Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
sport

CALCIO: Il Bologna scopre l'importanza di chiamarsi Donsah | VIDEO

  • Di:
  • 153 visualizzazioni

L'imperativo, ora, è quello di non specchiarsi, col rischio di commettere lo stesso errore della scorsa stagione. Il Bologna reduce da tre vittorie consecutive, che occupa il sesto posto in coabitazione con la Sampdoria non potrà permettersi di ricadere nel tranello e di pensare che il più sia già stato fatto. Atteggiamento e concentrazione non dovranno diminuire, per consentire ai rossoblù di sfruttare a lungo termine un periodo nel quale tutto sta funzionando al meglio grazie anche a chi (non più tardi di due mesi fa) sembrava una semplice pedina di scambio e nulla più per ilclub rossoblù. Un nome su tutti: quello di Godfred Donsah. Da uomo mercato, utile per far cassa e consentire al club di ridisegnare la squadra con nuovi acquisti, ad elemento inamovibile: ecco la parabola del giovane centrocampista ghanese. In estate, la sua avventura in rossoblù pareva al capolinea.. Per sua stessa ammissione, dopo una stagione da 13 presenze e poca considerazione, il centrocampista non avrebbe disdegnato l’opportunità di cercare spazio e nuove motivazioni altrove. Si fece sotto il Torino ma la trattativa non decollò. E  neppure Donsah, in un Bologna pensato per il 4-2-3-1, pareva l’uomo giusto al posto giusto e così è rimasto sul mercato fino a una settimana dalla chiusura delle trattative, con la valigia pronta. Se è ancora rossoblù lo si deve anche al fato, lo stesso che per certi versi ha consentito a Palacio di vestire rossoblù: ovvero alla malasorte che ha colpito Falletti e Avenatti, oltre allo spavento causato dalla sconfitta in Coppa Italia con il Cittadella, che ha portato Donadoni ha tornare all’antico 4-3-3. Ciò che un mese e mezzo fa pareva una maledizione, si è rivelata oggi una benedizione per i rossoblù, perché Donsah è rimasto e oggi è una delle armi in più del Bologna. Le sue quotazioni sono in costante crescita e non a caso la dirigenza sta trattando il rinnovo del contratto in scadenza nel 2020. Tutti 14 punti messi in cascina dal Bologna in questo inizio di stagione sono arrivati con Donsah in campo, impossibile ritenerla pura coincidenza. Fiducia e continuità era ciò di cui il centrocampista ghanese aveva bisogno per superare le insidie. In estate, dopo il ritorno al 4-3-3, si temeva che l’assenza di Dzemaili si sarebbe fatta sentire: dal cilindro, oltre a Poli, è uscito un nuovo Donsah e a Casteldebole si sorride per la riscoperta di questo diamante di grande valore.