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SARSINA: Sarà lutto cittadino per la coppia morta in Trentino Cronaca

SARSINA: Sarà lutto cittadino per la coppia morta in Trentino

Sarà "proclamato, nella giornata delle esequie, il lutto cittadino e sino ad allora le bandiere del municipio saranno tenute a mezz'asta". Così, sulla propria pagina Facebook, il Comune di Sarsina, cittadina del Cesenate ha deciso di ricordare  Ugo Beltrami,  geometra di 49 anni, e Silvia Ruscelli 47 anni, oncologa all'Irst-Istituto romagnolo per lo studio dei tumore che, ieri, hanno perso la vita in un incidente stradale a Dro, in Trentino quando, in sella alla loro moto - mentre si stavano recando a seguire il concerto di Vasco Rossi a Trento - si sono scontrati mortalmente contro un camion. La coppia, molto conosciuta nella città romagnola, lascia tre figlie di 17, 12 e 9 anni. Ugo Beltrami era geometra al Comune di Mercato Saraceno e alla guida del 'Teatro Silvio Pellico', a Sarsina; Silvia Ruscelli era una oncologa impegnata all'ospedale Bufalini di Cesena e all'Irst di Meldola. "È con estremo dolore che l'Amministrazione Comunale, a nome di tutti i cittadini, si stringe al dolore delle figlie, delle famiglie e degli amici di Ugo e Silvia - si legge sul profilo Facebook del Comune  di Sarsina - è un giorno doloroso per tutta la comunità: non perdiamo solamente due giovani cittadini e due bravi genitori ma rimaniamo tutti orfani di due persone squisite. Due belle anime che hanno scelto a più riprese di dedicare la loro vita al servizio della nostra comunità. Lo dobbiamo a Silvia ed Ugo: facciamo sentire l'affetto e il calore della nostra cittadinanza ai loro cari". L'incidente è avvenuto ieri, poco prima delle 17, tra Dro e Pietramurata nei pressi della curva del Sass del Diaol, sulla strada statale 45 bis Gardesana occidentale. La moto su cui viaggiava la coppia cesenate - che aveva passato la notte in un albergo della cittadina Trentina con un'altra coppia amici centauri e stava andando al concerto di Vasco Rossi - si è scontrata con un autoarticolato che procedeva nello stesso senso di marcia, in direzione di Trento. Sul posto sono intervenuti gli operatori di Trentino emergenza, le forze dell'ordine e i vigili del fuoco di Dro e di Arco. La ricostruzione dell'accaduto è affidata ai carabinieri.


BOLOGNA: Ecco perché in 32 sono partiti in bici per Capo Nord | VIDEO Attualità

BOLOGNA: Ecco perché in 32 sono partiti in bici per Capo Nord | VIDEO

Sono partiti questa mattina in 32, in sella a una bicicletta, da Piazza Maggiore per un lungo viaggio che li porterà da Bologna a Capo Nord, con un messaggio di pace e di unione sulla base dei comuni valori europei. A pedalare attraverso sei Stati - lungo 6.000 chilometri da affrontare il 61 tappe per raggiungere l'estremo capo dell'Europa il 21 luglio - prossimo - sono i componenti del gruppo ciclistico amatoriale bolognese Ciclozenith nato trenta anni fa in seno alla parrocchia di San Bartolomeo della Beverara nel quartiere Navile e parte della Consulta della Bicicletta del Comune di Bologna. Il gruppo non è nuovo a sfide di questo genere e a carattere socioculturale vissute un po' in tutte le regioni italiane ed anche all'estero: i ciclisti hanno viaggiato in sella da Bologna a Istanbul in un ideale legame tra San Luca e Santa Sofia; nelle aree terremotate dell'Umbria poco dopo il sisma per dare uno stimolo alla ripresa turistica; sul Monte Grappa e i territori della Grande Guerra nell'anno del centenario, fino a Roma in occasione dei giubilei e a Santiago de Compostela. Ora - dopo alcuni rinvii dovuti alla pandemia - il viaggio sino a Capo Nord che, anche a seguito degli eventi bellici in corso, si è voluto caratterizzare con un messaggio di pace e a favore dell'integrazione europea, toccando diverse tappe di interesse storico culturale, tra cui i campi di concentramento a Mauthausen e Terezin, il monumento a Jan Palach a Praga, la Frauenkirche a Dresda, il memoriale della Shoah e i resti del muro a Berlino. Il viaggio ha il patrocinio del Comune di Bologna, della Città Metropolitana, della Regione Emilia-Romagna e dell'Arcivescovado di Bologna ed è supportato da Cibò. So good!, il progetto di valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico e artistico, unito alla tradizione eno-gastronomica italiana.


RAVENNA: Scritte No Vax su edifici, ecco chi sono i due denunciati Cronaca

RAVENNA: Scritte No Vax su edifici, ecco chi sono i due denunciati

Un 37enne che abita a Ravenna e un 38enne del Lughese sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri per gli imbrattamenti e i danneggiamenti dell'hub vaccinale di Faenza, nel Ravennate, e di edifici pubblici della zona realizzati nelle notti tra il 7 e 8 febbraio  e tra il 9 e 10 marzo scorsi. Secondo quanto ricostruito dai militari della Compagnia di Faenza in collaborazione con i colleghi del reparto operativo del comando provinciale di Ravenna, i due indagati avrebbero vergato scritte contro la campagna vaccinale e il green pass e contro le istituzioni. Il 37enne è anche il presunto autore di analoghe scritte effettuate sui muri del cimitero di Lugo di Romagna e su altri edifici pubblici di quella zona. A seguito dell'accaduto, gli inquirenti avevano avviato un'attività di analisi e intelligence che ha consentito di raccogliere elementi a carico dei due sospettati. Dalla perquisizione delegata dalla Procura di Ravenna, sono emersi elementi, sia informatici che cartacei, dal contenuto propagandistico che verranno esaminati per l'identificazione di eventuali complici e per l'acquisizione di ulteriori elementi probatori utili anche per fare luce su altri fatti analoghi. (foto archivio)


EMILIA-ROMAGNA: Covid, 1.941 nuovi casi e 4 decessi in 24 ore Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, 1.941 nuovi casi e 4 decessi in 24 ore

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.472.836 casi di positività, 1.941 in più rispetto a ieri, su un totale di 13.647 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 7.188 molecolari e 6.459 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14,2%. Vaccinazioni Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.493.328 dosi; sul totale sono 3.791.326 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,3%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.893.526. Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ . Ricoveri I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 36 (invariati rispetto a ieri), l’età media è di 66,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.003 (-44 rispetto a ieri, pari al -4,2%), età media 75,5 anni. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 4 a Parma (-1); 4 a Reggio Emilia (+2); 4 a Modena (invariato); 10 a Bologna (invariato); 1 a Imola (invariato); 4 a Ferrara (+1); 2 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 4 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Ravenna (-2 ieri rispetto a ieri). Contagi L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 45,7 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 436 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 304.743), seguita da Modena (311 su 229.439); poi Reggio Emilia (216 su 167.092), Parma (207 su 123.985), Ravenna (187 su 136.111) e Ferrara (167 su 102.087); quindi, Rimini (117 su 137.729), Cesena (92 su 81.214), il Circondario imolese (70 su 45.481), Piacenza (74 su 76.918) e infine Forlì con 64 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 68.037. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 32.302 (-1.453). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 31.263 (-1.409), il 96,8% del totale dei casi attivi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Guariti e deceduti Le persone complessivamente guarite sono 3.390 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.423.679. Purtroppo, si registrano 4 decessi: 1 in provincia di Piacenza (una donna 88 anni) 1 in provincia di Parma (un uomo di 83 anni) 2 in provincia di Modena (un uomo di 93 anni e una donna di 95) Non si registrano decessi nelle province di Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e nel Circondario Imolese. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.855.


RIMINI: Spiagge, il governo vuole porre la fiducia, “Ministri supini a Draghi” | VIDEO Attualità

RIMINI: Spiagge, il governo vuole porre la fiducia, “Ministri supini a Draghi” | VIDEO

Si è tenuto venerdì a Rimini il convegno organizzato da Confartigianato intitolato “La spiaggia che verrà” al quale hanno partecipato anche diversi parlamentari romagnoli. In agenda, prima di tutto, la richiesta del Governo di porre la fiducia sul tema della riassegnazione delle spiagge. “O si trova un accordo sulla questione dei balneari entro la fine del mese, o il Governo è pronto a chiedere la fiducia” E’ una sorta di ultimatum quello lanciato dal presidente del consiglio Mario Draghi che giovedì ha convocato quasi a sorpresa un consiglio dei ministri per porre un aut aut sulla questione del decreto concorrenza, quello che deve contenere il regolamento sulla riassegnazione delle spiagge. L’intenzione del capo del governo sarebbe quella di confermare a fine delle concessioni per dicembre 2023. Una doccia fredda per i balneari, fiduciosi di trovare un compromesso politico. INTERVISTE NEL VIDEO


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