CALCIO: Troppo forte il Parma, il Ravenna capitola sul 2-4 – VIDEO

Come all’andata, il Ravenna riesce nell’impresa di segnare due reti alla granitica difesa del Parma ma non a conquistare quel punto che avrebbe sancito la matematica permanenza in D. Il colpo della Clodiense, di nuovo terzultima, a Rovigo, obbliga i giallorossi, per la prima volta con la gestione Mosconi scivolati al sestultimo posto,  ad uno sforzo supplementare per evitare il rischio dei playout. Generosa, tenace, determinata ma anche combattiva e pronta alla battaglia, la formazione di Mosconi si arrende ad una capolista per nulla appagata dall’aver conquistato domenica scorsa la promozione in Lega Pro, e scesa al Benelli concentrata e ispirata.
Lo dimostra l’azione del primo gol all’11’: discesa di Mazzocchi, tocco smarcante di Ricci per Melandri, ravennate doc, che la mette sul palo più lontano. Un giro di lancette dopo rapida verticalizzazione per Musetti che, da buona posizione, calcia a lato. Il Ravenna non si abbatte, non si intimorisce e non si disunisce. Il resto del primo tempo vede i giallorossi costantemente in avanti alla ricerca del pari: Zommers intercetta il tiro-cross di Ballardini al 19’ e blocca in due tempi la punizione di Righini al 22’; ancora Ballardini al 34’ manda a lato dalla gran distanza e al 44’ ancora il numero uno ospite sugli scudi sul tiro a giro di Battiloro. Il Ravenna rientra dagli spogliatoi con immutata convinzione, ma il Parma è in agguato e dopo uno squillo di Ricci che all’8’ va via a due difensori ma poi non riesce a concludere, arriva il micidiale uno-due che stordisce Innocenti e compagni. Protagonista Mazzocchi che prima sfrutta una scivolata di Leonardo sul terreno pesantissimo e folgora Iglio nell’angolino e poi raccoglie a centro-area il suggerimento di Melandri per piazzarla nell’angolino. La gara sembra chiusa, ma come all’andata, il Ravenna, nel frattempo passato al 4-4-2, trova le chiavi per riaprirla. Guagneli disegna il gioiello al 32’ che spiove alle spalle di Zommers sotto l’incrocio (per lui due reti in campionato, alle prime due della classe) e che interrompe il digiuno offensivo del Ravenna dopo 353’ e Ballardini al 45’ assesta la zampata da due passi sugli sviluppi di un angolo, siglando il suo nono gol stagionale. Restano tre minuti per tentare la clamorosa rimonta, ma prima ancora di poter organizzare gli ultimi assalti, Innocenti e compagni subiscono l’affondo di Lauria che finalizza una bella iniziativa dei suoi e batte Iglio da posizione centrale.
“Abbiamo dato tutto, contro una formazione super – evidenzia l’allenatore Andrea Mosconi – che non ci ha regalato nulla e ha disputato una prova di grande intensità, e su un campo pesantissimo. Per almeno 60’ la squadra ha fatto una prestazione di assoluto valore, poi quell’uno-due in due minuti ci ha tagliato le gambe. Eppure, fino al termine abbiamo giocato ed eravamo anche riusciti a riaprire la gara. Abbiamo dimostrato di essere vivi; ci manca un punto per raggiungere la salvezza, con due partite a disposizione. Dobbiamo tribolare ancora un po’ ma siamo veramente vicini al traguardo”.

Il tabellino di Ravenna-Parma 2-4
RAVENNA (4-3-3): Iglio; Regno, Mandorlini, Antoniacci, Leonardo; Guagneli, Righini (39’ st Petrascu), Ballardini; Radoi (30’ st Ambrogetti), Innocenti, Battiloro (22’ st Atzori). A disp.: Magnani, Caidi, Del Mastio, Magri, Derjai, De Vecchis. All.: Mosconi
PARMA (4-2-3-1): Zommers; Benassi, Cacioli, Lucarelli, Agrifogli; Corapi, Miglietta; Mazzocchi (18’ st Rodriguez), Melandri (29’ st Lauria), Ricci; Musetti (22’ st Guazzo). A disp.: Fall, Adorni, Messina, Simonetti, Sereni, Baraye. All.: Apolloni
ARBITRO: Madonia di Palermo
RETI: 11’ pt Melandri, 16’ st e 18’ st Mazzocchi, 32’ st Guagneli, 45’ st Ballardini, 47’ st Lauria
NOTE: Ammonito: Righini. Spettatori circa 1300. Angoli: 7-0. Recupero: 0’ e 3’

Condividi.

Notizie correlate