere un prodigio per salvare su Simoncelli, poi però deve arrendersi a Ricci che lo supera sul tiro libero al 25′. Esauriti i “bonus” dei falli, gli ultimi minuti sono da film thriller e il Forlì rischia il pareggio in due circostanze, sempre dai dieci metri: al 27′ Ciappini è magistrale su Ricci, in pieno recupero (31′) lo stesso numero dieci si presenta sul dischetto e calcia clamorosamente alto. Grande festa per il Rimini, che compie il primo passo verso la salvezza. Sabato al Flaminio l’ultima gara della regular season contro l’Osteria Grande deciderà solamente se i biancorossi saranno in casa o fuori contro il Ravenna nel primo atto dei play-out.

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