CALCIO: Santarcangelo versus Rimini, come dire: mors tua, vita mea

L’ultimo turno di campionato di Lega Pro ha prodotto poco o nulla per le squadre romagnole in lotta disperata per evitare i play-out. Certo poteva e doveva fare di più il Rimini, beffato dal Savona nell’unica occasione costruita dai liguri nel finale del primo tempo: il gol di Cocuzza è di quelli da tramandare ai posteri ma la difesa biancorossa nella circostanza si era fatta sorprendere troppo facilmente. Due minuti più tardi la squadra di Leo Acori sarebbe anche pervenuta al pareggio grazie a Signorini ma un incomprensibile decisione dell’arbitro Bertani di Pisa ne portava all’annullamento: biancorossi sempre in zona play-out, a -2 da un Santarcangelo che ha dovuto piegarsi alla legge della capolista Spal. Gialloblu subito avanti con il gioiellino su punizione di Margiotta, poi però raggiunti dalla sassata di Zigoni smarcato in area dal pregevolissimo tacco di Cellini, infine superati dal rigore molto dubbio concesso per un contatto tra Guidone e Castagnetti e trasformato da Cellini. Nella ripresa sarebbe arrivato anche il 3-1 di Mora a suggellare il trionfo spallino. Appuntamento dunque a sabato sera allora quando al “Mazzola” ci sarà proprio il derby tra Santarcangelo e Rimini: mai come in questo caso sarà lecito dire “mors tua, vita mea”…

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