CALCIO: Il Bellaria domina anche il derby col Ravenna – VIDEO

Il Ravenna inizia nel peggiore dei modi il ciclo di scontri diretti per la salvezza, incappando a Bellaria in una sconfitta inattesa ma anche senza attenuanti (2-1). I giallorossi pagano un dazio pesante ad una giornata di luna storta, ad una prestazione troppo lontana dai loro standard e a due palle inattive che i padroni di casa sono bravi a capitalizzare con le due reti su cui costruiscono il loro quarto risultato utile e la seconda vittoria casalinga di fila.
L’ennesimo derby romagnolo di questo girone ha una svolta immediata: all’11’ D’Angelo disegna una punizione perfetta per Petrarca che di testa anticipa Magnani e la difesa ospite e insacca la sua prima rete in biancazzurro. Ci sarebbe tutto il tempo per recuperare e sfruttare il poderoso vento a favore ma il Ravenna, nonostante tutto l’arsenale dispiegato in campo (Radoi, Petrascu, Innocenti e De Vecchis), non riesce a rendersi pericoloso se non al 23’ quando Petrascu stanga dal limite trovando le mani allungate di Calderoni a deviare. Suriano al 43’ fa correre un brivido lungo la schiena di Magnani ma la sua conclusione è imprecisa.
Il tiro che Del Mastio, dopo una manciata di secondi all’inizio della ripresa, manda di poco sul fondo sembra il segnale di un Ravenna con un altro atteggiamento e pronto per l’arrembaggio e invece al 18’ arriva la seconda rete del Bellaria, pochi secondi dopo il doppio cambio del Ravenna (fuori Radoi e Petrascu, dentro Battiloro e Ambrogetti). Su un angolo da destra, Petrarca (sempre lui) va ad un primo tiro, ribattuto, poi riprende il pallone e dà la zampata decisiva. I tentativi di De Vecchis, Antoniacci e Innocenti non danno frutti; Zogu al 40’ sfiora l’eurogol; De Vecchis al 44’ eccede in proteste con l’arbitro e si becca il rosso e nell’ultima azione del match, Maini risolve in rete da due passi una sponda di Mandorlini su angolo di Righini. E’ il primo gol in carriera, ma serve a poco.
“E’ stata una giornata no, in cui abbiamo sbagliato l’approccio al match – è molto onesto nella sua analisi Mauro Mosconi, anche ieri sostituto del fratello Andrea, squalificato -. La punizione da cui è nato il primo gol, punizione che si poteva evitare, ci ha fortemente condizionato. Non abbiamo saputo sfruttare il vento a favore e nella ripresa, con il vento contro, la gara per noi si è fatta più difficile. Doveva essere la partita della vita, quella che ci poteva dare una forte spinta verso le posizioni di centroclassifica, l’abbiamo fallita. Siamo mancati sul piano della grinta, del carattere e dell’atteggiamento mentale e non abbiamo avuto quell’intensità e quel furore che in altre occasioni ci avevano permesso di ribaltare il risultato”.

Il tabellino di Bellaria-Ravenna 2-1
BELLARIA (4-2-3-1):
Calderoni; Avantaggiati, Saitta, Petrarca, D’Angelo; Santoni, Merito; Facondini, Suriano, Indelicato (24’ st Diop); Zogu (45’ st Caporotundo). A disp.: De Sio, Di Rosa, Del Magro, Bustamante, Cascione, Cmporesi, Renzi. All.: Cioffi
RAVENNA (4-3-1-2): Magnani; Maini, Mandorlini, Antoniacci, Leonardo; Guagneli (28’ st Righini), Del Mastio, Radoi (18’ st Battiloro); Petrascu (18’ st Ambrogetti); De Vecchis, Innocenti. A disp.: Iglio, Caidi, Destani, Marendon, Magri, Minardi. All.: M. Mosconi (A. Mosconi squalif.).
ARBITRO: Lopriore di Foggia
RETI: 11’ pt e 18’ st Petrarca, 49’ st Maini
NOTE: Espulso al 44’ st De Vecchis per proteste. Ammoniti: Del Mastio, Leonardo, Radoi, De Vecchis, Zogu. Angoli: 7-6. Recupero: 1’ e 5’

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