Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

In evidenza

FORLÌ: ‘Si sentiva umiliata’, parla l’amica della studentessa morta suicida | VIDEO Cronaca

FORLÌ: ‘Si sentiva umiliata’, parla l’amica della studentessa morta suicida | VIDEO

Si sarebbe tolta la vita perché i suoi genitori non le davano la possibilità di partire per la Cina. Ne è certa Alice Barchi, la migliore amica di Rosita Raffoni, la 16enne forlivese che il 17 giugno 2014 si è tolta la vita lanciandosi dal terrazzo del suo liceo. Nel corso della nuova udienza i giudici hanno raccolto le testimonianze della migliore amica dell’adolescente, ma anche dello psichiatra che incontrò i genitori della ragazza a seguito della sua morte, e alcune insegnanti. Dal racconto di tutte le parti ascoltate dalla Corte di Assise è venuto fuori un profilo unanime. Rosita è ricordata da tutti come una studentessa modello, studiosa e appassionata di cultura. Tuttavia, stando a quanto ricordato da Alice, Rosita diceva di sentirsi sempre umiliata e in secondo piano rispetto al fratello maggiore e che in famiglia non era serena per via dei genitori. Un padre disoccupato e severo e una madre più sottomessa e in ristrettezze economiche. Un racconto che completa la cornice familiare dei Raffoni, i quali ora siedono sul banco degli imputati con le ipotesi di accusa di maltrattamenti fino alla morte e, solo il padre Roberto, di istigazione al suicidio. La sentenza è attesa tra la fine di Marzo e l’inizio di aprile. Intanto la prossima udienza è prevista per il 1° febbraio e la fase istruttoria dovrebbe poi concludersi con l’udienza del 21 febbraio 2018.


RIMINI: Fa salire una prostituta a bordo della sua auto, ma viene denunciato dalla Polizia Cronaca

RIMINI: Fa salire una prostituta a bordo della sua auto, ma viene denunciato dalla Polizia

E’ stato sorpreso dagli agenti della Polizia municipale mentre contrattava il prezzo per la prestazione con una prostituta. E’ finito nei guai un giovane ucraino residente nel Riminese che aveva fatto salire sulla sua vettura una donna 35enne. Lei ha confermato quanto era avvenuto nei momenti che hanno preceduto l’intervento delle forze dell’ordine, e per l’uomo è scattata la denuncia per violazione dell’articolo 650 del codice penale, che prevede l’arresto fino a 3 mesi o il pagamento di una sanzione fino a 206 euro. E’ questo il primo vero intervento a seguito dell’ordinanza comunale che vieta tutti quei comportamenti che favoriscono la prostituzione.


RAVENNA: L’ex anagrafe scelta per accogliere il Verdi e l’Accademia, statali dal 2018 | VIDEO Attualità

RAVENNA: L’ex anagrafe scelta per accogliere il Verdi e l’Accademia, statali dal 2018 | VIDEO

Sembra essere stato di buon auspicio il misterioso murales comparso alcuni mesi fa sui muri dell’ex anagrafe di via Raul Gardini a Ravenna, visto che dal 2018 l’edificio potrebbe diventare il nuovo polo dell’alta formazione ravennate grazie al trasferimento dell’istituto di studi musicali Verdi e dell’Accademia di Belle Arti. Previo le dovute verifiche, il palazzo veneziano che ospitava l’anagrafe, da tempo chiusa per il trasferimento degli uffici in via Berlinguer, potrebbe così diventare un tassello fondamentale nell’ambito del percorso di statizzazione delle due realtà locali che, in seguito ad una serie di interventi legislativi, potranno passare allo Stato nel 2018.  


RIMINI: Fanno irruzione in gioielleria e rubano monili per 20 mila euro Cronaca

RIMINI: Fanno irruzione in gioielleria e rubano monili per 20 mila euro

Hanno fatto irruzione in gioielleria e hanno cercato di immobilizzare il titolare intimidendolo con una pistola. La rapina è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì a Rimini. Vittima un orefice che ha subito allertato i carabinieri raccontando quanto gli è accaduto. Nell’attività sono entrate all’improvviso tre persone, due uomini e una donna, armata. Dapprima uno dei tre si è finto cliente, ma la messa in scena è durata pochi istanti. Immediatamente il gioielliere è stato aggredito e scaraventato a terra nel tentativo di immobilizzarlo con delle fascette. Grosso il bottino che ammonterebbe a 20 mila euro. Al momento, gli inquirenti stanno visionando i filmati delle telecamere dell’esercizio e delle strade che i tre, fuggiti subito dopo il colpo, avrebbero percorso per raggiungere la gioielleria. Intanto, la vittima è ricorsa al Pronto Soccorso dell’Infermi per alcune lesioni riportate.



Notizie recenti