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CALCIO, CESENA: Resta da infrangere il tabù trasferta

La domenica di riposo post Perugia è stata trionfale: se nei bar del centro storico la parole d'ordine è stata “remuntada”, via web l'adrenalina che ha prodotto la corsa di Mister Massimo Drago sotto la Curva Mare al gol vittoria di Ciano non si è placata. Un avvenimento di tale portata scenica ma anche di contenuti morali, non la si era mai vista. Drago si è ripreso, si spera saldamente, il suo Cesena allontanando i fantasmi del passato. Sorride anche la difesa con il secondo miglior comparto e la legge del Manuzzi dice 11 vittorie. Passata la sbornia, è già tempo di tornare in campo: Capelli (questa sera nostro ospite su Bianco e Nero d'Autore) e compagni lo faranno oggi pomeriggio alle ore 14.30 sul centrale del Rognoni. Da valutare c'è solo Mattia Caldara alle prese con un acciacco al tendine d'Achille, mentre Riccardo Improta sta ultimando il suo percorso per un pronto rientro in campo previsto fra poco meno di un mesetto. Sabato a Livorno ci sarà da difendere il quarto posto, insieme al Novara, contro i padroni di casa che ieri sera hanno patito un secco ko per 3-0 con lo Spezia. Al Picchi gli ultras hanno già organizzato la trasferta, la seconda consecutiva in treno. Un sfida che evoca altri tempi di un calcio che non c'è più ma la “chiamata alle armi” potrebbe portare a numeri importanti come accaduto a Modena e magari infrangere il tabù trasferta. Guardando la classifica con solo quest'ultimo parametro di riferimento, il Cavalluccio sarebbe in zona play-out con alle spalle solo Salernitana, Ascoli, Lanciano e Modena. Dato maturato dal fatto che l'ultimo e unico hurrà lontano dalle mura amiche manca dal girone d'andata, col 3-1 di Ascoli.

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