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FORLÌ: Auto finisce nel fosso in A14, grave un'anziana | VIDEO Cronaca

FORLÌ: Auto finisce nel fosso in A14, grave un'anziana | VIDEO

Due persone ferite, di cui una in modo molto grave, ricoverata al trauma center dell'ospedale Bufalini di Cesena. È il bilancio dell'ennesimo incidente stradale, avvenuto sabato pomeriggio lungo l'autostrada A14, intorno alle 13:45, al chilometro 73, al confine fra i Comuni di Faenza e Forlì, in località Villafranca-San Martino. Marito e moglie stavano percorrendo la corsia sud dell'A14, in direzione Rimini, quando improvvisamente, secondo il racconto di alcuni testimoni, l'auto è uscita di strada, precipitando nel fossato che costeggia la carreggiata, iniziando a cappottare e terminando la propria corsa ruote all'aria, al confine con un appezzamento agricolo. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 provenienti da Faenza e l'elimedica di Romagna Soccorso. In aiuto al personale medico, è giunta una squadra dei Vigili del Fuoco di Faenza. L'uomo, 77 anni, e la donna 76anne erano infatti rimasti incastrati all'interno dell'abitacolo. Le condizioni della donna si sono rivelate molto gravi e, dopo le prime cure sul posto, è stata ricoverata al policlinico cesenate. Il marito invece è stato trasportato mediante ambulanza all'ospedale di Forlì. Sarà compito della Polizia Stradale di Forlì ricostruire le esatte dinamiche dell'incidente. 


CESENA: Il tribunale di Forlì ha chiesto il fallimento del Cesena Calcio Attualità

CESENA: Il tribunale di Forlì ha chiesto il fallimento del Cesena Calcio

La procura di Forlì ha presentato istanza di fallimento per quanto riguarda la società Ac Cesena spa. La notizia, arrivata pochi minuti fa, aggiunge un'altra pesante tegola per quanto riguarda la battaglia che portata avanti dai dirigenti della squadra di calcio che, nella giornata di ieri, hanno presentato all'agenzia delle entrate il nuovo piano di ristrutturazione del debito. Seguiranno aggiornamenti


RIMINI: Torna Al Meni con Massimo Bottura rieletto miglior chef del mondo | VIDEO Attualità

RIMINI: Torna Al Meni con Massimo Bottura rieletto miglior chef del mondo | VIDEO

Il suo ristorante di Modena è appena stato rieletto il migliore del mondo nella prestigiosa classifica del “World’s 50 best restaurant”. È la prima volta che uno chef torna sul tetto del mondo e, nella sua prima apparizione pubblica dopo la vittoria, Massimo Bottura è andato a festeggiare questo successo ad Al Meni, il circo riminese dedicato allo slow-food di qualità. Un’idea nata cinque anni fa dallo stesso Bottura con l’amministrazione comunale di Rimini. La formula di Al Meni, quella di unire i migliori chef internazionali al cibo di strada, attraverso i prodotti gastronomici locali, verrà esportato a New York. A volerlo è lo stesso Massimo Bottura che a Rimini ha spronato gli organizzatori a seguirlo oltre oceano per fare conoscere la cucina emiliano-romagnola a Manhattan.


RAVENNA: Condanna Cagnoni, sarà ricorso in appello, lo annuncia l'avvocato Trombini | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Condanna Cagnoni, sarà ricorso in appello, lo annuncia l'avvocato Trombini | VIDEO

La condanna all'ergastolo per Matteo Cagnoni è stata accolta con moderata soddisfazione dall'avvocato della famiglia Ballestri, Giovanni Scudellari che ha rivolto il pensiero a Giulia, vittima di femminicidio, ed ha sottolineato come la totale chiusura della vicenda arriverà solo tra qualche anno dopo i vari gradi di giudizio. Attende invece le motivazioni il legale di Cagnoni, l'avvocato Trombini, per poterle impugnare.  


RAVENNA: Carcere a vita e sospensione della potestà genitoriale, la condanna per Cagnoni | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Carcere a vita e sospensione della potestà genitoriale, la condanna per Cagnoni | VIDEO

E' arrivata al termine di una lunga giornata, dopo sei ore di camera di consiglio in Tribunale  a Ravenna, la sentenza di ergastolo per Matteo Cagnoni. Il dermatologo 53enne ha ascoltato le parole del giudice Corrado Schiaretti ed è stato condotto in carcere. Tutte le richieste del pm sono state ascoltate e per la durata della pena sarà sospesa a Cagnoni la potestà genitoriale. Confermati anche i risarcimenti danni per le parti civili e tre milioni a favore dei figli di Giulia. Soddisfazione per il procuratore della Repubblica Alessandro Mancini e per la pm Crisitna D'aniello che ha rivolto il pensiero ai piccoli che si sono ritrovati orfani dei genitori


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