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VOLLEY: Bunge, in arrivo due giovani rinforzi

La Bunge Porto Robur Costa prosegue nell’opera di ringiovanimento dell’organico che prenderà parte alla prossima SuperLega, tesserando due elementi cresciuti nel vivaio ed entrambi reduci da positive esperienze nella seria cadetta. Si tratta dello schiacciatore Simone Calarco (foto), classe ’95 con alle spalle tre stagioni tra B1 e B2 (Conselice e Carpi), e del libero Stefano Marchini, classe ’97 nello scorso torneo in B2 nella vicina Cesena. “Siamo molto contenti di lanciare in prima squadra – spiega il presidente Luca Casadio – due giocatori del territorio cresciuti nella nostra società. Speriamo con loro di dare inizio a una fortunata tradizione, con tanti nostri atleti del settore giovanile capaci di farsi largo anche nella formazione maggiore. Per entrambi sarà un’importante occasione di crescita e di mettere in mostra le proprie qualità”.

Dopo tre anni di lontananza da Ravenna, nonostante la giovanissima età per Calarco si tratta di una sorta di ritorno a casa. “Ho effettuato tutta la trafila nel vivaio della Robur Costa – racconta lo schiacciatore – e sono molto contento di giocare finalmente davanti al pubblico della mia città. Spero di riuscire a dare una mano alla squadra, quando ce ne sarà bisogno, e sono sicuro che questa esperienza mi servirà tantissimo, in quanto gli allenamenti si preannunciano tiratissimi. Tutto quello che riuscirò ad avere da questa avventura sarà tanto di guadagnato e proverò a essere all’altezza della situazione. Io devo migliorare in tutto, sia dal punto di vista della mentalità, senza mai mollare un pallone, sia da quello tecnico, in particolare in fase di ricezione, e la Bunge è il posto giusto per raggiungere questo obiettivo”.

Il sogno si avvera anche per Marchini, che appena diciannovenne effettuerà un salto quadruplo, passando dalla B2 direttamente alla SuperLega. “Per me è una grande soddisfazione – afferma il libero – in quanto seguo la squadra fin da piccolo, da quando ero a bordo campo a raccogliere palloni e pulire il taraflex dal sudore dei giocatori. Già disputare il torneo di B2 aveva rappresentato per me un bel traguardo, ma questo è davvero un grande salto in avanti, perché avrò l’opportunità di vedere in campo i migliori al mondo. E’ un’esperienza che mi servirà innanzitutto per il carattere, in quanto devo acquisire maggiore fiducia in me stesso, ma anche per la tecnica. Ho tutto da imparare e ho la fortuna di potermi rapportare con Goi, con cui ho già avuto modo di allenarmi in passato”.

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