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RAVENNA: Rapina in una tabaccheria di Piangipane, il rapinatore chiede scusa prima di fuggire | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Rapina in una tabaccheria di Piangipane, il rapinatore chiede scusa prima di fuggire | VIDEO

Un gesto singolare, forse per senso di colpa. Dopo averla tenuta in ostaggio, uno dei rapinatori, prima di fuggire, prende la testa della titolare  e le da un bacio sulla fronte, chiedendole in seguito, di scusarlo. Questo il surreale epilogo di una rapina avvenuta in un tabacchi nella prima serata di ieri via Piangipane 410, nell’omonima località del ravennate. Il bottino, circa 2milla euro, è stato costituito dall’incasso dell’intera giornata e fondo cassa. I rapinatori, almeno tre, sono riusciti a fuggire in pochi istanti. L’allarme, dato dalla tabaccaia, una donna di 46 anni, è arrivato verso le 18 . Sul posto sono intervenute le pattuglie del Radiomobile e i carabinieri, che hanno trovato la 46enne ancora sconvolta per quanto accaduto. Dalla sua testimonianza gli uomini dell’arma sono riusciti a fare una prima ricostruzione del fatto: due i rapinatori sono entrati nel negozio; mentre il terzo li attendeva a bordo di un’auto scura con il motore acceso. I due uomini, con giubbotto con cappuccio calato sulla testa, sono entrati quando la donna si trovava da sola. I due, probabilmente stranieri,  non erano armati: uno ha afferrato le mani della donna e con forza l’ha costretta al bancone, mentre l’altro ha ripulito la cassa. Ma prima di scappare, l’uomo che aveva preso i soldi, si è avvicinato alla tabaccaia e ha compiuto l’incredibile gesto, il bacio e poi le scuse. Gli inquirenti confidano intanto che dai rilievi e soprattutto dai filmati delle telecamere di video sorveglianza della tabaccheria, possano emergere elementi utili a identificare quei tre responsabili del colpo. 




RAVENNA: Incendio nell'azienda Eurovo, due capannoni distrutti | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Incendio nell'azienda Eurovo, due capannoni distrutti | VIDEO

Un devastante incendio è accaduto nella notte tra sabato e domenica all’azienda “Eurovo”, di Sant’Agata sul Santerno nel ravennate. Verso le 22, 30 alcuni operai dell’azienda si sono accorti delle fiamme e del fumo e hanno lanciato l’allarme. Colpiti due capannoni situati nel retro della struttura con all’interno imballaggi, carta, cartone, materiale che ha alimentato le fiamme ad alta velocità. Sul posto sono intervenuto i Vigili del Fuoco di Lugo con l’autobotte ma, una volta vista la dimensione dell’incendio, hanno chiesto anche il supporto dei colleghi Ravenna, Bologna, Imola e Faenza. Ancora non si sanno quali sono le cause che hanno scatenato il rogo. I due capannoni sono stati interamente distrutti dalla fiamme con il tetto crollato a causa del calore. I pompieri hanno lavorato tutta la notte per cercare di spegnere le fiamme. Gli ultimi focolai sono stati spenti nella mattinata di domenica. La zona è stata evacuata dalle forze dell’ordine e dai Vigili del Fuoco. Sul posto i Carabinieri di Lugo insieme ai tecnici per capire le cause di quanto accaduto. I danni sono ingenti. Fortunatamente non ci sono stati feriti.


ROMAGNA: Allerta meteo dalla mezzanotte di domenica Attualità

ROMAGNA: Allerta meteo dalla mezzanotte di domenica

Dalla mezzanotte di oggi, domenica 22 ottobre, alla mezzanotte di domani, lunedì 23, sarà attiva nel territorio derra Romagna l'allerta meteo numero 112, arancione per vento e stato del mare, gialla per criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).“Raccomando - dichiara il sindaco Michele de Pascale - di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge”.


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