CALCIO: Forlì-Parma, pari e patta al “Morgagni”

Il Forlì pareggia contro il Parma in un match sostanzialmente equilibrato, in un Morgagni pieno di spettatori e abbellito dalle coreografie dei tifosi. Massimo Gadda in sala stampa è sembrato notevolmente soddisfatto: “Siamo molto contenti, i ragazzi hanno dimostrato perché hanno questa posizione in classifica e perché stanno facendo un campionato buonissimo. Abbiamo giocato alla pari con questa squadra che vincerà il campionato e che è molto molto forte”. Una partita chiusasi senza reti, nonostante le premesse: “Parma e Forlì sono due squadre che giocano a viso aperto. Ti aspetti tanti goal, poi finisce 0-0. Sia noi che loro abbiamo provato a vincere la partita. Abbiamo avuto occasioni noi e le hanno avute loro. Oggi poteva succedere di tutto. È stata una partita equilibrata che poteva essere decisa da un episodio. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma non si può pensare col Parma di costruire sei o sette palle goal. Bisognava sfruttare quelle tre che abbiamo avuto, non ce l’abbiamo fatta. Potevano far goal loro sulla parata di Merelli”. Nessun rimpianto per il Forlì sulla doppia sfida coi gialloblù, tranne l’assenza di qualche infortunato: “In queste due partite magari potevamo raccogliere qualcosa in più, ma i rimpianti li abbiamo per altre partite nelle quali abbiamo lasciato dei punti. Abbiamo una rosa equilibrata, dei sostituti all’altezza però è chiaro che rinunciare a due giocatori come Turchetta e Capellupo è sicuramente penalizzante”. I biancorossi vogliono restare nella parte alta della classifica: “Diventa dura anche agguantare il secondo posto, ma dobbiamo riprenderci subito e finire bene questo campionato. Vedremo se riusciremo a prendere l’Altovicentino o meno, l’importante è stare lì in alto. Rimane un campionato sopra le righe per questa squadra. Davanti ci sono le due squadre che hanno la forza maggiore sotto tutti gli aspetti. Lottare con loro è motivo di orgoglio”. La cornice di pubblico ha reso orgogliosi i Galletti: “Credo sia stata una giornata bellissima, per la società, per i ragazzi. Sono contento che abbiano fatto una grande partita. È chiaro che abbiamo cercato di fare l’impresa, sarebbe stata la ciliegina sulla torta, però sono stati bravissimi. C’è gusto a giocare in una cornice di pubblico così”.
In sala stampa si è presentato poi Fabio Adobati, autore di una solida partita come terzino destro: “Penso che giocare contro una squadra come il Parma non sia mai facile. I due centrali dietro sono esperti e giocavano molto compatti. Abbiamo giocato come al solito, la partita si poteva decidere solo con episodi. Il terreno di gioco non ha aiutato lo spettacolo, peccato perché c’era una coreografia stupenda”. Il terreno di gioco ha avuto quindi un impatto negativo sulla prestazione:  “Su un campo normale Tentoni avrebbe segnato quel goal, ci ha messo un po’ di più per controllare la palla e Giorgino è stato bravissimo nell’intervento”. I cronisti hanno chiesto al giovane difensore se davvero l’obiettivo del Forlì è sempre stato quello del secondo posto, come sempre detto dal mister: “Qui ho imparato la trasparenza delle persone. Qui ci sono delle persone vere. Quello che il mister dice in faccia lo dice anche a noi. Ci ha sempre detto che il Parma è una cosa a sé. Noi dobbiamo fare la corsa sul secondo posto. Poi sognare è gratis, se fossimo stati più vicini ci avremmo provato. Ma se il Parma è questo, imbattuto, è dura”.

 

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