Marco Bernacci

CALCIO: Ribelle-Bellaria e Romagna Centro-Sammaurese, incroci da paura

Nella serie D dei mille derby ce ne sono alcuni che hanno un peso specifico superiore a tanti altri: quelli in programma oggi pomeriggio allo “Sbrighi” di Castiglione di Ravenna (Ribelle-Bellaria) e all’Orogel Stadium di Cesena (Romagna Centro-Sammaurese) rischiano di avere ripercussioni serissime sulla classifica delle pretendenti alla salvezza. In estrema sintesi, saranno due partite da non fallire soprattutto per chi si affaccia alla prima giornata del girone di ritorno in una posizione di classifica altamente deficitaria, vedi il Romagna Centro, negli ultimi anni autentica bestia nera della Sammaurese (5 vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta contro i giallorossi nei precedenti incroci) ma oggi costretta ad inseguire i cugini in classifica. Anche all’andata fu clamoroso 3-1 per i biancazzurri, con Rizzitelli, Tonelli e Morena ad infliggere alla squadra di Protti la prima di quattro sanguinose sconfitte “interne” al “Morgagni” di Forlì. Della serie: ogni pronostico per questo match è a vostro rischio e pericolo… Vero è, però, che tra le due compagini chi è certamente più in forma è quella allenata da mister Protti che in cascina ha già messo la bellezza di 26 punti e guardano dall’alto verso il basso i “cugini” del Romagna Centro di Mister Rossi fermi a 18 punti. Proprio i biancoazzurri sono stati ingoiati dalla zona rossa dei play-out e sul mercato hanno già operato due acquisti: Zamagni e Magrini sono arrivati entrambi dal Cesena, il primo passando però da Santarcangelo, squadra con cui ha disputato la prima parte di stagione.
L’equilibrio regnò invece sovrano nel match di andata tra Bellaria e Ribelle, anzi: i gabbiani stavano già assaporando il gusto dolce della vittoria (Radchenko-gol in apertura di ripresa) ma poi arrivò il gol del freschissiomo ex Marco Bernacci a riportare in parità l’incontro proprio in extremis. Tutto inutile: i riminesi avevano schierato Foschi, in posizione irregolare dovendo scontare una precedente squalifica e poche settimane più tardi l’1-1 del “Nanni” si tramutò in uno 0-3 a tavolino che inaugurò la serie di sfondoni dentro e fuori dal terreno di gioco per un Bellaria ora tristemente penultimo. La rosa è stata via via smantellata, gli allenatori caduti uno dopo l’altro: oggi debutterà il quarto trainer, praticamente uno per ogni mese di campionato. Riuscirà Renato Cioffi a restituire dignità e orgoglio ad un ambiente che più depresso di così non si può?

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