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CALCIO A 5: Si consuma con l’Ass. Club la Caporetto del Rimini

La Caporetto biancorossa si è consumata al Flaminio contro l’Ass. Club oggi pomeriggio. Un harakiri inspiegabile, spettro di una maturazione ancora lontana. Ritrovarsi sopra di due reti e poi farsi ribaltare il copione nella partita decisiva dell’anno brucia tantissimo. La differenza nel calcio a cinque la fanno i dettagli e i biancorossi, sbagliando l’inverosimile sotto porta e lasciando troppi spazi all’unico elemento pericoloso, ovvero Pupa, si sono rovinati da soli. Qualcuno potrà criticare l’atteggiamento di una squadra che iniziava a pressare soltanto nella propria metà campo, ma una volta portata intelligentemente sul 2-0, addormentarsi e sbagliare gol a porta vuota diventa un peccato mortale. Forse troppa paura per l’elevata posta in palio e l’inesperienza, fatto sta che il Rimini ha perso la sfida che poteva tenerla in vita per evitare i play-out ma con delle prestazioni simili, sempre se si scongiurerà la retrocessione diretta, sarà difficile restare in C1. Però, guai ora a gettare la spugna o farsi prendere dallo sconforto, perché non bisogna perdere le speranze finché la matematica non condanna, anche se servirà un miracolo per togliersi dalle sabbie mobili. Anche all’inizio di campionato la squadra ha stupito tutti e non è vietato provare a ripetere il “periodo dell’oro”, i punti a disposizione alla fine della regular season sono ancora 18.
Germondari parte con il quintetto iniziale senza capitan Carta e manda sul parquet del Flaminio Ciappini, Belloni, Faedi, Pasqualini e Toscano. L’avvio è soporifero, i ritmi sono bassi e nessuna delle squadre vuole sbilanciarsi, ma tra le due è l’Ass. Club ad avere il pallino e al 10′ Ciappini salva su El Batal, su ribaltamento Toscano spedisce a lato. Il gol arriva tre minuti più tardi con un passaggio in diagonale di Faedi per Belloni che di punta infila all’incrocio. Ciappini respinge il tentativo di El Batal, poi è capita Carta a smarcare Galasso che però si fa anticipare dall’uscita di Alessandrini. Il Rimini non si scompone e quando può accende il turbo, nel momento in cui lo aziona, è pericoloso e raddoppia con l’under Tarantini che viene servito al bacio da un’invenzione di Carta e di sinistro insacca per il 2-0. L’errore più grande, concedere spazio a Pupa che al 26′ tira da fuori e sorprende Ciappini. La ripartenza targata Toscano, Pasqualini e Belloni trova pronto Alessandrini.
La ripresa inizia esattamente come il primo tempo e ovviamente sono i rosanero che si spingono in avanti alla caccia del pari con il solito Pupa al 10′. Un minuto più tardi l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Ciappini sventa prodigiosamente su Fabbri e nella ripartenza Galasso si ritrova nell’1 vs 1 contro Alessandrini, che però esce e salva l’Ass. Al 18′ il destro di Carta coglie l’esterno della rete, poco più tardi è Tarantini a divorarsi il tris. Ciappini al 27′ chiude la porta su El Batal, ma al 27′ i castellani pareggiano con il solito Pupa che scarica il sinistro da vie centrali e beffa Ciappini. Le occasioni per vincerla non mancano, ma nemmeno quelle della beffa che si concretizza nei minuti di recupero con l’indemoniato Pupa che viene lanciato da dietro e di sinistro supera Ciappini con un colpo da biliardo.

Il tabellino di Rimini-Ass. Club 2-3
RIMINI: Ciappini, Belloni, Faedi, Toscano, Carta, Marani, Ercolani, Vitali, Galasso, Pasqualini, Muratori, Tarantini. All.: Germondari.
ASS. CLUB: Alessandrini, Fabbri, Scaranari, Pupa, Costa, Leonesi, Casadio, El Batal. All.: Selvatici.
ARBITRO: Bianchi di Cesena e Tarantino di Forlì.
RETI: 13′ pt Belloni, 26′ pt Tarantini, 28′ pt, 27′, 32′ st Pupa.
AMMONITI: Fabbri

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