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CALCIO FEMMINILE: Riviera di Romagna, Fabiana Colasuonno suona la carica

Autrice del gol che aveva illuso la Riviera di Romagna nel derby di sabato scorso con il San Zaccaria, terminato 1-1, l'attaccante Fabiana Colasuonno è andata in doppia cifra proprio grazie alla rete contro le cugine. 

Colasuonno, c’è maggiore soddisfazione per il punto conquistato oppure rammarico per la vittoria sfumata nei minuti conclusivi della partita?

“Devo dire che il risultato finale di parità ci può stare, anche perché poi alla fine abbiamo pure rischiato di perdere la partita all’ultimo secondo, però dal punto di vista personale non mi va proprio giù aver pareggiato la partita in questo modo, perché prendere un gol in questa maniera, con una sfortunata autorete a pochi minuti dalla fine, aumenta i rimpianti per una vittoria che sarebbe stata importantissima per la nostra classifica: devo dire che come squadra dobbiamo migliorare e gestire meglio i finali di partita perché dobbiamo acquisire un po’ più di malizia e metterci ancora più cattiveria agonistica per cercare di portare a casa i risultati”.

Con la rete messa a segno sabato è arrivata a quota 10 gol in campionato nella stagione del suo ritorno in serie A dopo l’esperienza in serie B al Real Marsico: quanto è soddisfatta? 

“L’obiettivo che mi ero prefissata ad inizio stagione era vincere la classifica cannonieri, perché io per indole non gioco mai per partecipare, ma sempre per vincere, visto che a 38 anni spero e ci credo ancora di poter meritare una chiamata in Nazionale, dopo le esperienze vissute in passato in maglia azzurra: al momento sono arrivata a quota 10 reti e sono soddisfattissima, perché molti dei miei gol sono stati pesanti e sono serviti per portare a casa punti importanti, ma per il finale di stagione l’obiettivo è segnare tante altre reti, magari arrivando a quota 20 gol, e contribuire alla salvezza della Riviera di Romagna”.

Come si stai trovando con i metodi di lavoro del nuovo tecnico Nevio Valdifiori?

“Sinceramente mi trovo molto bene con il nuovo allenatore, si vede che viene da un ambiente maschile, ci tratta e ci fa pensare come i calciatori e sposa bene il mio pensiero calcistico, perché quando scendo in campo la penso come lui e sta tirando fuori un po’ di cattiveria agonistica anche da alcune delle ragazze più giovani che non l’avevano mai espressa in campo: devo dire, comunque, che con i tecnici che c’erano prima del mister attuale avevo un ottimo rapporto, mi trovavo molto bene ed ho sempre creduto nella salvezza anche con loro, un mister ti può aiutare ed indirizzare, ma alla fine in campo ci andiamo noi e forse non siamo state brave a recepire quello che i tecnici volevano da noi”.

Alla ripresa tra 20 giorni la Riviera di Romagna ospiterà la corazzata AGSM Verona nella sesta di ritorno di serie A: come si ferma il miglior attacco del campionato?

“Alla ripresa dopo la sosta ospiteremo una formazione forte come il Verona e sicuramente ci attende una gara molto impegnativa, ma io penso che questo campionato è bello per quanto assurdo e dunque anche una gara sulla carta scontata può non esserlo sul campo: questa pausa ci consentirà di lavorare con serenità e più continuiamo a lavorare, più acquisiamo mentalità vincente, non dobbiamo avere paura di nessuno e giocarci le gare a viso aperto, ne mancano sei e alle belle figure fatte spesso con le grandi in questa stagione, dobbiamo cercare di abbinare punti importanti per centrare il nostro obiettivo”.

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