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NUOTO: L’unione fa la forza a Forlì, nasce la Rari Nantes Romagna

Nasce la squadra di nuoto della città di Forlì, espressione del movimento natatorio che dal 1973 (anno di costruzione della piscina comunale, con ampliamento nel 1996) si è sviluppato sul territorio.
Dopo anni di collaborazione e innumerevoli tavoli di lavoro divenuti più intensi negli ultimi 12 mesi, le società forlivesi affiliate alla Federazione Italiana Nuoto e gli enti di promozione sportiva AICS, ENDAS, LIBERTAS, UISP e CSI insieme ad Around Sport – che fa parte della gestione unitaria dell’impianto – hanno sottoscritto ieri il progetto tecnico definitivo della squadra unica, una piattaforma unitaria volta a razionalizzare l’uso dell’impianto, potenziare la crescita di tutto il movimento natatorio forlivese di base, e rafforzare e sviluppare l’attività agonistica, proiettata così a traguardi sportivi sempre più alti.
In città, dunque, non esisteranno più quattro squadre agonistiche in concorrenza sportiva tra loro come negli ultimi 40 anni, ma una sola che – puntando all’eccellenza – riprenderà il nome storico delle discipline acquatiche in Italia: nasce così la RARI NANTES ROMAGNA. La squadra ingloberà atleti forlivesi e romagnoli che praticano discipline del nuoto, della pallanuoto, del nuoto sincronizzato, master e altre attività nell’ambito della Federazione Italiana Nuoto.
Un progetto complesso e ambizioso che rappresenta la volontà di unirsi per crescere, garantendo al contempo la sostenibilità dell’attività di base e il potenziamento di quella agonistica. Le società forlivesi hanno infatti deciso di unirsi per rendere sostenibile l’attività sportiva dilettantistica, sempre più difficile da realizzare in epoca di risorse scarse sia per le società che per le famiglie degli atleti, e nell’intento di soddisfare il primo dei valori etici dello sport, vale a dire quello dello sport per tutti e a tutti i livelli.  Il progetto di unione significa inoltre condividere risorse e professionalità nell’intento di garantire agli atleti più visibilità, ventaglio gare più ampio e, insomma, più opportunità di crescita così da progredire e ambire a nuovi e più alti successi sportivi.
Nell’epoca delle difficoltà e delle divisioni, solo unendosi si superano gli ostacoli e si possono raggiungere traguardi più alti. E’ esattamente questo che insegna lo sport.
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