CALCIO: Imolese e Ravenna si dividono gol e punti

A Imola finisce 1-1 come nei due precedenti più recenti, giocati nel 2004 e nel 2005, ma il pareggio sta sicuramente stretto al Ravenna, protagonista di una prestazione ricca di spessore fisico e tecnico che lo ha visto cercare la vittoria fino agli ultimi secondi di gara.
Per i primi 35’ è un derby bloccato, con le due difese – in quella del Ravenna Mandorlini festeggia le cento partite di campionato con la maglia giallorossa – in grado di prendere il sopravvento sui tridenti avversari (nel Ravenna, assente Innocenti, oltre a Ballardini, sono Ambrogetti a destra e Battiloro a sinistra a supportare De Vecchis, mentre l’Imolese si affida a Ferretti-Tattini-Rocco) e con i due portieri pressochè inoperosi, poi Galassi si inventa una discesa per linee centrali che nessun giallorosso controlla e giunto ai 25 metri fa partire un rasoterra insidioso che, complice un rimbalzo del pallone proprio davanti al portiere, inganna Magnani. La reazione bizantina è affidata a Radoi che, un minuto dopo, calcia in una porta una punizione esterna: Lanzotti allontana la minaccia.
Dagli spogliatoi, dopo l’intervallo, esce un Ravenna tonico, aggressivo e convinto, capace di prendere pieno possesso del match. La conclusione di Del Mastio dal limite, dopo un giro di lancette, sibila non lontano dal palo; il tiro-cross di Ambrogetti al 3’ costringe Lanzotti a rifugiarsi in angolo; la punizione tagliata di Righini, ex di giornata insieme ad Antoniacci, al 7’ chiama l’estremo difensore rossoblù alla deviazione in corner. I padroni di casa alleggeriscono la pressione ospite con una sortita di Russo che non sfrutta a dovere un bel servizio di Rocco. Entra Petrascu, altro ex atteso, per Ambrogetti e Mosconi disegna un 4-2-3-1. Il Ravenna continua ad attaccare e al 26’ raccoglie il meritato pareggio: De Vecchis si incunea in area e va al tiro, Lanzotti respinge, irrompe Radoi e deposita nella rete incustodita il suo terzo centro stagionale. Il Ravenna non si ferma, non pago di aver raggiunto il pari: al 31’ Battiloro, ben smarcato in area da Radoi, cerca il palo più lontano, mandando fuori di un niente e al 49’, negli ultimi secondi del match, su  una respinta corta della difesa di casa su una punizione di Righini, arriva Guagneli che indirizza all’incrocio dei pali, dove arriva Lanzotti a deviare e a blindare l’1-1 per i suoi.
“Ho visto un grande Ravenna – esclama mister Mosconi a fine gara – col giusto piglio, con bella personalità e intensità, che ha creduto e cercato fino all’ultimo il successo, negatoci da un miracolo del loro portiere. Il pareggio non mi accontenta: siamo andati sotto immeritatamente e abbiamo reagito alla grande, disputando un secondo tempo di assoluto livello, che ha fatto emergere anche la nostra buona condizione fisica, in cui abbiamo costretto l’Imolese sulla difensiva. Sono orgoglioso di questi ragazzi e dei nostri tifosi che anche oggi si sono fatti sentire e ci hanno dato un grande sostegno”.

Il tabellino di Imolese-Ravenna 1-1
IMOLESE (4-3-3): Lanzotti; Bonilla, Galassi, Olivi, Zossi; Russo (32’ st Ferrante), Selleri, Mordini; Ferretti, Tattini (11’ st Zagaglioni), Rocco (32’ st Pasi). A disp.: Bracchetti, Serra, Bertoli, Hinek, Valim, Casalone. All.: Spighi (Pagliuca squalif.).
RAVENNA (4-3-3): Magnani; Atzori, Mandorlini, Antoniacci, Leonardo; Righini, Del Mastio, Radoi (44’ st Regno); Ambrogetti (19’ st Petrascu), De Vecchis, Battiloro (40’ st Guagneli). A disp.: Iglio, Caidi, Magri, Maini, Destani, Innocenti. All.: Mosconi.
ARBITRO: Fontani di Siena.
RETI: 35’ pt Galassi, 26’ st Radoi.
NOTE: Ammoniti: Antoniacci, De Vecchis, Tattini, Rocco, Lanzotti, Zagaglioni, Olivi. Angoli: 2-4. Recupero: 1’ e 4’.

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