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Cronaca

RIMINI: Imbrattata sede Cgil-Cisl, “Incivili, noi andiamo avanti” | VIDEO


All’alba di questa mattina è apparsa sulla facciata della sede dei sindacati Cisl e Cgil di Rimini, in via Caduti di Marzabotto, una scritta a caratteri cubitali firmata dal movimento Vi Vi e siglata con una doppia V. Nell’imbrattamento in vernice rossa si legge “Sindacati nazisti. Co2 più identità digitale, trappola criminale”. Nei mesi scorsi con la stessa sigla sono stati firmati messaggi No vax. “Totale solidarietà” ai sindacati l’ha espressa il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad. “Non è il caso di derubricare l'atto vandalico a 'ragazzata' o 'follia'. Credo invece che questo sia l'ennesimo segno di uno sfilacciamento del confronto e delle relazioni democratiche”, ha scritto il primo cittadino in un post su Facebook auspicando “che sull'episodio si faccia rapidamente chiarezza da parte degli inquirenti”.

“È un gesto vigliacco, antidemocratico, che vorrebbe in un qualche modo intimidire l'azione del sindacato. L'effetto chiaramente sarà il contrario. Le intimidazioni non fermeranno l'azione del sindacato che proprio nella sua storia, e a maggior ragione negli ultimi tre anni, ha dimostrato essere davvero uno dei pochi soggetti in grado di garantire coesione e giustizia sociale”. È quanto ha commentato la segretaria generale della Cgil Rimini Isabella Pavolucci a margine del presidio di Cgil e Cisl di fronte alla sede di via Caduti di Marzabotto dove questa mattina è apparsa una scritta firmata dal movimento Vi Vi. I sindacalisti hanno ritinteggiato di bianco la facciata dell’edificio. “È stato un atto simbolico quello che abbiamo voluto fare”, ha spiegato il segretario generale della Cisl Romagna Francesco Marinelli. “Questi atti – ha aggiunto - ci dicono che ancora di più abbiamo la necessità di rafforzare il nostro presidio sul territorio e di portare avanti il nostro lavoro per la tutela soprattutto delle fasce più deboli. Sono lavoratori dipendenti e pensionati che in questo momento stanno vivendo una situazione molto difficile nel Paese”.