Femminile Rimini

CALCIO FEMMINILE: Rimini va in cerca di rivincite nella tana di Pesaro

Alcune partite non hanno bisogno di sensazionalismo esasperato oppure accentuate cariche emotive.  Il valore intrinseco del match è già racchiuso nel nome delle due squadre, precedenti stagionali e classifiche. In campo (ore 14.30) domani la Femminile Rimini vuole mettere la parola fine alla tradizione vincente dell’Onda Pesarese, prima di tutto perché ha tutte le capacità per poterlo fare, poi perché gli episodi delle tre sfide passate, tutte vinte di misura dalle pesaresi, hanno lasciato il dente avvelenato. “Non mi voglio soffermare su quanto successo in passato – le parole di mister Zeno Lisi – diciamo che le marchigiane sono state più maliziose ed esperte. Siamo consapevoli di aver lasciato in giro dei punti, ma le mie ragazze sono cariche e devono stare serene. L’Onda Pesarese ha chiamato il pubblico, questo significa che sentono la partita. Dal nostro canto, dobbiamo provare a demolire le loro certezze, il nostro obiettivo è la vittoria, mi aspetto una partita nervosa e aggressiva”.
La capolista, anche se in campionato non ha ancora mai perso, non è indistruttibile. La testimonianza è l’equilibrio dei precedenti tra coppa e campionato, dove la differenza l’hanno fatta i minimi dettagli. Le biancorosse che inseguono potenzialmente a -12 vista la gara in meno, hanno l’ultimo treno della stagione per provare a riaprire il campionato e la settimana prossima affrontano il Pievicella (stadio Neri, ore 18), “finale” per il secondo posto. Il calendario si prospetta decisivo. “Sei punti sarebbero fondamentali, una dimostrazione di forza e notevole segnale al campionato. Pensiamo una gara alla volta, non dobbiamo caricarla troppo, anzi bisogna essere bravi a smorzare la tensione”.
Assente della gara il centrale Mughetti, ma saranno a disposizione Benagli, Gretcan e il nuovo arrivo Tramonti. “Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, anche se predilige le vie centrali. E’ presto per dare un giudizio, ho bisogno di vederla all’opera, ma si vede che ha ottima visione di gioco ed è dotata di buona tecnica. Mi è parsa da subito una ragazza fantastica, si è ambientata alla grande e il gruppo l’ha accolta a braccia aperte”.

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