IPPICA: Cala il sipario sull’Ippodromo, il Campionato Europeo è alle porte – VIDEO

Ed eccoci alla notte del Campionato Europeo. Dopo una stagione vissuta senza soste, tra intriganti sfide agonistiche, ambiti trofei, luci ed applausi in una cornice ricca di pubblico e di sana passione per il variegato mondo del trotto e per i suoi protagonisti, uomini e cavalli uniti in un  connubio indissolubile che ha nella corsa la sua massima espressione eccoci, come dicevamo, al clou tanto atteso. L’accattivante formula, con due prove a numeri invertiti ed il race off che  pone a confronto i rispettivi vincitori, rendono l’Europeo una sfida inimitabile, il cui valore aggiunto è una storia senza pari che ha visto i migliori trottatori del firmamento ippico iscrivere il loro nome nell’altisonante Albo D’Oro. Crevalcore e Tornese, Keystone Patriot e Campo Aas, senza dimenticare Mack Lobell e i vincitori delle ultime edizioni Mack Grace Sm, Osasco di Ruggi ed Orsia, ultima stella delle 81 edizioni della “grande corsa” dell’estate italiana sono solo alcuni dei grandi campioni di un passato indimenticabile. In un clima euforico e ricco di aspettative, il 2016 propone un Europeo dall’autentico sapore continentale dopo alcuni anni di semiautarchia, con due star assolute del livello di Voltyger De Myrt e di Rocky Winner attese alla prova dei fatti dal miglior indigeno del momento, quel Ringostarr Treb che dopo aver maramaldeggiato in Scandinavia ha vinto da dominatore assoluto il Città di Montecatini, prova faro del Ferragosto in Val di Tenna. Occorre comunque ricordare che la complessa disamina delle due prove, lascia spazio ad innumerevoli congetture tattiche. L’immediata vigilia dell’Europeo è stata caratterizzata come al solito dal Criterium Romognolo, una sorta di mini Gran Premio per la generazione dei 2 anni. La vittoria è andata a Very Good Zs, puledro in crescita ben guidato da Andrea Farolfi e che ha al suo attivo ben tre vittorie su cinque corse disputate.

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