Ravenna Leonardo

CALCIO: Ravenna, inizia il filotto di sfide da non fallire

Da Arzignano ad Arzignano, l’allenatore del Ravenna Andrea Mosconi ha attraversato un intero girone. Ha preso la squadra al 15° posto e l’ha portata al 13° posto, tenendola sempre fuori dalle fatidiche ultime sei posizioni. “Siamo in linea con le aspettative – dice commentando il suo bilancio fin qui – anzi per come la squadra si è espressa e si è applicata in questi 4 mesi meritava sicuramente qualcosa di più. La squadra ha cambiato mentalità e passo, ha una chiara impronta offensiva; abbiamo giocato alla pari con tutte e nessuno ci ha mai messo sotto in modo netto. Due-tre vittorie in più avrebbero reso tutto perfetto”. Domani (si comincia alle ore 14.30), ad Arzignano  (dove il Ravenna ha giocato due volte nella sua storia, contro l’allora Pellizzari, nel ‘55/56 e nel ‘56/57, rimediando un pareggio e una sconfitta), contro l’Union, formazione che segue il Ravenna di un punto, il tecnico giallorosso vuole consolidare e completare il percorso, sfruttando anche un calendario che propone a Innocenti e compagni cinque confronti diretti consecutivi per la salvezza che diranno tutto sulla loro stagione. “Dobbiamo completare l’opera – incita Mosconi – continuando ad esprimerci al meglio sotto il profilo del gioco e della mentalità e andando a conquistare adesso i punti che ci mancano per raggiungere l’obiettivo. Non sarà facile, ma siamo consapevoli che siamo arrivati allo snodo cruciale della nostra stagione”. Risultati alla mano, l’Union Arzignano non sembra attraversare un grande momento: nel 2016 e nel ritorno, sono appena 5 i punti conquistati dai vicentini. Ma Mosconi invita a non considerare questi dati. “Il loro organico dice che ci attende una squadra tosta, gente che avrà fame – ammonisce l’allenatore giallorosso – ma noi dovremo avere più fame di loro, dobbiamo andare oltre l’ostacolo, sapendo che per noi si tratta di una partita che vale tantissimo. Dovremo avere pazienza e la mente sgombra e non metterci a fare chissà quali calcoli. Dobbiamo giocare a calcio, sapendo che il calcio è uno sport che non è fatto per i deboli, senza pensare a nient’altro che a questa partita, orgogliosi e contenti di dare tutto per questa maglia. Il pareggio con la Sammaurese ci ha ridato slancio ed entusiasmo, il non aver subito gol dopo tanto tempo è stato un buon sostegno morale e i ragazzi hanno lavorato bene in settimana. Adesso andiamo a raccogliere quanto seminato”.
Sarà Adalberto Fiero di Pistoia a dirigere il match tra Union Arzignano e Ravenna. Ad assisterlo Cassese di Gorizia e Cifù di Cervignano del Friuli. Al suo primo anno di D, quella di domani sarà la 17ª direzione di gara del fischietto toscano.

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