Guarda Teleromagna canale 14
Politica

BOLOGNA: Bonaccini sul futuro del Pd dopo il voto, “prima i contenuti e poi nomi e cognomi” | VIDEO


Indicato da più parti come uno dei possibili nomi per la nuova guida del Pd dopo le elezioni politiche perse contro il centrodestra, il governatore dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, per ora non si sbilancia e nella sua analisi post voto, oltre a difendere il segretario Enrico Letta, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, sottolineando il risultato comunque positivo ottenuto nella nostra regione e guardando al congresso come un'importante occasione di rigenerazione del partito.

 

Il governatore dell'Emilia-Romagna commenta i risultati delle urne che hanno visto il centrodestra avere la meglio, come da pronostico, provando a suonare la carica ai suoi. E auspicando tempi non troppo lunghi per la formazione del nuovo governo, cerca di guarda il bicchiere mezzo pieno, sottolineando come il Pd sia comunque la seconda forza del Paese, trovando dell'Emilia-Romagna, dove l'affluenza ha registrato cali inferiori rispetto ad altre zone d'Italia, un campo ancora inespugnabile per le forze di centrodestra, pur riconoscendo come ormai non ci siano più roccaforti di alcun colore. Difendendo comunque la scelta del Pd di appoggiare il governo Draghi, ringraziando Letta per quanto fatto finora e affermando che “una coalizione un po' più larga avremmo vinto in quasi tutti i collegi”, su un suo possibile impegno in prima persona nei futuri equilibri dei dem già dal prossimo congresso, dice che “non è il momento di parlare di nomi e cognomi”.