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VOLLEY: Bunge Ravenna, Raffaelli e Leoni convocati in nazionale U23

Si colora di azzurro la Bunge Ravenna in attesa dell’avvio della preparazione che porterà alla partecipazione al prossimo campionato di Superlega. I nomi di Giacomo Leoni e di Giacomo Raffaelli sono infatti presenti nella lista dei convocati che vestiranno la maglia della nazionale Under 23 alle qualificazioni per il Mondiale di categoria, che si disputeranno da mercoledì fino al domenica 31 luglio a Zagabria, in Croazia. Il tecnico Michele Totire, affiancato dal secondo Simone Roscini, ha infatti chiamato il palleggiatore e lo schiacciatore giallorossi, entrambi classe ’95, assieme ad Argenta (Potenza Picena), Balaso e Milan (Padova), Cavuto e Pierotti (Bergamo), Esposito (Brescia), Mazzone (Trento), Polo e Vitelli (Molfetta) e Sbertoli (Milano).
Gli azzurri faranno il loro esordio mercoledì contro la Turchia, per poi proseguire il cammino contro la Slovenia (giovedì), i padroni di casa croati (venerdì) e la Polonia (sabato), concludendo infine domenica contro la Bulgaria. Si qualificheranno al Mondiale, in calendario nell’estate del 2017, le prime due squadre classificate del girone. Grande è l’entusiasmo di entrambi i giocatori, che si tuffano in questa avventura con l’obiettivo di ritagliarsi un certo spazio in squadra e aiutare la squadra a centrare la qualificazione per la fase finale. “Speriamo di continuare nel percorso iniziato tre anni fa – spiega Giacomo Raffaelli – facendo leva sulla forza di un gruppo ormai consolidato da tempo. Vogliamo fare bella figura e qualificarci, anche se non sarà facile, in quanto ci sono rivali davvero temibili come Turchia, Bulgaria e Polonia. Io cercherò di fare il mio massimo, sia per contribuire al successo finale, sia per prepararmi in vista della stagione con la Bunge”.
Viaggia sulla stessa lunghezza d’onda del compagno Giacomo Leoni, che sottolinea come “innanzitutto sia una grande fortuna e un onore avere l’opportunità di poter difendere i colori dell’Italia in questa competizione. A pochi capita di arrivare a questo punto ed è il frutto del lavoro svolto in tanti anni e il coronamento dei sogni fatti da bambino. Sarà un orgoglio misurarmi con i giovani delle altre nazioni e nessuno ci regalerà niente, per cui dovremo dare il 100 per cento. Tutti siamo importanti e tutti daremo il nostro contributo, con la speranza di ritrovarci ancora assieme la prossima estate per puntare alla vittoria del Mondiale”.

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