CALCIO: Non c’è respiro per il campionato di serie D: mercoledì si torna in campo e…

Che giornata sarà la 26esima, il turno infrasettimanale in programma per il campionato di serie D? Gli incroci sono da urlo, quasi da dentro o fuori, a cominciare dal big match in programma al "Morgagni" di Forlì dove i Galetti se la vedranno nientemeno che con l'Altovicentino terzo in classifica, un'altra delle inseguitrici a distanza della capolista Parma. Biancorossi che stanno facendo le cose per bene, hanno vinto le ultime cinque partite rosicchiando qualcosa come quattro punti ad un Parma che oggi sembra meno alieno. Servirà il bottino pieno per continuare ad alimentare il sogno dell'incredibile remuntada, anche perchè il Parma difficilmente fallirà il proprio impegno casalingo contro la Clodiense e tra due settimane sarà scontro diretto al "Morgagni".
Il match tra San Marino e Delta Rovigo, invece, sembra messo lì apposta per saggiare la reale consistenza delle ambizioni di due squadre partiti tra squilli di tromba ma poi pian piano arenatesi: titani che sono usciti vivi e vegeti dalle forche caudine di San Mauro Pascoli domenica, veneti che sabato avevano abbattuto il Ravenna grazie all'asse Ricchiuti-Pera, non senza qualche patema di troppo. Già, il Ravenna: l'ultimo ko ha reso ancora più perigliosa la ricerca della salvezza senza passare per i play-out e adesso servirà un'autentica impresa per battere una Correggese tornata ai fasti dei tempi che furono.
Di clima da ultima spiaggia si può parlare anche in casa Imolese: il ko di Bellaria ha lasciato un segno profondissimo, tanto che il tecnico Guido Pagliuca ha subito comandato un allenamento punitivo per i suoi. Ora al "Galli" arriva la Sammaurese: un brutto cliente per i rossoblu, certo, ma forse anche un talismano per i ragazzi di mister Pagliuca, visto che proprio alla gara dell'andata è datata la vittoria scacciacrisi che rilanciò l'Imolese verso i piani alti della classifica. Ripeterla, però, sarà tutt'altro che facile questo è certo.

 

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