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ROMAGNA: Migliorano dati Covid, Ausl “Ma non abbassiamo la guardia” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Migliorano dati Covid, Ausl “Ma non abbassiamo la guardia” | VIDEO

Migliorano i dati relativi all’epidemia in Romagna, sia sul fronte dei contagi che dei ricoveri. Resta invece ancora alto il numero delle vittime. È quanto emerge dall’ultimo report settimanale dell’Ausl. Sono 129 le persone malate di Covid-19 morte nell’ultima settimana in Romagna. Un numero che non riesce a imboccare il trend in discesa oramai da diversi settimane, come invece stanno facendo i dati sui contagi e i ricoveri stando all’ultimo report dell’Ausl Romagna. Tra il 18 e il 24 gennaio sono risultate positive al SARS-CoV-2 oltre 2.700 persone con un indice di positività dei tamponi del 7 per cento, in calo dunque rispetto alla scorsa settimana di altri due punti. La diminuzione di questo indice si fa sentire soprattutto a Rimini, nonostante rimanga il territorio con il numero più alto. Qui l’incidenza sui tamponi è scesa di 5 punti percentuali e mezzo, mentre è aumentata di un punto a Forlì. Migliorano anche i dati dei ricoveri, sia nei reparti Covid che in terapia intensiva, anche se il totale fa rimanere gli ospedali romagnoli oltre il livello rosso del piano ospedaliero che comporta la riduzione dell’attività ordinaria. “Un’altra settimana sostanzialmente positiva”, commenta il direttore sanitario dell’Ausl Romagna, Mattia Altini, che preferisce però “non indulgere in facili entusiasmi” dato che “a livello nazionale il trend della patologia sembra in lieve aumento”. Fatto che “deve ricordarci che il Covid non è affatto sconfitto”, rimarca il direttore, il quale considera la scia dei decessi un monito per ricordarci di ricorrere a mascherine, igiene e distanziamento. Sul fronte vaccini “stiamo facendo passi da gigante nonostante i ritardi delle ditte fornitrice”, assicurano dall’Ausl. Dai territori e dalle associazioni a livello regionale arriva però l’appello a vaccinare prioritariamente anche le persone con disabilità.


SAN MARINO: In arrivo ristori per le attività in crisi, ancora nessuna data per i vaccini | VIDEO Attualità

SAN MARINO: In arrivo ristori per le attività in crisi, ancora nessuna data per i vaccini | VIDEO

Supporto alle attività danneggiate dall’emergenza sanitaria in corso, il numero dei contagi e l’arrivo dei vaccini. Sono alcune delle questioni trattare dal Consiglio di Stato della Repubblica di San Marino e divulgate alla stampa nella giornata di mercoledì. In arrivo, quindi, nuovi ristori, secondo quanto comunicato da Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo: “Il decreto ristori è pronto, la bozza è ora al vaglio di Congresso di Stato e maggioranza. La formula prevede da un lato un sostegno diretto alle attività danneggiate e dall’altro iniziative di sostegno per la ripresa. Terremo conto delle attività che hanno subito i danni maggiori verificando le perdite di fatturato dell’anno passato”. Ancora nessun aggiornamento concreto, invece, sul fronte vaccini che sarebbero dovuti arrivare, secondo quanto scritto sul piano vaccinale prodotto dall’Istituto per la sicurezza sociale, in questo mese di gennaio. «C’è un lavoro in corso con l’Italia– dice il segretario di Stato alla Sanità, Roberto Ciavatta – con continui scambi documentali”. Il segretario ha anche ricordato come tutti gli stati europei si siano visti recedere le consegne da parte delle case produttrici di vaccini, ma garantisce un accordo che prevederà una consegna regolare nel corso del tempo. “ C’è la volontà di recepire le linee guida internazionali relative alla produzione in territorio di farmaci e vaccini, con l’obiettivo di impiantare nella Repubblica di San Marino attività economiche che gravitano attorno al farmaceutico”, conclude Ciavatta.


RAVENNA: Ergastolo a Cagnoni, Udi sollecita il trasferimento in carcere idoneo | VIDEO Attualità

RAVENNA: Ergastolo a Cagnoni, Udi sollecita il trasferimento in carcere idoneo | VIDEO

C’era anche Sonia Lama, avvocata che rappresenta l’Udi di Ravenna, in Cassazione, a Roma, ad ascoltare il pronunciamento sul caso Cagnoni, nonostante l’associazione (insieme a Linea Rosa e Dalla Parte dei Minori) fosse stata risarcita. “Udi ha deciso di essere presente nonostante avesse già proceduto alla revoca della costituzione di parte civile per due motivi: uno è di carattere processuale, l’altro è legato alla motivazione che ha spinto Udi a costituirsi, ovvero osservare il linguaggio usato. Udi - ribadisce Lama - non era più parte civile, ma rimaneva parte danneggiata”. Rispetto alla sentenza, Lama prosegue: “Quello a cui abbiamo assistito è stata la conferma del lavoro fatto dalla Corte di primo grado e dalla Corte d’Appello d’Assise di Bologna, che suffragano le indagini fatte dal procuratore Mancini e dalla dottoressa D’Aniello. Ora ci auguriamo che Cagnoni venga trasferito in un carcere idoneo alla sua condizione”.


RAVENNA: La Cassazione conferma la condanna all'ergastolo per Matteo Cagnoni | VIDEO Cronaca

RAVENNA: La Cassazione conferma la condanna all'ergastolo per Matteo Cagnoni | VIDEO

E' stata confermata dalla Cassazione la condanna all'ergastolo per il dermatologo Matteo Cagnoni (55 anni) per aver ucciso a bastonate - con l'aggravante della premeditazione e della crudeltà - la moglie Giulia Ballestri di 39 anni che voleva separarsi da lui. La vittima - madre dei tre figli minorenni della coppia - fu lasciata agonizzante nel buio. Il delitto è avvenuto a Ravenna il 16 settembre del 2016 in una villa di famiglia da tempo disabitata. Gli 'ermellini' hanno così convalidato il verdetto emesso dalla Corte di Assise di Appello di Bologna il 26 settembre 2019. Secondo i giudici di merito, Cagnoni ha una "personalità fortemente narcisistica, molto legato al suo apparire perfetto nella società altolocata" di Ravenna, città della quale era originaria la sua famiglia anche se lui era fiorentino. Quando la moglie "manifesta l'intenzione di separarsi" - hanno scritto nel loro verdetto i magistrati della Corte di Assise di Appello di Bologna - lui decide di "cancellarla dalla faccia della terra piuttosto che lasciarla andare". Di recente, tramite la mediazione del padre dell'imputato, il 90enne Mario Cagnoni, un tempo primario dell'ospedale Careggi di Firenze, le parti civili hanno ricevuto un risarcimento di 4milioni di euro, dopo che la magistratura aveva messo sotto sequestro tutte le quote immobiliari dei beni di Matteo Cagnoni. Così i familiari di Giulia Ballestri - i genitori, il fratello e i tre figli minori - hanno revocato la costituzione di parte civile insieme al Comune di Ravenna e a tre associazioni che si battono contro la violenza di genere    


BOLOGNA: Spaccate notturne alle farmacie, arrestato 46enne | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Spaccate notturne alle farmacie, arrestato 46enne | VIDEO

Raggiungeva l’obiettivo in piena notte a bordo di una bicicletta, rompeva il vetro, alzava la serranda e entrava nel negozio portando via tutto quello che trovava nella cassa. Questo il modus operandi di un uomo di 46 anni arrestato dalla Polizia di Bologna perché ritenuto l’autore di tre spaccate ai danni di alcune farmacie avvenute tra luglio e settembre, che gli hanno fruttato un bottino da 2mila euro. Provvidenziali per individuare il responsabile sono state le immagini delle telecamere di video sorveglianza, assieme alle impronte e ad alcune tracce ematiche raccolte dagli agenti della scientifica. L’uomo, pluripregiudicato, si trova ora in custodia cautelare in carcere.


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