Femminile Rimini

CALCIO FEMMINILE: Rimini, c’è la legge del “Neri” da far rispettare anche con Mirandola

Se fuori dalla Romagna la Femminile Rimini ha smarrito la bussola, dal giorno dello storico debutto al Neri (13 dicembre contro il Real Maranello) le biancorosse tra le mura amiche hanno sempre e solo vinto. Dunque, dopo il ko contro il Nubilaria di domenica scorsa, Morelli e compagne dovranno cercare di riscattare gli ultimi mesi altalenanti con una prestazione convincente. Svaniti primo e secondo posto, la “medaglia di bronzo” è ancora disponibile e oggi al Neri (ore 15.30, ingresso gratuito) le ragazze sono chiamate a cambiare marcia contro la Folgore Mirandola. “In casa abbiamo sempre vinto pur con prestazioni alterne – le parole di mister Zeno Lisi alla vigilia – confido dunque nella volontà delle ragazze. Quello di domani (oggi, ndr) contro le modenesi è attualmente uno scontro diretto, visto che loro sono quarte e sopra di noi di due punti in classifica. Per ottenere un risultato positivo, bisognerà spingere sull’acceleratore con concentrazione e determinazione massime. Non possiamo buttare via il nostro campionato adesso, forse una volta che ci siamo accorte di aver perso il secondo posto, si è allentata la tensione”.
All’andata blitz (0-2) grazie alle reti di Pace e Fiumana che hanno tutte le qualità per ripetersi, ma attenzione alle giallonero. “Verranno in Romagna per vincere, mi aspetto una squadra che giocherà all’attacco e aggredirà, di sicuro non ci aspetteranno e vorranno condurre la partita, rivitalizzate dal quarto posto in classifica. Sarà una partita intensa e siamo in un momento di difficoltà, anche domenica scorsa abbiamo subìto gol sciocchi e l’abbiamo persa sul piano psicologico, da parte di qualcuna ho visto dei segnali di resa. Speriamo di rialzarci”.
Nuovo rinforzo. Dunque, per le biancorosse si tratta della missione-riscatto e oggi pomeriggio potranno contare sull’esperienza di un nuovo innesto, che già da qualche settimana si allena nel gruppo. Si tratta dell’attaccante classe ’76 Dania Lampredi, che vanta nella sua lunga carriera esperienze in C (Castelvecchio, Coriano, Federazione Sammarinese e Ponente) e anche B (Ravenna e Coriano). Dopo il passaggio al calcio a 5, Lampredi ha deciso di tornare sui campi del calcio a 11. Dania ha corsa da vendere, lotta su ogni pallone e vede molto bene la porta, d’altra parte la sua professione è bomber d’area.

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