CALCIO: Chi segna e chi… sogna, Forlì-San Marino inizia da qui

Forlì-San Marino sarà anche sfida tra cannonieri, e che cannonieri: attaccanti come Turchetta e Personè, come Olcese, Buonocunto e Baldazzi hanno bisgono di poche presentazioni. Lo stesso dicasi di Manuel Nocciolini ma c’è un ma: “Era un giocatore perso – le parole di Giancarlo Magrini a Fischio Finale – e quando Targhini lo scorso anno lo andò a prelevare dal Montichiari Nocciolini aveva collezionato appena una presenza e mezzo in una squadra ultima in classifica e a zero punti. L’anno scorso fu decisivo per la salvezza della Ribelle e quest’anno si sta esprimendo su livelli incredibili in una squadra che lotta per salire in Lega Pro. Merito anche di Gadda, un maestro nel far crescere i giovani”. È esattamente così, e gli 11 gol messi a segno dall’attaccante toscano in queste prime 15 presenze sono tutti lì a dimostrarlo. Il più bello? Facile: la prodezza di domenica scorsa col Ravenna, una rovesciata di rara bellezza e potenza (clicca qui per rivederlo). Tanto che le sirene del Parma si sono già fatte sentire per lui: sarà Melandri-bis?
Da un bomber quasi inarrestabile ad un altro che vorrebbe diventarlo: Mattia Stefanelli di gol ne aveva realizzati zero in questa sua esperienza al San Marino, lui che sammarinese lo è in tutti in sensi. Fino a domenica; poi è arrivata poi è arrivata la girata imperiosa da palo-gol (visibile in questo link), una sorta di fulmine a ciel sereno a spezzare la monotonia di un San Marino-Ribelle inesorabilmente avviato al pareggio: “Sognavo questo momento da tanto tempo: quando mi è arrivato il pallone non ci ho pensato su due volte e ho tirato. È andata bene, speriamo sia il primo di una lunga serie…”. Forlì-San Marino sarà anche Nocciolini contro Stefanelli: in palio ci sarà il secondo posto ed il ruolo di anti-Parma. Altovicentino permettendo…

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