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RIMINI: Perde il controllo della moto, muore centauro 49enne Cronaca

RIMINI: Perde il controllo della moto, muore centauro 49enne

Continuano a tingersi di sangue le strade della Romagna. L'ennesima tragedia si è consumata poco prima delle 14 di giovedì nell'entroterra riminese quando un centauro 49enne, in prossimità di una curva, in località Santa Maria d'Antico di Maiolo sulla strada Marecchiese, ha perso il controllo della moto ed è andato a schiantarsi contro un segnale stradale prima di cadere a terra esanime. Nulla purtroppo hanno potuto fare i sanitari del 118 intervenuti per prestare soccorso. Sembra che l'uomo facesse parte di un gruppo di amici del cesenate che stavano facendo un giro in moto sulle colline riminesi. I rilievi e la regolazione il traffico sono stati eseguiti dai Carabinieri di Novafeltria e Pennabilli. 


RIMINI: Meeting, Boccia e Furlan preoccupati da crisi di governo | VIDEO Politica

RIMINI: Meeting, Boccia e Furlan preoccupati da crisi di governo | VIDEO

Riduzione delle tasse sul lavoro e investimenti in infrastrutture. Su questo convergevano le parti sociali durante le scorse convocazioni nelle sedi del governo. Su quelle aspettative ora incombe la crisi politica tra Lega e Cinquestelle che preoccupa sia il mondo dell’industria che quello dei lavoratori. Al Meeting di Rimini hanno fatto tappa anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. Il primo lancia l’allarme sulla sempre più vicina recessione della Germania che avrebbe ripercussione anche su casa nostra. “C’è un rischio stagnazione e di una possibile recessione. Molte filiere dell’industria italiana sono legate alla filiera tedesca, quindi il fatto che la Germania non vada bene non è un segnale positivo per l’Italia. Questo comporta una reazione italiana e altrettanto una europea”. Dura critica della sindacalista invece sulle politiche economiche del governo gialloverde. “Sembrava che iniziassimo ad avere qualche segno più. La politica economica dello scorso governo ha riportato il Paese a crescita zero. Questo non è accettabile. C’è bisogno di cambiamento e di cambiamento vero”.


RAVENNA: 4 rapine in un mese allo stesso distributore, arrestata coppia di malviventi | VIDEO Cronaca

RAVENNA: 4 rapine in un mese allo stesso distributore, arrestata coppia di malviventi | VIDEO

La Polizia di Bologna ha arrestato una coppia di malviventi che, nell’ultimo mese, aveva preso di mira un distributore di benzina del Ravennate, mettendo a segno tre rapine dal valore di diverse migliaia di euro. Si tratta di due cittadini albanesi di 29 e 24 anni con regolare permesso di soggiorno. Le forze dell’ordine li hanno sorpresi in flagranza di reato mentre, all’alba di lunedì, tentavano l’ennesimo colpo nella stessa stazione di servizio. Gli arrestati si trovano ora in carcere presso la casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. (foto di repertorio)


FAENZA: Trovato morto in casa in un lago di sangue. Incidente, omicidio o suicidio? | VIDEO Cronaca

FAENZA: Trovato morto in casa in un lago di sangue. Incidente, omicidio o suicidio? | VIDEO

Macabro ritrovamento ieri pomeriggio a Faenza dove un uomo è stato trovato morto in un lago di sangue all’interno della propria abitazione. Sul posto la scientifica che sta indagando su ogni possibile pista. Un uomo morto sdraiato sul pavimento, a pancia in giù.Una finestra rotta, una ferita al collo e tantissimo sangue. Questa la scena che si sono trovati davanti i vigili del fuoco quando sono entrati in un’abitazione di vicolo Montini, in pieno centro a Faenza, nel pomeriggio di mercoledì. L’allarme era stato lanciato attorno alle 17.30 perché l’uomo, chiuso in casa, non rispondeva. Si tratta di un 52enne conosciuto alle forze dell’ordine per qualche piccolo precedente per droga. Una volta dentro, il personale del 118 non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Immediatamente sono scattate le indagini. La zona è stata sigillata ed è arrivata la polizia scientifica da Ravenna per iniziare a raccogliere indizi utili per capire cosa sia successo. Tre al momento sono le ipotesi in campo. La prima è quella di un incidente domestico, l’uomo potrebbe essere inciampato, finendo per rompere la finestra e procurandosi il profondo taglio al collo che gli è stato fatale. La seconda è quella del suicidio volontario mentre, l’ultima ipotesi è quella di un omicidio. Ora la polizia è impegnata nella raccolta delle tracce ematiche, un lavoro reso talmente difficile dalla quantità di sangue trovata nella casa che è stata chiamata anche una speciale unità scientifica da Bologna, dotata di mezzi più evoluti per questo tipo di ricerche. Del fatto è stata informata la Pm di turno Silvia Zinniti


CERVIA: Tromba d’aria, Corsini “Il Governo ha respinto lo stato di calamità” | VIDEO Attualità

CERVIA: Tromba d’aria, Corsini “Il Governo ha respinto lo stato di calamità” | VIDEO

“L’ormai ex Governo, con Vicepremier Salvini, ha respinto la richiesta della Regione Emilia-Romagna per la ‘Dichiarazione di Stato di Calamità Naturale a Cervia’ in seguito alla violenta tromba d’aria di questa estate”. A darne notizia sulla sua pagina Facebook è l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, che sferra un attacco al leader della Lega e vicepremier uscente per non aver inserito la tromba d’aria, che lo scorso 10 luglio ha investito la località, nella lista degli stati di calamità approvati dal Governo subito prima di Ferragosto. L’assessore Corsini, postando una delle ormai celebri foto di Salvini al Papeete, si è domandato del perché il vicepremier uscente non si sia preoccupato di dare una mano alla città e agli imprenditori della località in cui trascorre le vacanze. La tromba d’aria dello scorso 10 luglio, lo ricordiamo, causò danni ingenti, provocando l’abbattimento di oltre 2.200 piante, di cui mille in pineta; danneggiò cinque stabilimenti balneari e dieci edifici privati. Per la sola parte pubblica i danni sono stati stimati in oltre 2 milioni di euro. In poche ore, grazie all’intervento di oltre 150 tra volontari, personale dei Vigili del Fuoco e Polizia, la situazione venne ripristinata e si tornò alla normalità, ma le spese per i danni, anche a distanza di mesi, ovviamente permangono.    


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