Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
Attualità

SAN MARINO: No per ora a vaccini a frontalieri italiani, “Contagi allarmanti” | VIDEO


Boom di richieste di vaccinazioni a San Marino, provenienti anche dall’Italia e da altri Paesi. Ma le somministrazioni per ora riguarderanno solo i sammarinesi. Niente siero per i transfrontalieri italiani.

 

Al 2 marzo a San Marino la percentuali di tamponi positivi è del 12,6%. “Una percentuale allarmante”, è quanto dichiara il direttore sanitario dell’Istituto per la Sicurezza sociale, Sergio Rabini.

La variante inglese si è diffusa anche nella piccola Repubblica di San Marino. Al momento non ne sono state riscontrate altre. Una pressione sugli ospedali che ha spinto la politica del Titano a ricorrere al vaccino russo Sputnik per cominciare, con estremo ritardo rispetto all’Europa, la campagna di vaccinazione. Ora è arrivato anche il siero di Pfizer e da lunedì sono state vaccinate 580 persone, ma l’obiettivo è di arrivare a 500 vaccinati al giorno. Intanto i telefoni sono bollenti. Nel primo giorno di prenotazioni sono arrivate fino a quattromila telefonate nello stesso momento, anche dai comuni limitrofi e da altri Paesi, ma al momento verranno vaccinati solo i sammarinesi. Niente siero per ora nemmeno per i transfrontalieri italiani.

L’Istituto punta a vaccinare l’intera popolazione entro l’estate. La cittadinanza sta rispondendo bene. Della fascia di priorità 1, che conta 3.200 abitanti, si sono già prenotati in 2.200, quasi il 70%. Se si considera coloro che hanno già avuto il Covid e chi si convincerà a prenotare più avanti, questi dati sono di buono auspicio riguardo al raggiungimento dell’immunità di gregge.