Volley Cesena, Piolanti Baravelli Fabbri

VOLLEY: Il Volley Cesena nella tana della capolista San Giovanni in Marignano

C’è una montagna da scalare, ma il Volley Club Cesena non si spaventa di certo. Sabato prossimo, alle 18, il sestetto di coach Andrea Simoncelli gioca infatti nella tana dell’imbattuta capolista San Giovanni in Marignano (arbitri Paola Lops di Perugia e Veronica Cardoville di Venezia) per la nona giornata di andata del campionato di B1 femminile.
L’impresa è dunque ardua, ma non impossibile. Anzitutto lo stato di forma e lo stato mentale delle cesenati sono tornati sopra la media dopo l’impresa di domenica scorsa quando al Carisport è arrivato il 3-1 nello scontro diretto col Montale. Un successo ancor più significativo se si considera che è stato ottenuto in formazione d’emergenza, senza le infortunate Budini e Altini.
C’è poi un aspetto da non sottovalutare nella marcia trionfale del San Giovanni in Marignano. Le riminesi sono infatti reduci da otto vittorie su otto, ma in tre circostanze (di cui due in casa, nel derby col Riviera di Rimini e con Orvieto) se la sono dovuta sudare fino al tie break, partendo addirittura da una situazione di svantaggio. È quindi una capolista imbattuta, ma non imbattibile, quella che se la vedrà sabato col Volley Club Cesena.
Fra le protagoniste del successo contro Montale va sicuramente menzionata la regista Vania Baravelli, che ha gestito le operazioni col piglio della veterana: «Avevamo davvero bisogno di questi tre punti; non tanto per dimostrare qualcosa, ma solo per ritrovare la fiducia in noi come squadra e come singole. Devo dire che non mi divertivo così da tanto tempo, e il nostro abbraccio finale credo sia stato emblematico». Ora però sotto con la prima della classe: «Siamo una squadra molto unita e molto compatta — ha proseguito Vania Baravelli — e questo aspetto è un elemento fondamentale per le grandi squadre. Non bastano grandi nomi, ci vuole una grande spirito di squadra che faccia da traino nei momenti favorevoli, ma soprattutto che dia la forza di rialzarsi in quelli negativi. E questa è una caratteristica che proprio non ci manca. Grazie alla vittoria sul Montale abbiamo più stimoli nell’affrontare la capolista. Che le nostre avversarie siamo prime o ultime, per noi cambia poco. Ogni partita è una finale; ogni partita vale impegno, sudore e fatica. Se i 3 punti erano l’obiettivo contro Montale, lo sono anche contro il San Giovanni in Marignano. Cercheremo di dare il massimo per divertirci e per fare divertire».

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