CALCIO: Il sindaco Gnassi ha scelto, il Rimini riparte da Giorgio Grassi e dall’Eccellenza – VIDEO

Il dado è tratto, disse Giulio Cesare varcando il Rubicone. Andrea Gnassi non sarà Giulio Cesare ma la scelta che il primo cittadino di Rimini ha compiuto quest'oggi avrà ripercussioni decisive per la storia ultracentenaria del calcio biancorosso. Il sindaco di Rimini ha dunque optato per il progetto presentato da Giorgio Grassi, ex presidente della Fya Riccione e primo ad uscire allo scoperto, in tempi non sospetti, manifestando la propria volontà di rivelarsi il deus ex machina della rinascita del Rimini. Si ripartirà dal progetto di Grassi e dall'Eccellenza: quella categoria più che indigesta per i tifosi riminesi (“Alla fine il delitto è compiuto. Il Rimini è umiliato in Eccellenza pur con le porte della D spalancate” le parole espresse in un comunicato dai Red White Supporters) che però dovrà costituire il trampolino di lancio per un piano di crescita oculato, senza quei colpi di testa che l'amministrazione riminese non intende più accettare. Ora i passi della neocosituita Società Rimini Football Club saranno rapidi e, si spera, indolori: in primis, la richiesta di iscrizione al campionato di Eccellenza, che dovrà essere accompagnata dalla quota di 50mila euro da versare a fondo perduto; poi l'ammissione in detto campionato, che probabilmente causerà un nuovo effetto domino in quanto ad ampliamento dei confini del numero di squadre (da 18 a 20) e anche nuovi ripescaggi. Infine, si potrà parlare di calcio giocato, di allestimento di una squadra che, gioco forza, non potrà che puntare alla promozione senza passare dal via, fermo restando l'intenzione di non disperdere il patrimonio del settore giovanile come già accaduto sei anni fa. Sotto quest'ultimo punto di vista la presenza di Giorgio Grassi è sinonimo di garanzia, visto il lavoro enciclopedico svolto in quello che per anni è stato uno dei vivai più rigogliosi del calcio riminese, quello del Virtus Tre Villaggi poi trasformatosi in Fya Riccione. Questo il testo della lettera di accreditamento rivolta dal sindaco Gnassi al presidenti della Figc Carlo Tavecchio e al presidente della LND Antonio Cosentino: Illustrissimo Signor Presidente, Le è senz’altro nota la complessa situazione che ha caratterizzato gli ultimi anni della società Rimini Calcio, culminate nei giorni scorsi nella mancata iscrizione al campionato in cui la società ha militato nella stagione 2015/2016 (Lega Pro Girone B). Questa Amministrazione comunale ritiene doveroso rivolgere il suo impegno affinché il calcio riminese possa anche in futuro portare sul petto il nome di questa Città con dignità e orgoglio, così come ha fatto – pur avendo attraversato fasi alterne e periodi di difficoltà – dall’anno della fondazione (1912) ad oggi. Rimini è una città in profondo cambiamento, che sta ridisegnando il proprio modello di sviluppo. In tale traiettoria inedita, l’amministrazione comunale è convinta della necessità di rafforzare il valore sociale dello sport, la sua valenza educativa, culturale e di appartenenza identitaria. Proprio per questo i colori sociali della Rimini Calcio, bianco e rosso, non solo simboleggiano la purezza della passione dello sportivo, ma una più larga identità collettiva. Sono valori che non possiamo e non dobbiamo disperdere, ma al contrario da rifondare rapidamente. Subito dopo la mancata iscrizione sopra richiamata, l’Amministrazione comunale si è mossa, seguendo percorsi e procedure condivisi con la stessa Federazione Italiana Gioco Calcio. In tal modo si è riusciti a definire e rafforzare la tradizionale fase di individuazione dei soggetti sportivi e imprenditoriali che hanno manifestato il loro interesse volto a garantire nuova vita e un futuro al calcio nella nostra città. L’obiettivo di questa rinascita è quello di potere contare, nel presente e nel futuro, su programmi seri, sani, solidi. Alla fine di questo percorso, e sulla base della documentazione richiesta e assunta dai vari gruppi interessati, questa Amministrazione ha individuato come interlocutore qualificato la costituenda Società Rimini Football Club, partecipata da soggetti imprenditoriali del territorio riminese, i quali hanno dato garanzie di affidabilità in ordine a capacità economiche e finanziarie e collaborazione con il mondo calcistico locale, per un progetto serio di rinascita sportiva, caratterizzato da progressione negli investimenti e nelle ambizioni. Nella proposta della Società Rimini Football Club emergono cinque assi fondamentali: 1) Legame con il territorio. Il progetto ha una fortissima connotazione territoriale, derivata in primis dai soggetti che hanno avanzato la proposta, la cui attività imprenditoriale e lavorativa legata all’ambito locale, pienamente capace di sostenere gli investimenti crescenti e necessari a questo progetto calcistico e sportivo; 2) Sostenibilità. La solidità aziendale va di pari passo con l’assoluta apertura alla collaborazione e al coinvolgimento di altre forze imprenditoriali e soggetti sociali, rafforzando la filosofia di un progetto legato ai risultati e  con una decisa strategia finalizzata a promuovere il valore inclusivo dello sport nella Città; 3) Sistema a rete. Questa volontà dichiarata alla collaborazione e al coinvolgimento è anche rivolta al rafforzamento dell’attività calcistica giovanile. Viene proposta infatti un’attività qualificata nella direzione di un sistema a rete con le società, con i diversi settori giovanili e con le scuole calcio del territorio; 4) Risultati sportivi. La proposta mette in rilievo una progressione degli investimenti e degli impegni economici che veicola l’innalzamento della competitività della prima squadra a breve, medio e lungo periodo. Tutto ciò in maniera trasparente e in relazione con il progetto sportivo complessivo; 5) Simboli. Avendo contezza del valore identitario dello sport, la costituenda Società Rimini Football Club si è resa disponibile a concordare con l’Amministrazione comunale e con la città loghi e colori sociali. L’Amministrazione comunale ritiene pertanto che la città di Rimini possa richiederVi, in base a quanto disposto dall’articolo 52 comma 10 delle N.o.i.f., di poter valutare l’iscrizione della Società Rimini Football Club al Campionato Regionale di Eccellenza per la stagione sportiva 2016/2017. Dichiariamo fin da adesso che questa Amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto da gioco comunale ‘Romeo Neri’, metterà a disposizione della nuova società il suddetto impianto sportivo per lo svolgimento dell’attività agonistica. Ringraziandola, porgiamo i più cordiali saluti. IL SINDACO dott. Andrea Gnassi

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