CALCIO: ‘Giaccherini è un esempio per i nostri giovani’, l’elogio del presidente del vivaio cesenate – VIDEO

La Romagna si è tinta d’azzurro lunedì sera, quando cinque giocatori passati da Cesena hanno fatto sognare l’Italia battendo il Belgio. D’altronde è cosa nota, in riva al Savio da sempre crescono talenti. Era il 2006 quando Graziano Pellè approdò in bianconero, in una stagione collezionò 28 presenze e segnò dieci reti. Poi l’esplosione all’estero. Marco Parolo, voluto da mister Bisoli, per tre stagioni (dal 2009 al 2012) ha tatuato la maglia bianconera sulla pelle mostrando un attaccamento incredibile alla città e alla sua gente. Insieme a lui nell’Italia di Conte ci sono Antonio Candreva e Martins Eder, passati da Cesena nello sciagurato campionato 2011/2012 che si concluse con una retrocessione. Ma soprattutto il tifo romagnolo ha gonfiato il petto, l’altra sera, quando ha visto Emanuele Giaccherini da Talla diventare un gigante e trascinare la nazionale alla vittoria. Se oggi è pilastro della nazionale è anche merito degli osservatori del Cesena, che lo notarono nel 2002. Poi tanta gavetta nelle serie minori, fino al forfait di Veronese nel 2008. Giac venne aggregato alla prima squadra e Bisoli se ne invaghì da subito. 

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