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SKATEBOARD: San Mauro Pascoli avrà il suo skatepark

San Mauro Pascoli avrà presto il suo skatepark. Partiranno infatti a fine estate i lavori di realizzazione dell'impianto sportivo che troverà spazio all'interno del parco Europa Unita, nei pressi degli uffici postali del capoluogo. L'Amministrazione comunale ha effettuato le verifiche urbanistiche dopo gli incontri organizzati con i ragazzi residenti nel territorio del Rubicone appassionati dello skate, coinvolti nel progetto attraverso un percorso partecipato. L'area individuata si estende per circa 500 mq, precisamente dietro la casa dell'acqua, e ospiterà un impianto sportivo attrezzato e rifinito in ogni dettaglio, con materiali a norma e durevoli nel tempo, per un costo complessivo di circa 80mila euro.
“È un bel traguardo questo per il nostro paese, che potrà fregiarsi di un impianto moderno e di sicuro richiamo anche per gli skaters dei Comuni confinanti – commenta il sindaco Luciana Garbuglia – Ringrazio i ragazzi che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, fornendo suggerimenti e consigli utili: sono loro i veri “esperti” dell'impianto. Con questo progetto l'Amministrazione mantiene fede all'impegno assunto con i ragazzi in campagna elettorale”.
Lo skatepark sarà a libero accesso, così come si conviene ad un parco pubblico, con la responsabilità da parte dell'Amministrazione di mantenere in efficienza le attrezzature presenti, e la responsabilità, da parte dei fruitori, di farne un uso consono. L'impianto sarà allestito con attrezzature di vario tipo (quarterpipe, grindbox, etc.), e sarà presente anche un dislivello centrale costituito dalla pavimentazione stessa: un dettaglio accattivante e di maggior resa.
“Per consentire la convivenza tra il tessuto urbanizzato preesistente e l'arrivo di un impianto sportivo come lo skatepark – riferisce l' assessore ai lavori pubblici Azzurra Ricci – abbiamo vagliato e scartato diversi altri luoghi prima di individuare a definire l'attuale sede: l'intento era quello di fondere l'attività dei nostri ragazzi con la vita del paese per evitare il rischio di isolarli, ad esempio, in un'area extraurbana o in periferia. Da qui la scelta dell'area verde delle Poste, in particolare della porzione dietro la Casa dell'Acqua, racchiusa tra due arterie già molto trafficate (classificate come Zona IV dall'attuale zonizzazione acustica) e quindi di per sé già normalmente rumorose in orario diurno. L'impatto sonoro, infatti, non creerà particolari disagi, rispettando i livelli medi già presenti di giorno; viceversa, nelle ore notturne sarà richiesto il rispetto della quiete pubblica a partire dalle 22, così come da Regolamento di utilizzo dell'impianto che verrà esposto su appositi cartelli”.

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