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CALCIO: Ravenna, contro il Cervia basta un rigore di Innocenti

Il new look del Ravenna FC 1913 attira a Cervia un discreto numero di tifosi curiosi e desiderosi di scoprire subito la portata di questo vigorosa rivoluzione. Ma è uno della vecchia guardia a decidere la prima amichevole della nuova stagione: ovvero capitan Innocenti che trasforma, con la consueta precisione, il rigore che segna la differenza tra i giallorossi e i padroni di casa, militanti in Eccellenza.
Mister Antonioli, come annunciato alla vigilia, utilizza tutti i giocatori a sua disposizione nell'amichevole di sabato sera al “Todoli” (unici assenti gli acciaccati Righetti e Grandoni e gli indisponibili Mandorlini e Maddalena), sceglie dal mazzo dei moduli a cui può fare ricorso in questa stagione il 4-1-4-1 provando nel ruolo davanti alla difesa prima Guagneli e poi Lelj, e più del risultato, che dopo nove giorni di allenamento ha un valore del tutto relativo, si compiace del buon avvio di gara della sua squadra, del buon numero di occasioni da gol costruite nel primo tempo e della buona applicazione dei suoi ragazzi nel tentativo di tradurre in campo alcune delle situazioni tattiche provate fin dal primo giorno di lavoro. E soprattutto nella prima frazione qualche risposta è già positiva.
L’inizio è del Ravenna ma Ballardini e Innocenti non trovano la porta; Forte, invece, non trova il pallone a due passi da Fabbri su assist di Ambrogetti. Venturi mostra a tutti di poter essere un buon guardiano dei pali giallorossi quando al 17’ esibisce due riflessi importanti prima sulla bordata dal limite di Savadori e poi sulla ribattuta ravvicinata di Antonellini. Fabbri si rifugia in angolo sulla capocciata di Ballardini al 20’, poi al 24’ l’azione che decide il match: triangolazione Ballardini-Innocenti-Ballardini, che cade in area dopo un contatto con Forti. Per l’arbitro è rigore che Innocenti trasforma. La ripresa, con tanti giovani in campo da una parte e dall’altra, si apre con due punizioni senza esito del Ravenna, poi il Cervia si accende e al 12’ Spurio salva in angolo su una pericolosa conclusione dai 16 metri. Al 19’ bella verticalizzazione di Selleri per Graziani, il cui pallonetto è intercettato da Montanari in uscita. Poi si va ai sussulti finali: girata bella ma imprecisa di Graziani, e sul rovesciamento di fronte Spurio sventa in angolo una minaccia da lontano. Dalla bandierina pallone per Forti che manda fuori di testa da buona posizione.
“E’ stata una partita tipica di questo momento della preparazione – spiega Antonioli a fine gara – sapevamo di essere imballati e si è visto; eravamo macchinosi e lenti nel giro palla, ma l’inizio di partita è stato buono e nel primo tempo abbiamo costruito diverse palle gol. Ho visto qualcosa di quello che abbiamo provato in allenamento, ma ho visto soprattutto impegno e applicazione da parte di tutti. Questa è una squadra quasi completamente rinnovata; ci vuole tempo per arrivare ad un’intesa e ad una conoscenza. C’è da lavorare tanto ma lo sappiamo, dobbiamo migliorare ma per ora va bene così”.
 

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