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BOLOGNA: Caso Notaro, Edson Tavares condannato in appello a 15 anni Cronaca

BOLOGNA: Caso Notaro, Edson Tavares condannato in appello a 15 anni

La Corte di appello di Bologna ha condannato a 15 anni, 5 mesi e 20 giorni Edson Tavares, imputato per aver aggredito con l'acido e perseguitato l'ex fidanzata, la showgirl riminese Gessica Notaro. I giudici della prima sezione penale hanno letto la sentenza dopo quasi due ore di camera di consiglio. "E' andata bene, è sicuramente quello che ci aspettavamo, forse qualcosina in più del previsto". Questo il primo commento di Gessica Notaro alla condanna in appello all'ex Edson Tavares. "Sembra un film, è incredibile finire così. E' una persona con cui ho dormito tre anni. Ma se l'è cercata, ha fatto tutto lui", ha aggiunto. Gessica ha parlato di una "sentenza giusta", e ha ringraziato il lavoro dei suoi avvocati e della Procura. CONFERMATA L'ESPULSIONE A FINE PENA Oltre alla condanna a 15 anni, 5 mesi e 20 giorni, i giudici della Corte di appello di Bologna hanno confermato i risarcimenti alle parti civili, e l'espulsione a fine pena per Edson Tavares. "Per il momento mi consola, poi vedremo. Quando esce starò attenta, nonostante l'espulsione", ha commentato Gessica Notaro, vittima di stalking e delle lesioni con l'acido da parte dell'ex fidanzato capoverdiano. La sentenza ha unito con la continuazione i due processi giudicati in primo grado dal tribunale di Rimini, (con pena di 13 anni, 11 mesi e 20 giorni) a cui si aggiungono un anno e sei mesi per altri reati, come resistenza a pubblico ufficiale e maltrattamento di animali. Durante la lettura del dispositivo Tavares e la vittima non si sono guardati. "Ma lui mi ha cercata con lo sguardo un attimo prima di uscire dall'aula, si è girato apposta", ha detto Notaro. Tavares è andato via scortato dalla polizia penitenziaria e non ha reagito in modo particolare alla condanna.


FORLÌ: Minutillo (FdI), 'il partigiano Casadei legittimamente giustiziato' Politica

FORLÌ: Minutillo (FdI), 'il partigiano Casadei legittimamente giustiziato'

L'esponente locale di Fratelli d'Italia fortemente critico verso l'intitolazione dell'Ex Gil al partigiano ucciso e appeso in piazza Saffi nel 1944 Il Comune di Forlì ha intitolato un complesso sportivo al partigiano Adriano Casadei, impiccato nel 1944 e appeso assieme ai suoi compagni nella centrale piazza Saffi. "Credo che sia semplicemente vergognoso - commenta però Francesco Minutillo, esponente locale di Fratelli d'Italia - che il complesso (...) dell’Ex Gil ovvero l’Ex Casa Stadio del Balilla venga intitolato ad un membro della famigerata banda di Silvio Corbari: un vero e proprio gruppo di delinquenti". Secondo Minutillo il partigiano Adriano Casadei è stato un uomo "legittimamente finito giustiziato secondo le leggi del tempo e che ha partecipato ad azioni di indole meramente criminale per le quali è stato appeso ad un lampione in termini non molto dissimili da altri macabri spettacoli andati in scena a piazzale Loreto. E’ ora di finirla - incalza Minutillo in una nota - con questa esaltazione di soggetti che hanno ben poco a che fare con la cosiddetta resistenza italiana, sulla quale peraltro occorre una profonda revisione circa episodi di brutale criminalità ad opera di partigiani e che dovrebbero essere lasciati al giudizio storico e non alla esaltazione e strumentalizzazione politica da parte di un partito, il Pd, che cerca in questo antifascismo di maniera di evitare il suo collasso finale". Minutillo poi prosegue: "I morti non mi piacciono mai, di qualunque colore siano. Ma di qui a dover osannare, strumentalizzare e far passare come martiri gente che martire non è, ne corre proprio". Immediata e dura la replica del PD forlivese: "Non ci sono aggettivi per definire le affermazioni del segretario provinciale di Fratelli d’Italia Francesco Minutillo in merito all’intitolazione dell’Ex Gil al partigiano Adriano Casadei. Il termine gravissime non basta”. Risponde così la segretaria locale del partito Valentina Ancarani, che prosegue: "Minutillo dimostra di non conoscere la storia, la legge e la Costituzione italiana, nonché di non avere il minimo rispetto per tutte le vittime del fascismo e per chi ha combattuto, perdendo la vita, per riportare il nostro Paese alla democrazia"


RAVENNA: Serie di spaccate nella notte, preso di mira il centro | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Serie di spaccate nella notte, preso di mira il centro | VIDEO

3 colpi in 3 diversi negozi del centro, 2 bar e un negozio di biciclette. E’ quanto avvenuto nella notte a Ravenna dove una banda di ladri, probabilmente responsabile di tutti e 3 i furti, si è dedicata a quello che ormai sembra diventato uno degli sport più praticati nell’ambito della malavita: quello della spaccata con fuga. Colpi che in genere vengono effettuati alla cieca, nei quali cui i ladri entrano nei locali senza avere neanche bene in mente cosa rubare e che spesso finiscono col portarsi a casa un misero bottino lasciando però i danni da pagare al proprietario. A finire nel mirino mercoledì notte sono stati il bar Belli e il CostaCafè, seguiti poi dall’officina delle biciclette di Franco Maioli. Il tutto avviene in pochissimo tempo.


RIMINI: Evasori tassa di soggiorno indagati per peculato, Rinaldis “E’ giusto” | VIDEO Attualità

RIMINI: Evasori tassa di soggiorno indagati per peculato, Rinaldis “E’ giusto” | VIDEO

Giro di vite sull’evasione della tassa di soggiorno da parte degli albergatori. La Procura riminese ha aperto un fascicolo su una ventina di imprenditori per non avere versato gli introiti della tassa nelle casse comunali, accusati non più di appropriazione indebita, ma di peculato. Reato che prevede pene aspre, dai quattro ai dieci anni di carcere. L’associazione di categoria degli albergatori riminesi si schiera a favore di questa misura.


BOLOGNA: Gessica Notaro rivede in aula Tavares, processi per l’ex uniti in appello Cronaca

BOLOGNA: Gessica Notaro rivede in aula Tavares, processi per l’ex uniti in appello

Sono stati riuniti davanti alla Corte di appello di Bologna i due processi a Edson Tavares, ex fidanzato di Gessica Notaro, accusato di aver sfregiato con l'acido la riminese, il 10 gennaio 2017. Il 30enne originario di Capo Verde era stato condannato in primo grado a dieci anni per l'aggressione che ha bruciato il volto a Gessica e a otto per stalking nei confronti sempre della donna. Imputato e vittima sono stati entrambi presenti in udienza, a porte chiuse su richiesta di Tavares. Gessica, 29 anni, giacca bianca e pantaloni, portava occhiali con lenti fotocromatiche e non la benda sull'occhio sinistro, gravemente lesionato dall'acido. La giovane, accompagnata dal suo avvocato e da un'altra ragazza, è apparsa provata, dopo aver rivisto l'ex fidanzato in aula. L'accusa ha chiesto per il capoverdiano 15 anni di carcere.


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