Petrascu Ravenna

CALCIO: Undici anni dopo riecco Imolese-Ravenna

Quasi undici anni dopo la sua ultima apparizione al “Galli”, il Ravenna si riaffaccia nello stadio di Imola (si gioca alle 14.30) per affrontare un derby che, dopo essere stato quasi una classica negli anni ‘40, si è progressivamente diradato, tanto che nell’era dei tre punti a vittoria, vanta due soli appuntamenti: nella C2 2003/04 e 2004/05. E in entrambi i casi, i giallorossi strapparono l’1-1 in trasferta (il 28 marzo 2004, ma a Castel San Pietro, e il 10 aprile 2005). Ma più che ai precedenti, mister Mosconi guarda alla sostanza della prestazione e alla possibilità per i suoi ragazzi di ripetere altre intense prove fornite contro le grandi del campionato. Il messaggio che traspare dalle sue parole è eloquente. “Nel nostro stemma sociale compaiono i leoni e allora voglio vedere venti leoni in campo, affamati, vogliosi di azzannare la preda. Queste sono le partite che piacciono a noi e ce l’andremo a giocare come abbiamo fatto in tutte le altre”. Ad aspettare il Ravenna c’è un’Imolese in piena corsa per i playoff, che pare aver ritrovato una sicura rotta di navigazione in questo inizio di 2016. “L’Imolese è una delle migliori formazioni del girone – evidenzia Mosconi – sta bene, è carica, ha un organico di livello, insegue un obiettivo importante, ma noi affronteremo questo match con piena convinzione di fare risultato, ripartendo dagli ottimi venti minuti finali della scorsa partita con il San Marino”.
Sul match di oggi potranno incidere anche le motivazioni di tre attesi ex rossoblù: Antoniacci (29 presenze e 6 gol nella D 2013/14), Righini (54 partite e due gol nelle ultime due stagioni) e Petrascu (29 presenze e 8 gol nell’Eccellenza 2007/08 e 25 partite e 11 reti nell’ultima annata e mezza). “Il primo atto della mia esperienza a Imola – ricorda il 33enne attaccante romeno – mi servì per rimettermi in gioco in quanto arrivavo da un infortunio. E’ passato tanto tempo: ho ricordi sbiaditi. Il secondo atto è nato quando mi sono reso conto che non c’erano più i presupposti per andare avanti col Forlì. La prima annata è stata molto buona e serbo ricordi positivi, la seconda è stata caratterizzata da un grave infortunio, che mi ha fatto praticamente stare fermo un anno. A Imola ho comunque trovato un ambiente serio, un buon gruppo, una società che ha ambizioni. Hanno tutti i mezzi per entrare nei playoff e glielo auguro anche, ma dal canto mio ovviamente dovrò guardare al Ravenna e, se ci sarà la possibilità, cercherò di dare il mio contributo”.
Sarà Federico Fontani della sezione di Siena a dirigere questo derby, assistito da Schiavon e Campagnolo, entrambi di Castelfranco Veneto. Per il fischietto toscano quella di oggi sarà la 29ª partita in categoria.
Intanto, è arrivato l’ok dalla Lega Nazionale Dilettanti per l’anticipo del prossimo impegno di campionato del Ravenna a Rovigo contro il Delta: su richiesta del club veneto, si giocherà sabato 6 febbraio alle ore 14.30.

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