CALCIO: Montalti: “Contro il Parma solo una ricetta: correre, correre e ancora correre…” – VIDEO

Davide contro Golia si sa come sia finita, anche se in questo caso non bastano neppure i riferimenti biblici a esplicitare lo sbilanciamento nei rapporti di forza tra il Bellaria ed il Parma, avversarie di turno nel prossimo match del campionato di serie D. La testimonianza di Maruzio Montalti, neotecnico dei Gabbiani, è un misto di fiera consapevolezza e scarsa propensione alla rassegnazione: “In casi del genere si può fare solo una cosa: correre, correre, correre più dell’avversario e mettercela tutta. Il Parma è una corazzata irreale per la serie D, si sa, vincerà il campionato. Noi comunque ci proviamo, hai visto mai: se perderemo andremo punto e a capo”. Un Montalti che, in ogni caso, ha già portato una prima scossa in un ambiente frustrato dal continuo avvicendamento dei tecnici: pronti via, sotto 2-0 in casa del Mezzolara, è arrivata una grande rimonta culminata col pareggio al 90′ firmato da Radchenko: “Il primo lavoro che ho dovuto fare sui miei ragazzi è stato sulla testa e sulla scarsa fiducia che avevano nei propri mezzi: ritrovare l’autostima è il primo passo per tornare competitivi. A Mezzolara abbiamo dato un segnale importante ma adesso dobbiamo continuare perchè non si è fatto nulla”. Che le acque di Bellaria siano più che agitate è un dato di fatto: contestualmente all’arrivo di Montalti, infatti, si è verificata un’autentica scossa tellurica che ha quasi spazzato via il vecchio assetto del club biancazzurro, con le dimissioni del segretario generale Francesco Xausa e l’avvicendamento sempre più probabile del presidente Sauro Nicolini, pronto a passare di mano già nelle prossime settimane a beneficio dell’imprenditore marchigiano Gianfranco D’Angelo: “Il mio ingresso all’interno del Bellaria è stato contestuale a queste novità societarie: sono in contatto con questo gruppo di lavoro e il passaggio di consegne dovrebbe arrivare a compimento la settimana prossima, almeno così mi è stato assicurato. Questa situazione di incertezza non è proprio il massimo della vita, ma d’altronde è così un po’ dappertutto nel campionato di serie D, per cui non accampiamo scuse: senza soldi da spendere faremo di necessità virtù puntando sul vivaio e sui giovani”.

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