Proteste ippodromo savio cesena 2015

IPPICA: Il Tar conferma i 6 Daspo dopo le proteste all’Ippodromo del Savio

A nulla è servito il ricorso delle 6 persone colpite da Daspo dopo il blocco delle gare del 28 giugno all’Ippodromo del Savio. Il Tar del Lazio ieri ha respinto il tentativo dei ricorrenti, anzi è rincarata la dose. Oltre all’impossibilità di partecipare a manifestazioni sportive a tema ippico per un anno, i 6 uomini di origine irpina dovranno anche versare un risarcimento per aver fatto slittare di mezz’ora la giusta regolarità delle corse. I fatti risalgono al 28 giugno scorso, serata di apertura della stagione 2015 sul circuito cesenate. Sulla scia delle numerose proteste in tutta Italia, anche a Cesena alcuni individui si sono cimentati prima nello scavalcamento delle recinzioni a bordo pista e poi a protestare sul manto sabbioso nel tentativo di annullare la prima giornata di competizioni. Le forze dell’ordine riportarono tutto alla normalità e identificarono, tra i presenti, le sei persone colpite dai provvedimenti sopra citati.

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