CALCIO: Ravenna, adesso è autentica sindrome da 0-0 – VIDEO

Il primo pareggio assoluto nella storia tra Ravenna e Virtus Castelfranco è uno 0-0 che conferma in pieno i numeri delle due squadre in questo primo scorcio di stagione: compatte e solide in difesa, tanto da risultare tra le migliori retroguardie del girone, spuntate e poco incisive in attacco, dove i gol sono stati smarriti. Il Ravenna non lo trova da 400’ esatti, nonostante anche oggi abbia disputato una partita d’attacco e creato diverse opportunità per sbloccarsi. La Virtus resta aggrappata a quell’unica rete di Alagia che ha portato anche l’unica vittoria di questo inizio di stagione. Ad Alagia avrebbe potuto aggiungersi nella classifica marcatori Sassano ma l’esterno ex Ancona ha incocciato, nel rigore accordato al 33’ dall’arbitro per un tocco di mano di Mandorlini in anticipo su Bandaogo, nelle “manone” di Venturi, bravo ad allungarsi alla sua destra e a deviare la conclusione a mezz’altezza, confermando che, dopo i due rigori sventati in Coppa da Spurio e il penalty bloccato dallo stesso Venturi in amichevole contro la nazionale di San Marino, il Ravenna quest’anno ha gli antidoti giusti per non finire avvelenato dai rigori altrui.
La cronaca del match Prima di quel penalty, c’erano stati dieci buoni minuti del Ravenna, con al 21’ la discesa di Boschetti e l’appoggio per Ballardini murato dalla difesa ospite; al 23’ con l’incornata alta di Graziani, trovato all’altezza del secondo palo da Selleri; al 27’ con la bordata imprecisa di Zuppardo e un minuto dopo con la girata di testa nel cuore dell’area di Graziani, che sfiora il palo. Dopo il rigore e il pericolo scampato è Mingozzi a cercare la rete in due circostanze: al 36’ azione personale e staffilata dal limite che si perde sul fondo e al 39’ capocciata a colpo sicuro e straordinario riflesso di Gibertini. In chiusura di tempo, Venturi addomestica in due tempi un insidioso rasoterra di Martina. La ripresa vede il Ravenna ancor più proiettato in attacco e la Virtus provare a far male con le sue ripartenze. Forte si divora il gol al 18’ mandando fuori di testa da posizione ideale un bel suggerimento di Selleri; Graziani al 20’ trova Gibertini sulla traiettoria del suo diagonale in corsa e al 28’ non arriva di un soffio sulla verticalizzazione di Ballardini. E’ l’ultima occasione del match. La Virtus serra ancora più le sue linee e neutralizza gli ultimi assalti del Ravenna che chiude con tutti i suoi attaccanti in campo.
Il commento dell’allenatore “Il gol che non arriva comincia a diventare un problema – non si nasconde l’allenatore del Ravenna, Mauro Antonioli – ma non voglio creare un caso. Dobbiamo stare tranquilli e sereni, continuare a lavorare in settimana per migliorare la concretezza in fase di realizzazione e stare lì con la testa. La squadra, in fondo, anche oggi ha attaccato, fatto la partita, costruito più occasioni degli avversari. Ci manca quel qualcosa, quel guizzo, quella soluzione che ci permette di andare a rete. Almeno abbiamo evitato la beffa con quel rigore parato da Venturi: dobbiamo appellarci alla fortuna per delineare una situazione in cui i meriti del nostro portiere sono evidenti. Sicuramente non ho visto una squadra brillantissima dal punto di vista fisico, ma probabilmente la partita di Coppa di mercoledì ci ha tolto qualcosa sul piano della programmazione settimanale del lavoro”.

Il tabellino di Ravenna-Virtus Castelfranco 0-0
RAVENNA (4-4-2):
Venturi; Larese, Venturini, Mandorlini, Mingozzi; Ballardini (43’ st Innocenti), Forte (31’ st Luzzi), Selleri, Boschetti (35’ st Lelj); Zuppardo, Graziani. A disp.: Spurio, Rrapaj, Guagneli, Ambrogetti, Sabba, Zhytarchuk. All.: Antonioli
VIRTUS CASTELFRANCO (4-1-4-1): Gibertini; Sacenti, Girelli, Giordani, Zinani; Montanari; Signorino, Martina, Bandaogo (31’ st Pane), Sassano (16’ st Oubakent); Alagia. A disp.: Mikhael, Caselli, Serafini, Vittorini, Graziosi, Bucaletti, Ceci. All.: Chezzi
ARBITRO: Belfiore di Parma
NOTE: Ammoniti: Mandorlini, Mingozzi, Forte, Graziani, Martina, Sassano, Zinani. Spettatori circa 800. Angoli: 7-4. Recupero: 1’ e 4’

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