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EMILIA-ROMAGNA: Covid, 327 nuovi positivi e due decessi Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, 327 nuovi positivi e due decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 421.975 casi di positività, 327 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.511 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,1%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 141 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 134 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 171 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,2 anni. Sui 141 asintomatici, 80 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 6 con lo screening sierologico, 37 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 9 tramite i test pre-ricovero. Per 9 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 77 nuovi casi, seguita da Bologna (55) e Parma (53); poi Ravenna (39), Reggio Emilia (25), Rimini (23) e Piacenza (20). Quindi, Forlì (18), Cesena (9), Ferrara (7) e, infine, il Circondario Imolese con 1 solo caso. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.640 tamponi molecolari, per un totale di 5.769.832. A questi si aggiungono anche 17.871 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 136 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 394.882. I casi attivi, cioè i malati effettivi, che oggi sono 13.640 (+189 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 13.203 (+188), il 96,8% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano due decessi: uno nella provincia di Modena (una donna di 57 anni); uno nella provincia di Ferrara (un uomo di 61 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.453. In calo, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: 45 (-4); 392 quelli negli altri reparti Covid (+5). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (+1); 4 a Parma (-1); 2 a Reggio Emilia (+1); 5 a Modena (-3); 14 a Bologna (-2); 3 a Imola (invariato); 5 a Ferrara (-1); 1 a Ravenna (invariato); 2 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (+1). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.131 a Piacenza (+20 rispetto a ieri, di cui 11 sintomatici), 32.157 a Parma (+53, di cui 12 sintomatici), 50.865 a Reggio Emilia (+25, di cui 17 sintomatici), 71.453 a Modena (+77, di cui 57 sintomatici), 88.462 a Bologna (+55, di cui 44 sintomatici), 13.450 casi a Imola (+1, sintomatico), 25.498 a Ferrara (+7, di cui 4 sintomatici), 33.209 a Ravenna (+39, di cui 13 sintomatici),18.421 a Forlì (+18, di cui 12 sintomatici), 21.312 a Cesena (+9, di cui 7 sintomatici) e 41.017 a Rimini (+23, di cui 8 sintomatici).  


ROMAGNA: Fridays For Future in piazza per dare coraggio ai politici "Agire in fretta" | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Fridays For Future in piazza per dare coraggio ai politici "Agire in fretta" | VIDEO

Tornano in piazza i giovani di Friday For Future per chiedere a gran voce che vengano presi provvedimenti per contrastare il cambiamento climatico. Il 2021 non è un anno qualsiasi. A novembre infatti l’Italia, insieme al Regno Unito, ospiterà un evento internazionale che molti ritengono essere la migliore, e forse l’ultima, opportunità per giungere a un accordo tra stati per tenere sotto controllo le conseguenze, devastanti, del cambiamento climatico: il Cop26. E’ con questo orizzonte che venerdì mattina sono tornati in piazza, in tutta Italia, i giovani di Fridays For Future. L’obiettivo non è solo quello di protestare, ma soprattutto, ci spiegano, quello di dare coraggio ai politici chiamati a prendere decisioni importanti. Nella manifestazione di Ravenna è confluita anche un’altra protesta. Quella contro le trivellazioni fossili nel mediterraneo. I Fridays Fort Future hanno annunciato la loro partecipazione a un presidio che si terrà martedì prossimo in occasione dell’apertura della Offshore Mediterrean Conference. INTERVISTA NEL VIDEO (immagini Massimo Argnani)


FERRARA: GdF sequestra 600mila euro a imprenditore con sedi in tutta la Romagna Cronaca

FERRARA: GdF sequestra 600mila euro a imprenditore con sedi in tutta la Romagna

Presentava puntualmente, ogni anno, la dichiarazione dei redditi, ma ometteva di versare le relative imposte. Il denaro così risparmiato veniva reinvestito nelle società che gestiva consentendo così l’apertura di diverse sedi in altre province. Questo il modus operandi di un imprenditore di origini pakistane, denunciato dalla Guardia di Finanza di Rovigo. Attraverso la meticolosa ricostruzione della contabilità dell’azienda, i finanzieri sono giunti a determinare non solo una consistente evasione di imposta pari a 600 mila euro, ma anche l’utilizzo di fatture false che consentivano l’abbattimento del reddito e quindi delle conseguenti imposte che comunque non venivano versate. Mercoledì le Fiamme Gialle hanno effettuato 8 perquisizioni domiciliari nei confronti dell’uomo, che amministrava 7 unità locali distribuite in mezza regione, tra Bologna e Rimini. Su decreto della Procura della Repubblica cittadina i finanzieri, hanno dato corso al sequestro preventivo, disposto dal GIP presso il Tribunale di Rovigo, a seguito del quale sono stati sequestrati denaro contante per oltre 34mila € rinvenuti presso le unità locali, disponibilità sui conti correnti per circa 65mila €, n.4 veicoli commerciali, un immobile commerciale ubicato in Bologna del valore di 150.000 €.


RAVENNA: Energia e offshore, torna al Pala De André Omc - Med energy conference Economia

RAVENNA: Energia e offshore, torna al Pala De André Omc - Med energy conference

Torna al Pala De André di Ravenna, dal 28 al 30 settembre, Omc - Med Energy Conference, l'evento dedicato alle energie e al settore offshore. La manifestazione vuole diventare nelle intenzioni il centro di dibattito trasversale sull’energia nel Mediterraneo, richiamando istituzioni, aziende, la comunità scientifica e degli investitori nonché coinvolgendo i giovani, le startup e centri di ricerca "per creare insieme percorsi condivisi di sviluppo - viene spiegato in una una nota - che portino agli obiettivi climatici e di crescita futura". Questa quindicesima kermesse "si prefigge di discutere - viene sottolineato - delle sfide della transizione energetica a partire dal percorso che l’industria oil& gas ha avviato nell’ultimo decennio verso un energy mix sempre più low carbon, allargando i confini della manifestazione, integrando tutte le forme di energia per mettere in campo strategie e nuovi modelli di sviluppo che puntano a combinare sostenibilità economica con sostenibilità ambientale in ottica di lungo termine". "Quello del 28-30 settembre a Ravenna - spiega la presidente di Omc Monica Spada - sarà il primo, importante appuntamento ‘in presenza’, durante il quale tutti gli attori del settore energetico potranno confrontarsi e portare a sintesi il dibattito che si sta svolgendo sulla transizione verso un futuro low carbon e crescita sostenibile". Secondo Spada è necessario "ripensare insieme il settore affinché concili la resilienza di breve e la sostenibilità economica ed ambientale di lungo periodo, garantendo un futuro di crescita del settore". Importanti saranno anche le alleanze: "L’obiettivo - aggiunge Spada - è integrare le competenze, il know how e i contributi delle filiere, per dibattere e trovare insieme percorsi fattibili e concreti che coinvolgano tutti gli attori, operatori energetici e stakeholder, abbracciando tutte le forme di energia, tutte le leve di decarbonizzazione, le fonti rinnovabili e l’economia circolare". Nel corso di questa edizione "affronteremo - conclude Spada - alcune tematiche fondamentali: l’evoluzione del panorama energetico; il ruolo delle rinnovabili; le alleanze tra il nord ed il sud del Mediterraneo con l’obiettivo di creare un energy transition hub nella regione; i fondi e le policy necessari a creare e sostene e un sistema energetico low carbon; il CCUS e nuovi modelli di business net zero”.


IMOLA: Anziano vittima di estorsione sessuale, denunciata una giovane donna | VIDEO Cronaca

IMOLA: Anziano vittima di estorsione sessuale, denunciata una giovane donna | VIDEO

La Compagnia della Guardia di Finanza di Imola ha denunciato una giovane donna di etnia rom, residente a Roma, per aver estorto più di 60.000 euro ad un anziano imolese. Le attività investigative delle Fiamme Gialle imolesi sono scaturite, nell’ambito delle ordinarie attività di contrasto al finanziamento al terrorismo e all’indebito utilizzo del sistema finanziario per scopi di riciclaggio, dall’approfondimento di una “segnalazione di operazione sospette” che evidenziava un anomalo andamento dei flussi finanziari riconducibili ad un cittadino imolese: in un breve arco temporale, infatti, lo stesso aveva ricaricato frequentemente carte PostePay intestate a diversi giovani stranieri ed aveva trasferito elevate somme di denaro tramite i circuiti Western Union e Moneygram. L’approfondimento della Segnalazione di Operazioni Sospette avvenuto nel corso dell’indagine ha consentito ai militari di accertare che l’anziano aveva versato alla donna somme non dovute per oltre 60.000 euro, arrivando persino a contrarre un finanziamento necessario a far fronte alle insistenti richieste della giovane. La donna aveva conosciuto l’uomo in una chat online e i due si erano incontrati per la prima volta nel settembre del 2018 nella Capitale e, da quel momento, la trentenne aveva iniziato a chiedere all’uomo somme di denaro sempre più elevate sotto la minaccia di rivelare la loro relazione alla sua famiglia. Nonostante ciò, la donna era riuscita a convincere l’anziano a incontrarsi nuovamente a Roma e anche a seguito di questo secondo incontro lo aveva intimorito, minacciandolo di poterlo denunciare per violenza sessuale, paventando l’esistenza di un referto di un ospedale che lo potesse attestare. La donna è stata deferita alla Procura della Repubblica di Bologna che ha ordinato il sequestro della somma illecitamente ottenuta per estorsione. L’attività svolta testimonia l’importanza del monitoraggio dei flussi finanziari anomali, ordinariamente svolto dalla Guardia di Finanza nello sviluppo delle segnalazioni delle operazioni sospette: grazie a queste, infatti, il Corpo ha la possibilità di intervenire in modo mirato individuando, come è accaduto in questa occasione, quei fattori indicativi di numerosi delitti, da quelli di riciclaggio a quelli commessi contro il patrimonio. (immagine di archivio)  


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