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GENOVA: Crollo ponte su A10, Bonaccini “Non è il momento delle polemiche” | VIDEO Cronaca

GENOVA: Crollo ponte su A10, Bonaccini “Non è il momento delle polemiche” | VIDEO

Quando a Genova si stanno ancora contando i morti, mentre vi sono ancora persone da recuperare tra le macerie, nelle speranza che siano vive, nel mondo politico è già partita la corsa alle accuse. Il Governo si sta scagliando in queste ore contro Autostrade per l’Italia, titolare della concessione del viadotto crollato martedì sulla A10. La pratica dello scaricabarile ha lambito anche l’Emilia-Romagna che aveva appena finito di esercitarla in merito all’incendio di Borgo Panigale dove, anche in quel caso, il nostro paese ha dimostrato tutta la sua fragilità sul piano infrastrutturale. “A poche ore da tragedie così immani, con soccorsi ancora in corso nel tentativo di salvare altre vite, trovo irresponsabili coloro che (anche del mio partito) si accusano reciprocamente dando luogo ad un teatrino vergognoso”. È quanto scrive sulla sua pagina Facebook, riferendosi al crollo del Ponte Morandi a Genova, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “Ogni responsabilità andrà ovviamente accertata e perseguita. Non oggi”. Intanto la regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione mezzi e uomini che si trovano già in Liguria. In tutto sul luogo del crollo vi sono attualmente più di 300 vigili del fuoco che stanno operando con 92 mezzi. Sezioni operative, personale specializzato in disastri e unità cinofile sono stati inviati da Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna. Le polemiche aumentano, ma ad aumentare inesorabilmente è anche il numero dei morti di Genova. Questi sono più di 30 e comprendono anche dei minorenni. Da comprendere ora è come fare in modo che tutto ciò non si ripeta mai più.


RAVENNA: 18enne finisce con l'auto contro un albero, morto sul colpo | VIDEO Cronaca

RAVENNA: 18enne finisce con l'auto contro un albero, morto sul colpo | VIDEO

Un’altra giovane vita spezzata sulle strade della Romagna in questa estate segnata da tante, troppe morti di giovanissimi alla guida di veicoli. Il 18enne Kevin Bertarini è morto alla vigilia di Ferragosto a Casal Borsetti, nel ravennate. La sua auto è finita nella notte contro un albero. L’impatto è stato violentissimo e per il giovane di Bentivoglio non c’è stato nulla da fare. Secondo la ricostruzione, erano circa le 23 di martedì quando due automobili sono finite fuori strada all’altezza di un camping in via Spallazzi. Una di queste ha finito la propria corsa in un prato. L’altra, quella guidata da Kevin, contro un albero. In entrambi i veicoli si trovavano due ragazzi. Tre di loro hanno riportato ferite lievi. Il 18enne emiliano invece, che si trovava sul lato dello schianto, è morto sul colpo. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso con i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di recupero. Il corpo del giovane guidatore è stato sbalzato fuori dall’auto e i sanitari lo hanno trovato già con il cuore fermo. Sul luogo dell’incidente sono giunte nella nottata anche i genitori della vittima, i quali stavano trascorrendo le proprie vacanze in Riviera. Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale per effettuare i rilievi di rito. Secondo i primi accertamenti le due vetture stavano viaggiando nella stessa direzione.


BOLOGNA: Incendio A14, sale a 2 il numero delle vittime, morto 81enne Cronaca

BOLOGNA: Incendio A14, sale a 2 il numero delle vittime, morto 81enne

A otto giorni dall'esplosione che lo scorso 6 agosto squarciò il viadotto di collegamento tra l'autostrada A1 e A14 a Borgo Panigale, sale a due il bilancio delle vittime. E' morto oggi all' 'Ospedale Maggiore' di Bologna - dove era ricoverato in terapia intensiva - una delle 145 persone rimaste ferite nell'incidente che era già costato la vita a Andrea Anzolin, l'autista del mezzo pesante responsabile del tamponamento che ha dato vita allo scoppio sul cavalcavia della Via Emilia. Si tratta di un pensionato 81enne, Guido Mattioli, ex operaio della Sasib di Castel Maggiore, residente poco lontano dal luogo dell'incendio, che era rimasto ferito a causa dell'onda d'urto generata dalla forte deflagrazione. L'anziano - quel pomeriggio - si trovava in casa, in un condominio alle spalle della concessionaria Fiat e a pochi metri dal ponte autostradale. Dopo la prima esplosione si era affacciato alla finestra per vedere cosa fosse successo. L'onda d'urto provocata dal secondo scoppio, quello più violento, l'ha sbalzato indietro, facendolo cadere a terra. L'uomo aveva riportato diversi traumi ed era tra i più gravi dei feriti ricoverati al 'Maggiore'. Il decesso è sopraggiunto per un arresto cardiaco, in un quadro clinico probabilmente compromesso dalle conseguenze della caduta. In giornata, intanto, sono stati dimessi tre dei ricoverati all'Ospedale 'Bellaria' di Bologna: il numero di pazienti accolti nel reparto maxillo-facciale della struttura emiliana è infatti scesi da dodici a nove. E' atteso giovedì, invece, il momento della dimissione, sempre dal 'Bellaria', per il maresciallo maggiore dei Carabinieri Massimo Piras, comandante del radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale, tra i militari feriti a Borgo Panigale. "Salvo imprevisti, se non risale la febbre, giovedì mattina mi dimettono - ha raccontato ai microfoni di Trc Tv -: i tempi di recupero sono soggettivi, bisognerà aspettare che si rimarginino le ferite poi vedremo i tempi per tornare a lavorare". Quello vissuto all'ombra del viadotto autostradale , ha proseguito, "sarà un attimo che ricorderò sempre. Abbiamo allontanato la gente, i curiosi, come solitamente succede. Poi l'esplosione. Non si riusciva resistere all'onda di calore. Io ero vicino alla recinzione di una concessionaria, ero esposto e mi sono messo a correre sentendomi la pelle sciogliere. Adesso - ha concluso il militare dell'Arma - penso ad affrontare le ferite, a ristabilirmi. Poi penserò a ristabilire l'anima".


RAVENNA: Maltempo di Ferragosto, allagamenti a Porto Corsini con strade inagibili | VIDEO Attualità

RAVENNA: Maltempo di Ferragosto, allagamenti a Porto Corsini con strade inagibili | VIDEO

Il maltempo di Ferragosto, segnalato da una allerta arancione della Protezione Civile, ha colpito il territorio ravennate, in particolare Marina Romea dove questa mattina alcune strade sono state completamente allagate e chiuse al traffico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per liberare una via da un albero caduto a terra. Non risultano feriti. Difficile l’accesso nella zona di Porto Corsini per gli allagamenti in prossimità di un maneggio. La polizia municipale ha presidiato l’area per consentire l’accesso solo ai titolari di attività commerciali e ai residenti. Le temperature nel territorio sono precipitate al di sotto dei 20 gradi, ma già da giovedì è previsto il sole e il rialzo delle temperature.


ROMAGNA: Tanti clienti abituali in Riviera, sabato e domenica bollino rosso | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Tanti clienti abituali in Riviera, sabato e domenica bollino rosso | VIDEO

Ferragosto non dei più soleggiati in Riviera, ma comunque con grandi numeri. La Romagna si conferma una delle mete preferite per i turisti italiani, specie del centro-nord Italia, che preferiscono passare la festa più attesa dell’estate a poca distanza. E in tanti fanno questa scelta da anni, chi da decenni. Attenzioni ai rientri auto. Per sabato e domenica mattina e pomeriggio Autostrade per l’Italia prevede il bollino rosso.


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