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LUDOVICO LUONGO


FORLÌ: Mattarella elogia l'IRST di Meldola visitando la struttura | VIDEO Attualità

FORLÌ: Mattarella elogia l'IRST di Meldola visitando la struttura | VIDEO

La mattinata forlivese di Mattarella si è conclusa all'IRST di Meldola. Nel filmato rivediamo i momenti salienti   E' stato un omaggio all'eccellenza sanitaria romagnola quello che il presidente Mattarella ha voluto riconoscere visitando l'IRST di Meldola. Il capo dello Stato è arrivato nella struttura subito dopo essere stato al teatro Fabbri di Forlì. Dopo una visita privata nei reparti è stato accolto nella sala convegni del nosocomio pronunciando un breve discorso. Pochi istanti dopo, Mattarella ha presenziato alla posa della prima pietra della nuova farmacia oncologica che verrà costruita a poche centinaia di metri dall'IRST. Terminata la visita, il Presidente è ripartito verso l'aeroporto Ridolfi dove in aereo è rientrato a Roma con l'arduo compito di trovare una quadra per la formazione del nuovo governo. video in arrivo


CESENA: Tragedia di Meldola, morte cerebrale per il padre-omicida | VIDEO Cronaca

CESENA: Tragedia di Meldola, morte cerebrale per il padre-omicida | VIDEO

Morte cerebrale per Francesco Giacchini, il 73enne che giovedì mattina ha ucciso a Meldola la figlia disabile per poi spararsi. A breve saranno staccate le macchine.   E' stata una tragedia che ha colpito tutta la Romagna quanto avvenuto giovedì mattina a Meldola, nel Forlivese. Oggi, dal Bufalini di Cesena, arriva la notizia della morte cerebrale di Francesco Giacchini, il 73enne che nel suo garage ha ucciso con un colpo di pistola la figlia Elisa, 44 anni e disabile dalla nascita, per poi spararsi in bocca. Le sue condizioni erano apparse subito disperate e nelle prossime ore è pronta a scattare la procedura che porterà al distacco dei macchinari. Ormai sembra chiara la dinamica e il movente di quanto avvenuto: la disperazione. Secondo quanto ricostruito Giacchini soffriva da diverso tempo di acute crisi depressive dovute alla forte preoccupazione per il futuro della figlia quando i suoi genitori sarebbero venuti meno. La moglie Severina, 70 anni, ha dichiarato come il marito di recente fosse divenuto più cupo e solitario ma che non si sarebbe mai aspettato un gesto così estremo. Quel colpo finale su se stesso, Giacchini lo avrebbe sparato proprio davanti alla moglie e davanti al cadavere della figlia. Pare escluso definitivamente il movente della disperazione per motivi economici. Come da prassi sul cadavere della 44enne sarà effettuata l'autopsia, poi verrà dato il via libera ai funerali. Una vicenda che ha portato anche a una riflessione su come poter sostenere le famiglie con persone disabili. A seguito della legge sul "dopo di noi" c'è chi ha proposto di intervenire con supporti concreti per evitare che la disperazione la faccia da padrona, come in questo caso.  


CESENA: Piazza della Libertà, il Comune stanzia fondi per "ripopolare" | VIDEO Attualità

CESENA: Piazza della Libertà, il Comune stanzia fondi per "ripopolare" | VIDEO

Circa 125mila euro. A tanto ammonta lo stanziamento da parte del Comune di Cesena per favorire l'insediamento di nuove attività commerciali e pubblici esercizi nella zona di piazza della Libertà e della Galleria Oir. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato le linee guida per la concessione dei finanziamenti, a fondo perduto, mentre gli uffici stanno per predisporre un bando che a breve sarà pubblicato.   A beneficiare del provvedimento, in primo luogo,  saranno le imprese che entro il 31 novembre prossimo stipuleranno un contratto di locazione commerciale per uno dei locali vuoti individuati nell’area: nel primo anno  incasseranno una somma pari al 20% del canone annuale, mentre nel successivo sarà del 10. Ma lo stanziamento andrà anche a vantaggio dei proprietari, che per i primi due anni di contratto riceveranno, ogni dodici mesi, un contributo equivalente all’Imu pagata nel 2017 il quale sarà erogato in quattro rate semestrali. Non tutte le attività saranno però gradite e oggetto del sostegno finanziario: nulla da fare per compro oro e similari; sale videolottery o locali che installano slot machine; rivendita di tabacchi o sigarette elettroniche; vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo; articoli per soli adulti; vendita con apparecchi/distributori automatici, internet point, call-center, agenzie immobiliari, procacciatori d’affari istituti bancari, servizi finanziari e servizi assicurativi. Ardua quindi la sfida: cercare di ripopolare una zona di Cesena che, dopo i lavori in piazza della Libertà, attende di essere restituita ai cittadini.  


RICCIONE: Muore a soli 62 anni il pioniere della movida romagnola Cronaca

RICCIONE: Muore a soli 62 anni il pioniere della movida romagnola

Il mondo della notte romagnola è in lutto per la scomparsa di Federico Boga, 62 anni, stroncato da un malore improvviso nel pomeriggio di domenica. Viveva da sempre a Riccione ma era nato a Montefiore Conca, nel Riminese, nel 1955. Da qualche anno si era ritirato dalle scene ma si deve anche a lui il boom della movida romagnola a partire dagli anni '80. Fu lui a portare per la prima volta in riviera la formula dei "matinèe" trasformatisi poi nei più noti after hours. Boga ha collaborato con i principali locali notturni del Riminese, spesso gestendoli, e organizzando numerosi eventi anche a Bologna a cavallo tra gli anni '90 e 2000. I funerali si sono celebrati martedì 20 marzo alle ore 15 nel centro storico di Morciano di Romagna (RN).


FORLÌ: Fatto brillare un ordigno bellico ritrovato in un cantiere Cronaca

FORLÌ: Fatto brillare un ordigno bellico ritrovato in un cantiere

Un ordigno inesploso è stato ritrovato due giorni fa in un cantiere stradale lungo via Galimberti. Il residuato bellico, risalente al secondo conflitto, è stato trasportato, tra le necessarie misure di sicurezza, alla cava di san Varano ed è stato fatto brillare. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato e gli artificieri che hanno tenuto sotto controllo la situazione. Non si è registrata nessuna conseguenza o disagio per i cittadini.



FORLÌ: Caso Fulgor Libertas, chiesto il processo per Boccio e la moglie Cronaca

FORLÌ: Caso Fulgor Libertas, chiesto il processo per Boccio e la moglie

Si aprirà il prossimo 28 marzo a Forlì l'udienza preliminare a carico di Massimiliano Boccio, 43enne, e per la moglie Mirela Chirisi di 44. Per loro l'accusa è bancarotta fraudolenta, truffa e false attestazioni sociali attorno al caso della Fulgor Libertas, la "vecchia Fulgor" così soprannominata dai tifosi di basket. Secondo l'accusa la coppia avrebbe sottratto dalle casse della società 167mila euro. Entrambi erano stati accusati anche dai tifosi rimasti scottati dal fallimento della società. La procura ha chiesto per loro il processo, sarà il gip a decidere in tal senso, se archiviare o scegliere riti alternativi. La Fulgor Libertas, lo ricordiamo, fu costretta al ritiro dal campionato di A2 Gold il 2 gennaio del 2015.